sabato 9 agosto 2008

SFATIAMO LEGGENDE SU STELLE CADENTI, STIGMATE E LACRIME DI SANTI

Ci avviciniamo alla notte cosiddetta di "San Lorenzo"...

E' necessario sfatare questa leggenda popolare. Nella notte del 10 agosto non accade assolutamente nulla!

Ovvero nulla che non sia più probabile ad esempio il 12 agosto, quando religioni e credenze non c'entrano niente: come, ad esempio, il giorno in cui le Perseidi sono più attive. Giorno cioè in cui è più probabile osservare le cosiddette "stelle cadenti". Che non sono stelle, ma meteore.

Le Perseidi sono popolarmente note come "Lacrime di San Lorenzo" in quanto anticamente il momento di picco era collocato intorno al 10 agosto (giorno in cui in Italia, e solo in Italia, c'è questa ricorrenza), ma per effetto della precessione degli equinozi si è spostato nel corso dei secoli di circa due giorni in avanti.

Ragion per cui se volete esprimere un desiderio (per chi ci crede) osservando una stella cadente avete più probabilità di osservarne una nel cielo notturno del 12 agosto (tempo atmosferico permettendo).

Attenzione: le "stelle cadenti" sono osservabili tutto l'anno, perché gli sciami meteorici non sono governati da santi o angeli, ma da fenomeni tipicamente astronomici (per esempio cinesi, e induisti, li osservano e documentano da oltre 6000 anni).

Una altra ricorrenza che si ripete il 10 agosto è ad Amaseno dove si svolgono i solenni festeggiamenti in onore del cosiddetto "San Lorenzo". L'evento richiama una moltitudine di devoti, anche perché legato a tale solennità è il "miracolo" della liquefazione del sangue del santo, conservato nella chiesa di Santa Maria.

Vi svelo ora una ricetta (di datazione medioevale) che potete rifare in casa vostra per ricreare il "sangue" che si liquefa con ingredienti semplicissimi da trovare.

Prendete del carbonato di calcio, sale comune, acqua e cloruro ferrico. Sono prodotti che è facile trovare sul mercato. La preparazione è talmente semplice che la prima volta che provai a riprodurla avevo appena 14 anni!

Guarda guarda il caso, il cloruro ferrico è un composto che si trova anche in grande abbondanza in un'altra regione dove avviene un fenomeno analogo: sul Vesuvio, sotto forma di minerale chiamato "molisite". Vi fa venire in mente qualcosa?

Tutti i componenti che ho elencato erano disponibili all'epoca di un eventuale alchimista medioevale (oggi lo definiremmo uno smanettone): nulla di trascendentale dunque.

La sospensione colloidale che si forma mescolando le sostanze (e ripeto, basta un ragazzino per farlo) presenta una colorazione perfettamente uguale a quella del sangue umano, compresa una eventuale analisi spettroscopica (la presenza di ferro è assimilabile a quella dell'emoglobina).

Lasciandola sedimentare diventa solida: muovendola con scossoni si liquefa!

Se volete provare l'esperimento in modo casereccio del "sangue" solido che si liquefa, prendere anche solo una bottiglia di ketchup che avete lasciato qualche giorno ferma. Aprite il tappo e provate a capovolgerla... cosa succede? Nulla, perché la salsa si è solidificata quel tanto che basta per impedire la fuoriuscita del liquido. Ora scuotete un po' la bottiglia. Più la agiterete e più la salsa ridiventerà liquida! Il movimento spezza i legami che si sono formati e che impedivano al solido di scorrere. Nulla che non accada quotidianamente in cucina!

Se ci pensate è un fenomeno simile a quello che accade con le valanghe: un sommovimento (a volte basta un rumore) mette in moto i primi granuli di neve, innescando un fenomeno ... a valanga, appunto!

Date uno sguardo al seguente filmato per rendervi conto della cosa:







Insomma; credere è permesso: ma non significa cortocircuitare il cervello!

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