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COSA SONO E COME FUNZIONANO I SERVER VIRTUALI?

Ci stiamo avvicinando alla quarta rivoluzione industriale, quella caratterizzata dalla predominanza della digitalizzazione: tra Internet of Thing, Industria 4.0 e così via, oggi per le imprese il web è sempre più uno strumento di lavoro.




In Italia però siamo ancora indietro, e spesso c’è confusione anche sui mezzi a disposizione della propria struttura: per questo, oggi approfondiamo in particolare il tema dei server virtuali, cercando di capire cosa sono, come funzionano e perché si lasciano preferire alle soluzioni come i server dedicati.



Il Web, risorsa strategica. Oggi chi non è in Rete “non esiste”. E non parliamo soltanto della vita quotidiana, ma anche e soprattutto delle imprese, comprese quelle di dimensione piccola e media: nello scenario attuale, infatti, la connessione al Web e a tutto il mondo non è soltanto più un’opzione, ma una risorsa irrinunciabile e strategica per chiunque abbia intenzione di continuare a esistere, appunto, e a operare in un mercato che sta diventando sempre più digitale.

Imprese italiane a rilento. Le imprese italiane – e quelle europee più in generale – in realtà non sembrano ancora “tecnologiche”, al punto che le più recenti ricerche in materia rivelano che permane una quota del 30 per cento di PMI che ancora non dispone né di un sito Web né di una homepage vetrina, mentre la metà delle aziende non ha sviluppato un sito con funzionalità evolute di ecommerce diretto (nel nostro Paese, invece, questa percentuale sale anche sopra al 70 per cento). Questo significa, d’altra parte, che il mercato dei servizi digitali per la presenza e visibilità in rete delle PMI in Europa presenta forti potenzialità di sviluppo.


L’IoT, mercato da 2 miliardi. Per agganciare davvero il traino della ripresa economica, ma soprattutto per evitare di restar tagliati fuori in questa nuova economia digitale, le imprese devono imparare a familiarizzare col Web; anche perché, soltanto in Italia, l’Internet of Thing – il complesso dei dispositivi smart che comunicano tra loro – vale la bellezza di due miliardi di euro ed è in continua crescita.

Il fattore sicurezza. Per chi fa business ci sono dunque notizie interessanti, a patto di saper scegliere la propria strada anche orientandosi sulle soluzioni più innovative proposte dal mercato, scegliendo ad esempio attività di sviluppo che offrano crescenti livelli di performance, affidabilità e sicurezza dei servizi erogati. Fattore, quello della sicurezza, che riveste un ruolo sempre più importante, anche perché i cyber criminali continuano a colpire in tutto il mondo e sembrano essere anche pronti a rovinare i regali di Natale.

Cosa sono i VPS. Una spinta verso l’innovazione – e primo livello nel percorso di digitalizzazione del business - arriva dalla possibilità di dotare la propria azienda di un sistema integrato che va sotto il nome di Server Virtuale (o VPS) e che rappresenta una soluzione pratica per unire tutte le esigenze sopra descritte. Con questo termine vengono indicati i processi che permettono di virtualizzare i componenti hardware di un computer per renderli disponibili agli altri software collegati in rete all’interno di un ambiente virtuale. In Italia esistono diversi operatori che offrono soluzioni in questo ambito, e uno dei pionieri è Flamenetworks, società che mette a disposizione dei clienti tecnologie di virtualizzazione Xen o Vmware, che oggi rappresentano l'eccellenza nel mondo dei server virtuali finalizzati all'hosting web.

Come funzionano i server virtuali. 
Come accennato, un vps è un server dedicato “immateriale”, che suddivide le proprie risorse hardware in più macchine virtuali, grazie all’utilizzo di specifici software detti hypervisor. In pratica, questo significa che su una macchina virtuale, dotata delle proprie singole specifiche di RAM, CPU e spazio su disco, può essere installato qualsiasi sistema operativo e di conseguenza qualsiasi software, senza però effetti sul lavoro. Anche perché l’ambiente di lavoro è completamente isolato da quello degli altri utenti, e come accade nei tradizionali server dedicati si ha la massima sicurezza e affidabilità dal punto di vista della disponibilità delle risorse hardware assegnate.

I vantaggi dei server virtuali. Il primo vantaggio di chi sceglie questa tecnica sta proprio nell’ottimizzazione delle risorse, ovvero nella possibilità di installare, sia a livello desktop sia a livello server, più istanze sulla stessa piattaforma. Non a caso, questa soluzione è la più usata dagli Internet Service Provider, che così possono offrire agli utenti pacchetti completi di servizi web, email, ftp, e via così. Il secondo vantaggio invece è di tipo economico, perché un server virtuale costa meno di un server dedicato, come è intuitivo comprendere: acquistando un vps, infatti, si paga un canone notevolmente inferiore rispetto a quello necessario per una macchina dedicata, e nel caso in cui ci fosse necessità di aumentare le risorse si possono eseguire facilmente degli upgrade.

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