sabato 6 ottobre 2018

SOVRAPPESO ED OBESITÀ DANNI E SOLUZIONI

Lo sapevate che l'obesità è attualmente riconosciuta come la malattia metabolica più diffusa al mondo? Colpisce tutti: adulti, adolescenti e bambini. In Unione Europea sono in sovrappeso fra il 30 e il 70% degli adulti, mentre sono obesi fra il 10 e il 30%. A quali rischi sono esposti gli obesi? Il sovrappeso e l'obesità sono responsabili di circa l’80% dei casi di diabete di tipo 2, del 35% dei casi di malattia cardiaca ischemica e del 55% dei casi di malattia ipertensiva tra gli adulti europei.

Ecco perché il 10 ottobre è l'Obesity Day: si tratta di un modo per richiamare l'attenzione sulla nostra salute, di noi italiani fra cui c'è un obeso su 10 e il 66,4% delle persone con diabete di tipo 2 sono anche sovrappeso o obese. 

Quali sono le più recenti possibili soluzioni al sovrappeso e all'obesità? 

Sono diversi gli approcci per trattare i disordini alimentari che causano sovrappeso e obesità. L'approccio dietologico, che ha visto arrivare negli ultimi decenni diverse diete con nessuna validità scientifica (dieta del gruppo sanguigno, Dukan, dieta alcalina ecc), se viene invece prescritto da un vero professionista aiuta la persona a perdere peso gradualmente senza rischi per la salute.

L'approccio psicologico, che usa come strumento la psicoterapia, al fine di lavorare sulle cause emotive e mentali che sostengono i disordini alimentari, aiuta la persona a seguire correttamente la dieta. E quando entrambi questi approcci falliscono rimane la chirurgia, che prevede la riduzione dello stomaco.

Un'altra possibile soluzione al sovrappeso e all'obesità per non arrivare alla chirurgia viene proposta dall'Associazione E.C.O. di Torino ed è stato ideato dalla dottoressa Pugno, che insieme alla dottoressa Querin si occupano del progetto Basta diete inutili e conducono Gruppi di consapevolezza alimentare. Questo innovativo approccio integra la terapia psicologica con la mindful eating e l'ipnosi ed offre un percorso esperienziale di gruppo, al fine di trovare un nuovo rapporto con il cibo ed acquisire strumenti per gestire la fame emotiva. I partecipanti imparano come far fronte alle loro emozioni e come ridurre i pensieri e le preoccupazioni legati al cibo e al corpo e così facendo dimagriscono (info QUI).

Walter Caputo
Divulgatore Scientifico

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