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Governo Meloni: risultati storici, conti pubblici e il confronto con Draghi e Conte

 


Nel panorama politico italiano storicamente segnato da cambi repentini di maggioranza, crisi parlamentari ed esecutivi tecnici di transizione, il Governo Meloni (insediatosi nell'ottobre 2022) ha fatto della stabilità politica e istituzionale il suo primo vero elemento di rottura rispetto al passato recente.

Con lo sguardo rivolto al traguardo del rinnovo parlamentare nel 2027, tracciamo un bilancio ragionato: cosa ha ottenuto concretamente l'esecutivo e come si posiziona rispetto ai governi precedenti?


I principali risultati e i punti di forza rivendicati

  • Mercato del lavoro ai massimi: Il tasso di occupazione ha registrato picchi storici (superando stabilmente il 62%), mentre la disoccupazione è scesa sotto la soglia del 6%, trainata soprattutto dall'incremento dei contratti a tempo indeterminato.
  • Prudenza sui conti e credibilità dei mercati: L'esecutivo ha impresso una linea di rigore fiscale concordata con Bruxelles. Il deficit/PIL è stato progressivamente ricondotto verso la soglia del 3% e lo spread BTP/Bund si è mantenuto stabile e compresso (attorno a 100–115 punti base), evitando fibrillazioni finanziarie.
  • Fisco e redditi medio-bassi:
    • Reso strutturale il taglio del cuneo fiscale e contributivo per i redditi fino a 35.000 euro.
    • Accorpamento delle aliquote IRPEF da quattro a tre scaglioni.
    • Chiusura definitiva della stagione della cessione dei crediti edilizi (Superbonus), arginando l'impatto sui disavanzi dello Stato.
  • Posizionamento internazionale e flussi migratori: Piena continuità atlantista ed europea che ha smentito l'ipotesi di un isolamento a Washington o Bruxelles. Sul fronte immigrazione, la spinta sugli accordi bilaterali (Tunisia ed Egitto) e sul Patto UE Migrazione e Asilo ha ridotto significativamente gli arrivi irregolari rispetto ai picchi del 2023.
  • Revisione del PNRR: La rimodulazione concordata con la Commissione Europea ha consentito lo sblocco regolare delle rate di finanziamento e l'integrazione del piano REPowerEU.

Cosa è cambiato rispetto ai governi precedenti?

Mettendo a confronto la linea dell'attuale maggioranza con quella dei governi Conte I, Conte II e Draghi emergono chiare differenze di impostazione:

Ambito Governo Meloni Governi Precedenti (Conte, Draghi)
Stabilità politica Maggioranza omogenea, tenuta di legislatura senza crisi o rimpasti sistemici. Frequenti cambi di formula politica (giallo-verdi, giallo-rossi) e parentesi tecnica di unità nazionale.
Bilancio e incentivi                               Ritorno alla disciplina di bilancio; stop a bonus edilizi e sussidi generalizzati. Deficit espansivo straordinario per emergenza pandemica, rincari energetici e 110%.
Lavoro e Welfare Incentivi all'occupazione a tempo indeterminato e superamento del Reddito di Cittadinanza. Focus su strumenti di sussidio diretto al reddito e forte incidenza di contratti a termine.
Gestione del Debito Campagne di collocamento ai piccoli risparmiatori retail (BTP Valore) per nazionalizzare il debito. Aste e canali di emissione rivolti prevalentemente a investitori istituzionali ed esteri.

I nodi aperti e le criticità irrisolte

A fronte dei risultati conseguiti, il dibattito economico e parlamentare evidenzia alcuni dossier critici:

1. Dinamica salariale e crescita modesta: La discesa della disoccupazione non è stata accompagnata da un balzo deciso del PIL (rimasto su ritmi attorno allo zero virgola) né da un pieno recupero del potere d'acquisto dei salari reali dopo l'inflazione record del 2022-2023

2.. Sanità e spesa sociale: Nonostante l'incremento nominale dei fondi destinati al Fondo Sanitario Nazionale, il rapporto rispetto al PIL e le criticità strutturali (liste d'attesa e carenza di personale medico) restano elementi di forte attrito

3. Riforme istituzionali: I progetti per l'Autonomia differenziata e il Premierato hanno incontrato complessi passaggi costituzionali e frizioni territoriali, rimanendo esposti al vaglio dell'opinione pubblica e della giurisprudenza.