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STUDENTI: IL 60% IGNORA PERCHE' VIENE NOTTE

L'allarme arriva dal Ministero dell'Istruzione: il livello di conoscenza scientifica e matematica dei giovani studenti italiani è uno tra i più bassi d'Europa!

Alla domanda: perché sulla terra si alternano giorno e notte il 60 per cento dei nostri quindicenni risponde in maniera errata ignorando che è la Terra che ruota intorno al proprio asse.

Anche altre domande semplicissime di matematica (come il calcolo del cambio tra monete) ha prodotto risultati disastrosi.

Ne ha parlato il Corriere della Sera in seguito a una inchiesta del Ministro Fioroni dopo una indagine OCSE-PISA.

Di recente una inchiesta di Panorama (quest'ultima da verificare) ha stabilito che non solo anche i docenti non superano la prova, ma addirittura dopo avere rivolto le stesse domande che l'Ocse aveva rivolto agli studenti, solo una esigua percentuale dei professori ha saputo spiegare alcuni fenonemi scientifici.

Il sondaggio di Panorama ha dimostrato che sono pochi i professori in grado di rispondere alle domande formulate dal questionario Ocse-Pisa. Inoltre i risultati dei docenti delle medie inferiori si sono rivelati più soddisfacenti di quelli dei docenti delle scuole superiori.

Per esempio, alla domanda «Perché la fermentazione fa lievitare la pasta?», ha risposto correttamente, scegliendo l'unica opzione giusta sulle quattro proposte, solo il 36 per cento degli intervistati: «La pasta lievita perché si produce un gas, il biossido di carbonio».

Per tre domande le percentuali di risposte esatte sono state inferiori al 40 per cento.
Inoltre, in due casi su cinque le percentuali di risposte esatte dei docenti delle medie inferiori sono state più alte di quelle dei loro colleghi delle superiori.

I motivi di questo scarto potrebbero essere da imputare alla anzianità della classe docente e al poco tempo dedicato individualmente all'aggiornamento.


2 commenti

Anonimo ha detto...

Penso che una delle ragioni dello scarto tra le risposte corrette date dai docenti delle medie inferiori rispetto a quelli delle medie superiori potrebbe essere imputato al tipo di domande rivolte.

Se le domande trattavano argomenti che fanno parte del programma scolastico delle medie inferiori sarebbe parzialmente spiegato perchè i docenti di queste classi hanno avuto meno difficoltà a rispondere.

Anonimo ha detto...

Oggi ho letto una notizia ansa che riporta una ricerca demoscopica sul popolo inglese.

Beh! Non ci crederete eppure secondo un sondaggio pubblicato su Sky News, effettuato su circa tremila persone e commissionato dalla rete UKtv Gold, i britannici stanno perdendo il senso della realtà e non sanno più distinguere tra ciò che è immaginario e ciò che non lo è.

Al punto che, incredibile a dirsi, quasi uno su quattro considera personaggi mitici figure del calibro di Churchill o anche Florence Nightingale, famosa infermiera britannica nota come La signora con la lampada.

Al contrario, per più della metà degli intervistati (il 58%) Sherlock Holmes, il detective creato dalla penna di Arthur Conan Doyle, è realmente vissuto.

Stando all'indagine, ben il 47% pensa che Riccardo Cuor di Leone, re del XII secolo, sia una leggenda. Per noi parlare poi di Charles Dickens, uno dei più famosi scrittori della letteratura inglese: i sudditi della Regina infatti lo percepiscono come un mito.

Realmente esistiti, ma non per gli inglesi, anche Gandhi, Cleopatra e l'esploratore Sir Walter Raleigh: per l'immaginario britannico sono solo protagonisti pensati per trame di film e libri.

Ecco l'elenco dei personaggi considerati una leggenda dagli inglesi e la percentuale di 'credibilità':

1. Riccardo Cuor di Leone (47%)

2. Winston Churchill (23%)

3. Florence Nightingale (23%)

4. Bernard Montgomery (6%)

5. Boudica (5%)

6. Sir Walter Raleigh (4%)

7. Il Duca di Wellington (4%)

8. Cleopatra (4%)

9. Gandhi (3%)

10. Charles Dickens (3%)