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I COSTI ASTRONOMICI DEGLI SMS IN ITALIA!


Sottoscrivereste un contratto con una compagnia telefonica che vi faccia spendere oltre 1000 euro per ogni Mb (dico, appena 1 Megabyte) di dati trasmessi? Ragionevolmente no, visto che esistono servizi di gran lunga meno cari.

Eppure è quello che facciamo ogni qualvolta inviamo un SMS con il nostro cellulare.

In Italia, infatti, inviare un "messaggino" costa otto volte di più di quanto la NASA spenda per scaricare dati dal telescopio Hubble, in orbita intorno alla Terra!

Questi i calcoli di Nigel Bannister, astrofisico dell’Università di Leicester (Gb), che ha ironicamente confrontato i costi Nasa per scaricare i dati da Hubble con quello di 7 centesimi di euro (il costo medio in Gran Bretagna, ma che in italia può arrivare anche a 15-20 centesimi) per mandare un messaggio di testo.

Ogni messaggio SMS è formato al massimo da 160 caratteri, che sono equivalenti a 140 byte, visto che ciascun carattere pesa 7 bit.
Per ottenere 1 megabyte (1.048.576 byte) di dati, dunque, sarebbe necessario inviare circa 7.490 SMS, con una spesa di 535,10 euro in UK e di 1.123,5 euro in Italia. Cioè 8 volte maggiore della stima più pessimistica dei costi di trasmissione dal telescopio Hubble per la stessa quantità di dati (che è 121,45 euro per megabyte).

Da noi infatti la situazione è ancora peggiore che all'estero: il cartello degli operatori mobili ha in sostanza fissato il prezzo universale di 15 centesimi di euro che, se moltiplicato per 7.490, dà 1.123,5 euro. Cioè oltre due volte il costo stimato per spedire messaggi nel Regno Unito e 8 volte il costo della Nasa!

Il costo della trasmissione dei messaggi inviati dal telescopio alla prima stazione di contatto a Terra (se si esclude la spesa per il loro rinvio al centro Nasa) è di circa 12 euro per megabyte. Una cifra decisamente inferiore, in proporzione, a quella che spendiamo noi per inviare messaggi dai nostri cellulari.

Sarebbe interessante sapere cosa dicono le compagnie telefoniche, e soprattutto il garante, a proposito di questi costi (è proprio il caso di dirlo) "astronomici"!

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