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Su Canale Italia una donna dell'800 e la condizione femminile fino ai giorni nostri

Domani, mercoledì 20 maggio alle ore 6.00 su Notizie Oggi, il programma condotto da Massimo Martire su Canale Italia, si parlerà del nuovo racconto giallo dello scrittore Claudio Pasqua - membro della Pia Congregazione torinese, e  ambientato nella straordinaria Cappella dei Banchieri Negozianti e Mercanti di torino, uno dei luoghi più affascinanti e simbolici della storia della città.




PER SEGUIRE IL PROGRAMMA

Digitale Terrestre: A livello nazionale, il programma è visibile principalmente al canale 71. In base alla tua specifica regione, potresti trovarlo anche su numerazioni locali differenti (ad esempio, in Piemonte è spesso posizionato sul canale 18, mentre in Lombardia sul 71).

Satellite (Sky): Il canale è trasmesso in chiaro all'interno del bouquet satellitare sul canale 913 del decoder Sky.

In Streaming:

Puoi seguire la trasmissione in diretta da qualsiasi dispositivo (PC, smartphone o tablet) collegandoti al sito ufficiale attraverso la pagina della Diretta Streaming di Canale Italia.

 



Il racconto, dal titolo "I numeri non mentono", intreccia mistero, storia e memoria piemontese attraverso la figura di Beatrice Lanfranchi, protagonista femminile intensa e moderna pur vivendo nella Torino dell’Ottocento.
 

Nel corso della trasmissione si parlerà soprattutto della condizione femminile nel Piemonte degli ultimi due secoli, un tema spesso rimosso o raccontato superficialmente. La figura di Beatrice Lanfranchi diventa infatti il simbolo di una società rigidamente patriarcale, dove alle donne venivano negati ruoli pubblici, autonomia economica e riconoscimento culturale.




Non si tratta soltanto di narrativa storica. I dati e gli episodi raccontati mostrano come molti comportamenti misogini fossero strutturali nella società piemontese e torinese fino a tempi recentissimi. Basti pensare che a Torino la prima statua dedicata a una donna è arrivata soltanto nel 2026, un fatto che ha suscitato ampio dibattito culturale e simbolico.


Beatrice Lanfranchi studia il Calendario Calcolatore di metà '800 del Prof. Giovanni Plana 
sito nella Sacrestia della Cappella dei Mercanti 

Nel racconto non mancano momenti di fortissima tensione, nei quali Beatrice Lanfranchi si trova ad affrontare situazioni di estremo pericolo, tra intrighi, minacce e verità che qualcuno vorrebbe mantenere sepolte per sempre.



Tornando alla storia della Città, ancora più emblematico il caso dell’Università degli Studi di Torino, che dopo ben 621 anni di storia ha eletto la sua prima rettrice donna: la prof.ssa Cristina Prandi

Un traguardo storico che dimostra quanto lentamente siano cambiati gli equilibri di potere nel mondo accademico piemontese.


La rettrice dell'Università di Torino Cristina Prandi in una elaborazione di fantasia (foto AI)  



S.A.R: Emanuele Filiberto di Savoia - Congregato onorario della Cappella dei Mercanti di fronte al Calendario Meccanico Universale del Prof. Giovanni Plana

 

In questo contesto anche la vicenda di Lidia Poët — resa celebre dalla serie Netflix La legge di Lidia Poët — appare oggi non come un caso isolato, ma come la punta di un iceberg molto più vasto. Alla Poët, infatti, fu impedito di esercitare la professione di avvocato proprio nella Torino dell’Ottocento, in un sistema culturale e giuridico che considerava il ruolo femminile incompatibile con il potere, la cultura e la rappresentanza pubblica.





Il nuovo racconto di Claudio Pasqua utilizza dunque il linguaggio del giallo storico per riportare alla luce una memoria spesso dimenticata: quella di donne intelligenti, colte e determinate costrette a vivere in una società che le voleva invisibili.

L'edizione, curata da Claudio Secci, sarà disponibile alla Cappella dei Mercanti di Torino (tutto il ricavato andrà in opere di beneficenza per il restauro della sede della Pia Congregazione), oppure è disponibile sul sito LAND EDITORE o scrivendo all'autore claudio.pasqua@gmail.com

La Cappella dei Banchieri, Negozianti e Mercanti è visitabile con i seguenti orari. Consigliamo di chiamare i volontari telefonicamente.




Per approfondire: 

Confessioni di autore: la mia vita con  Beatrice Lanfranchi 

Il bicerin: la rubrica quotiana sabauda a cura di Claudio Pasqua