domenica 27 febbraio 2011

IL CUCCHIAINO CHE "SCOMPARE"

Conoscere un po' di fisica (o di chimica) ci permette di essere abili prestigiatori. Chi scopre per primo il "trucco" che sta dietro a questo filmato?




LA RISPOSTA

Il cucchiaino, come ha effettivamente intuito eNigmIsta, e come si legge nel titolo del filmato, è composto dall'elemento chimico Gallio, un metallo raro che fonde a circa 30° C. Dunque è sufficiente un po' d'acqua tiepida per innescare il fenomeno di passaggio da stato solido a liquido.
Si tratta di un metallo che ha una forte tendenza a superraffreddarsi, cioè a restare liquido anche al disotto del suo punto di fusione. Dunque lo si trova liquido a temperatura ambiente. Come metallo non esiste puro in natura, ma lo si trova come impurità di altre sostanze (es. carbonio, bauxite, ecc).

Nel video seguente vediamo come è possibile realizzare il nostro cucchiaino in Gallio.



Il Gallio, nonostante le apparenze, è molto fragile, e può anche fondere a contatto con le mani. Per questo è necessario maneggiarlo con cura.



4 commenti:

Anonimo ha detto...

un cucchiaino di zucchero?

eNIgmIsta ha detto...

Il cucchiaino è di gallio che fonde a temperature di poco superiori alle temperature naturali medie

Ziu Paddori ha detto...

Potrebbe essere una Lega del Lipowitz che dovrebbe fondere a 70 °C

Franco ha detto...

secondo me il bello di questo post non sta tanto nell'indovinare di cosa sia fatto il cucchiaino (in fondo c'è scritto nell'intestazione del video!) quanto indurci a pensare sulle diversi fenomeni chimici e fisici che possono "stare dietro" all'epifenomeno della scomparsa di un solido in un liquido.
A questo proposito posso suggerirvi anche il post che ho qui utilizzato in qualità di firma :)