giovedì 30 ottobre 2008

BUON COMPLEANNO GALILEO FERRARIS


Prima che la giornata finisca volevo ricordare un grande fisico e ingegnere italiano: Galileo Ferraris nato il 30 ottobre di 161 anni fa e noto per la scoperta del campo magnetico rotante.
E' anche grazie al suo acume scientifico che oggi possiamo disporre dei trasformatori e dei motori a induzione (o motori asincroni) che troveranno infatti la loro espressione scientifica o la loro origine a Torino. E' una scoperta ormai scontata e praticamente presente in ogni casa: pensate al motore della lavatrice o del frullatore.

Ferraris si laurea in ingegneria e diventa subito assistente di fisica tecnica presso il Regio Museo Industriale Italiano.

Le sue scoperte furono stupefacenti per l'epoca, e avvennero parallelamente a un altro grande personaggio che si stava occupando dello stesso argomento dall'altra parte dell'oceano: parliamo di Nikola Tesla.

Nel 1885 Galileo Ferraris riesce infatti a dimostrare l'esistenza di un campo magnetico rotante generato da due bobine fisse, ortogonali e percorse da correnti alternate della stessa frequenza e sfasate di 90°. Si tratta del primo motore asincrono. Pubblica però i suoi lavori in ritardo, solo nell'aprile del 1888. Solo il mese successivo, Nikola Tesla depositerà i brevetti per la costruzione dei motori asincroni che stava studiando indipendentemente da lui e che lo porteranno ad attivare un programma di natura industriale su larga scala.

Non fu però colpito più di tanto dalla notizia. Sembra che abbia piuttosto affermato:
"Ho visto a Francoforte che tutti attribuiscono a me la prima idea, il che mi basta. Gli altri facciano pure i denari, a me basta quel che mi spetta, il nome".

In realtà, leggendo anche la biografia di Tesla, si comprende che come anche quest'ultimo non avesse in mente brame di ricchezza. Entrambi possono essere considerati dei geni appassionati del loro mestiere di scienziato. Si racconta infatti che Tesla, pur mettendo da parte il suo primo milione di dollari all'età di 40 anni, donò quasi tutti i suoi diritti d'autore sulle invenzioni future.

Dal canto suo Ferraris fonda nel 1889 presso il Regio Museo Industriale Italiano una Scuola di elettrotecnica (prima in Italia) che poi diventerà parte del Politecnico di Torino.
Galileo Ferraris morirà il 7 febbraio 1897: "Signori, la macchina è guasta, non posso continuare" sembra che furono le sue ultime parole agli studenti del suo corso.

A Torino si trova un importante istituto di ricerca dedicato a lui: l'Istituto Elettrotecnico Nazionale Galileo Ferraris, noto a molti in quanto è qui che avvengono le misure del tempo e della frequenza e vengono allineati gli orologi degli italiani (fornendo anche il segnale orario Rai), ed è custode di 5 orologi atomici.

Su TorinoScienza trovate un'ottima scheda biografica di Galileo Ferraris
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