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ALCUNE CURIOSITÀ SU CURIOSITY

L'articolo è anche su COELUM 

Il rover "Curiosity" posatosi oggi sulla superficie marziana porta con se anche tante curiosità e gossip, che da sole basterebbero per un romanzo o un film, vediamone alcune.

Le dimensioni del MSL a confronto con quelle dei suoi predecessori,
il Mars Exploration Rover ed il Sojourner (Jet Propulsion Laboratory

Foto: NASA 12 maggio 2008 


  • Il nome del rover è stato ideato da una  giovanissima studentessa di 12 anni del Kansas che ha suggerito il nome Curiosity in un concorso fra le scuole americane. Il vero nome del "trattorino"  è  Mars Science Laboratory
  • Un pezzo di Italia (e di Torino) su Marte: il rover ha portato sul Pianeta Rosso un chip che contiene l'autoritratto di Leonardo Da Vinci e il Codice del Volo, il testo nel quale Leonardo descrive il volo degli uccelli e la sua Macchina volante, considerato il fondamento della storia del volo. L'iniziativa si deve all'Agenzia Spaziale Italiana (Asi), al Tg della Rai Leonardo e della sua conduttrice Silvia Rosa Brusin, e al Jet Propulsion Laboratory (Jpl) della Nasa.
  • Curiosity è una delle macchine più grandi, pesanti e complesse mai lanciate nello spazio: lungo 3 metri e pesa circa 900 kg, di cui 80 kg in strumenti scientifici (in paragone i rover Spirit e Opportunity pesano 174 kg, di cui 6.8 kg in strumenti)
  • La durata stimata della vita di Curiosity è di 1 anno marziano, pari a 687 giorni terrestri.
  • La sonda e Marte (al momento in cui scriviamo)  sono distanti  1,651 Unità Astronomiche (l'Unità astronomica è la distanza Terra-Sole). Dunque circa 247 milioni di chilometri.
  • Il segnale radio con le immagini impiega 13 minuti e 46 secondi per raggiungere il nostro pianeta alla velocità della luce (circa 300.000 km al secondo) 
  • Il rover Curiosity può viaggiare sulla superficie di Marte alla velocità di 30 metri all'ora (con velocità massima di 90 metri all'ora)  Durante i due anni di missione, viaggerà almeno per 6 km. 
  • Marte è più piccolo della Terra (diametro circa 6.800 Km contro i 12.700 Km della Terra)



E per chi si fosse persa la diretta di questa mattina con il Jet Propulsion Laboratory della Nasa ecco come hanno vissuto i primi momenti di commozione tecnici e scienziati presenti e la prima foto del suolo marziano in diretta.

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