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E' TEMPO DI FUMETTI!

Che correlazioni ci sono tra fumetti, anime, cartoon e scienza? La scienza può essere ispiratrice per raccontare storie? E cosa c'entrano I Simpson?

Queste sono state alcune delle domande a cui hanno cercato di dare risposta questa mattina Giulio Giorello (Filosofo della scienza), Marco Malaspina ("che fa interviste") e Mario Alberti (autore di fumetti) sotto la guida di Andrea Bernagozzi (Astronomo), nell'incontro dal titolo "Scienza a fumetti", appunto!


Giulio Giorello, parlando di "La scienza tra le nuvole" (scritto a quattro mani con Pier luigi Gaspa, per Raffaello Cortina Editore) ha affermato che il libro "è nato come omaggio a questo genere. Da Galilei in poi consideriamo la scrittura l'arte più grande, ma come diceva L. Carroll, attraverso le parole di Alice: "A cosa serve un libro se non ha delle belle figure?" Ecco il fumetto unisce in se entrambi questi due elementi: la scrittura e l'immagine."


Tutti i relatori, sono concordi nell'affermare che Scienza e Fumetti siano molto correlati, a legarli è la fantasia, la creatività, che autori e scienziati lasciano "esplodere", vagare per poi controllarla e riportarla nella realtà con tavole, album, formule, articoli, esperimenti, ...
La scienza permea contenuti, sceneggiature, trame, di Anime (Film di Animazione Giapponese), basti pensare a "Nausicaa della Valle del Vento" o a "Laputa, il castello nel cielo" del maestro Hayao Miyazaki, di Romanzi e Film , come "Blade Runner"- tratto dal romanzo di Philip Dick - e cartoni... come I Simpson.



"La scienza dei Simpson" è il titolo del libro di Marco Malaspina, che considera la serie animata più seguita e più contestata un capolavoro alla stregua di Sheakespeare.

"Mi vedo già nel 2400 agli esami di stato la domanda: Illustri il candidato la tipica esclamazione di disappunto del protagonista della serie I Simpson" esordisce Malaspina. La scienza fa parte del mondo sarcastico e indulgente dei Simpson, (dove anche i personaggi minori sono caratterizzati nei minimi dettagli) esattamente come fa parte del nostro. Ne parlano e ne discutono esattamente come facciamo noi magari davanti a una tazza di caffè o al bancone del pub. Quale macchina mi conviene comperare? Come disfarsi delle immondizie? Specie protette?... e così via. E' questa secondo l'autore la forza dei Simpson. Certo ci sono citazioni d'autore come l'equazione di Fermat disintegrata in 12 fotogrammi che solo pochi possono apprezzare, o special guests, come S. Hawking che viene doppiato dal sintetizzatore vocale del vero Hawking. E soprattutto nei Simpson la Scienza non viene presa in giro, anzi. E la paladina del pensiero scientifico è la piccola Lisa, che spesso fa scattare quel pulsante rosso posto sotto la cattedra dei professori della scuola di Springfield : l'allarme pensiero indipendente, che caratterizza e distingue i Simpson da altri cartoon come i Griffin o Futurama.

E in questi giorni sono scattati due allarmi pensieri indipendenti: uno in Cina e uno in Venezuela. Nel primo ad essere messo alla berlina sono stati Topolino e Paperino , mentre in Venezuela Chavez ha sospeso la programmazione dei Simpson che sono stati sostituiti da Baywatch.

La ragione di questa sostituzione è molto chiara, secondo Sara Irma (studentessa venezuelana, da due anni in Italia e presente alla conferenza con la sua classe), e risiede proprio in quel pulsante rosso tanto temuto a Springfield.

Sara Irma è stata prontamente intervistata da Marco Malaspina per RadioFest al termine dell'incontro, così i ruoli si sono invertiti, come spesso accade a FEST!

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