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INIZIA OGGI L'ASSEGNAZIONE DEI PREMI NOBEL


Oggi, a Stoccolma verrà assegnato il premio Nobel per la Medicina.
Quello del 2007 era stato consegnato, insieme ai colleghi Martin Evans e Oliver Smithies, a Mario Capecchi, americano di origini italiane.

Seguirà, fino a lunedì 13 ottobre, la dichiarazione degli altri premi.

Martedì mattina sarà la volta del Nobel per la Fisica, mercoledì il premio per la Chimica.
Giovedì e venerdì quelli per la Letteratura e per la Pace.

La settimana dei Nobel si chiuderà con l'Economia.

Ricordiamo quali sono i Premi Nobel per la ricerca scientifica assegnati ad italiani:

Premio Nobel per la CHIMICA
Giulio Natta

Premi Nobel per la FISICA
Guglielmo Marconi (1909)
Enrico Fermi (1938)
Emilio Segrè (1959)
Carlo Rubbia (1984)
Riccardo Giacconi (2002) - naturalizzato americano

Premi Nobel per la FISIOLOGIA e la MEDICINA
Camillo Golgi (1906)
Daniel Bovet (1957) - svizzero naturalizzato italiano
Salvador E. Luria (1969) - naturalizzato americano
Renato Dulbecco (1975)
Rita Levi Montalcini (1986)
Mario Capecchi (2007) - naturalizzato americano

Dobbiamo però riconoscere che alcuni di questi grandi scienziati non devono proprio nulla all'Italia per i loro traguardi raggiunti.
Capecchi, infatti, è emigrato quando aveva appena 7 anni (la madre, di origine americana, dopo le leggi razziali venne perseguitata per le sua condotta antifascista) e ha studiato nelle università USA.
Giacconi, emigrato dopo gli studi, ha invece recentemente affermato che, se fosse rimasto in Italia, le condizioni per operare come ricercatore non gli avrebbero mai consentito di raggiungere i traguardi ottenuti negli Stati Uniti («perché in Italia un ragazzo non ha un muro su cui dipingere»). Una condizione precaria in cui si trovano, purtroppo, migliaia di giovani ricercatori anche oggi nel nostro paese. [leggi anche "i nostri 'cervelli', sottopagati e precari, su IL CORRIERE DELLA SERA]

Luria, infine, compagno di corso all'Università di Torino insieme a Rita Levi Montalcini e a Renato Dulbecco (altro 'cervello' emigrato all'estero), dovette abbandonare l'Italia a causa delle persecuzioni delle leggi razziali e grazie all'aiuto dell'amico Enrico Fermi ricevette una borsa di studio alla Columbia University.
Negli anni '70, fu coinvolto in dibattiti sull'ingegneria genetica, difendendo una posizione di compromesso tra le due ideologie estreme di completa messa al bando o di totale libertà di ricerca. A causa del suo coinvolgimento in politica, gli fu negato l'accesso ai fondi dal National Institute of Health per un breve periodo nel 1969..

Segno che "tutto il mondo è paese".


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2 commenti

feynman ha detto...

è da correggere la data per il Nobel a Carlo Rubbia.

Redazione ha detto...

corretto! Grazie per la segnalazione!