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sabato 31 luglio 2010

LUNA E GIOVE NEL CIELO D'ESTATE

Foto dell'autore: Canon IXUS 900Ti - ore 2:11 del 31 luglio 2010

Nella notte di fine luglio (tra il 30 e il 31) la Luna e Giove sono in congiunzione come era avvenuto già lo scorso 4 luglio.

La foto è stata scattata con una comune macchina digitale montata su treppiede. La siepe è della casa dell'autore. Sotto la falce lunare si vede il disco di Giove, molto luminoso.

Giove, il più grande pianeta del Sistema Solare, in questo periodo è osservabile praticamente per tutta la seconda parte della notte (a partire dalle 23.00).
Dopo la Luna, Giove è in questo periodo l'astro più splendente del cielo notturno e lo sarà per tutto il mese successivo.

Giove è un pianeta, come Marte, Venere e Mercurio. Tutti osservabili ad occhio nudo in periodi diversi dell'anno.

Se volete distinguere un pianeta da una stella basta osservare la luce che emette.
Quella dei pianeti è fissa, mentre quella delle stelle emette un continuo "sfarfallio".
Il motivo è che la luce dei pianeti è la luce del Sole riflessa dalla sua superficie, un po' come accade per la Luce riflessa dalla Luna. I pianeti, dunque, non emettono luce propria.

Se possiedi un binocolo e lo punti in direzione di Giove potrai osservare anche i 4 satelliti medicei, proprio quelli scoperti da Galileo con il suo cannocchiale 400 anni or sono.

Rappresentano per Giove quello che la Luna è per la nostra Terra (satelliti), solo che le loro dimensioni sono un po' più grandi della Luna (il più grande misura 5262 km di diametro mentre la Luna circa 3470 km).

I loro nomi sono Io, Europa, Ganimede e Callisto. Ad uno strumento amatoriale (es. un piccolo telescopio) appaiono più o meno come in questa foto.

Tieni presente che i satelliti ruotano attorno al pianeta e dunque si spostano di posizione ogni sera. Quelli che vedi al binocolo però non sono gli unici satelliti naturali di Giove: se ne contano ben 63 in tutto, ma sono troppo piccoli per poter essere osservati con strumenti amatoriali. Alcuni di questi infatti superano di poco il chilometro di diametro. Sono grandi quanto una piccola città della provincia italiana.


Qui le informazioni sul cielo di Luglio (a cura dello UAI)

Ecco invece cosa sarà possibile osservare nel cielo di Agosto 2010 (a cura dell'Osservatorio Astronomico comunale G.D. Cassini di Perinaldo (IM)




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