Header Ads

PREMIO L'OREAL ITALIA “PER LE DONNE E LA SCIENZA” PER CINQUE GIOVANI RICERCATRICI

Si è tenuta lunedì mattina 13 giugno, presso la Sala di Rappresentanza dell’Università degli Studi di Milano, la quattordicesima cerimonia di premiazione “L’Oréal Italia per le Donne e la Scienza”, iniziativa che vede L’Oréal e UNESCO insieme nella promozione della ricerca scientifica al femminile.

L’Oréal Italia per le Donne e la Scienza


Alla cerimonia hanno preso parte: il Ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca della Repubblica Italiana, Stefania Giannini, il Presidente emerito della Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO, Giovanni Puglisi, L’amministratore delegato di L’Oréal Italia, Cristina Scocchia, il Rettore dell’Università degli Studi di Milano Gianluca Vago e il Professore associato presso il dipartimento di Bioscienze dell’Università degli Studi di Milano, Graziella Messina. 

Le cinque borsiste premiate, distintesi per i loro progetti di ricerca, si aggiungono alle ricercatrici che nelle scorse edizioni hanno ricevuto tale riconoscimento, portando a 70 il numero delle premiate. 

Quest’anno, il bando di concorso ha raccolto oltre 320 candidature da tutta Italia, a testimonianza del valore dell’iniziativa, non solo a livello locale ma anche internazionale. Molte delle ex borsiste, infatti, hanno potuto affermarsi anche all'estero, confermando la già nota eccellenza italiana in campo scientifico.

La giuria, presieduta dal Professor Umberto Veronesi, dopo un’attenta valutazione ha selezionato le cinque più meritevoli, alle quali è stata assegnata una borsa di studio del valore di 20.000 Euro ciascuna. Valore che ha visto un incremento rispetto alle edizioni passate. 

LE CINQUE BORSISTE ITALIANE

Ecco le cinque vincitrici che si sono distinte per i loro progetti di ricerca nel campo delle Scienze della Vita e della Materia, ivi incluse Ingegneria, Matematica e Informatica. Accanto ai loro nomi gli istituti che ospiteranno i progetti vincitori:

Irene di Palma – Astronomia e Astrofisica (Dipartimento di Fisica, Università di Roma La Sapienza)

Valentina Emmanuele – Medicina e Chirurgia (U.O.C. di Neurologia e Malattie Neuromuscolari, Dipartimento di Medicina Clinica e Sperimentale, Università degli Studi di Messina)

Maria Vittoria Micioni di Bonaventura - Farmacia (Scuola di Scienze del Farmaco e dei Prodotti della Salute, Unità di Farmacologia, Università degli Studi di Camerino)

Martina Sanlorenzo – Medicina e Chirurgia (Divisione Universitaria di Oncologia Medica, Laboratorio di Experimental Cell Therapy, Università degli Studi di Torino, c/o Istituto di Candiolo IRCCS)

Francesca Zoratto – Ecologia (Unità di Primatologia Cognitiva dell’Istituto di Scienze e Tecnologie della Cognizione (ISTC) del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR)

Cristina Scocchia, Amministratore delegato di L’Oréal Italia, commenta: “Oggi a livello mondiale, i ricercatori donna sono solo il 30%. Nemmeno un terzo del totale. Siamo ancora lontani dalla parità di genere nella scienza a causa di stereotipi e pregiudizi molto radicati. Come confermato da una ricerca della Fondazione L’Oréal dalla quale è emerso che il 70% degli italiani ritiene che le donne non possiedano le capacità necessarie ad accedere a occupazioni di alto livello in ambito scientifico. Con il programma L'Oréal-UNESCO per le Donne la Scienza vogliamo combattere questi pregiudizi, sostenere le giovani scienziate e portarle alla ribalta dell'informazione proponendole come modelli positivi in grado di incoraggiare altre donne ad intraprendere la stessa carriera. 

Prosegue il prof. Giovanni Puglisi, Presidente emerito della Commissione Nazionale per l’Unesco: “A 18 anni dalla sua istituzione, il programma L’Oréal-UNESCO per le donne nella scienza rilancia il proprio impegno per l’eliminazione degli stereotipi di genere e per il pieno accesso delle donne a tutti i gradi della carriera scientifica, attraverso una doppia azione: da una parte, il sostegno concreto alle giovani ricercatrici, tramite il conferimento annuale delle borse di studio a scienziate che si sono distinte per progetti innovativi nelle Scienze della vita e della materia; dall'altra parte, la sensibilizzazione dell’opinione pubblica internazionale, tramite la diffusione di un “Manifesto For Women in Science”, che rende esplicite le principali azioni necessarie a promuovere la reale eguaglianza tra uomini e donne nella ricerca scientifica. Nella consapevolezza – assai cara all'UNESCO – che i pregiudizi hanno origine nella mente degli uomini ed è lì, in primo luogo, che essi devono essere combattuti e sconfitti.



MANIFESTO “FOR WOMEN IN SCIENCE”

Perché le donne nella scienza possono cambiare il mondo 

FONDAZIONE L’OREAL e UNESCO presentano il manifesto For Women In Science, con l’obiettivo di promuovere il ruolo femminile nella scienza. Lanciato a marzo 2016, in occasione della cerimonia internazionale L’OREAL UNESCO FOR WOMEN IN SCIENCE, il manifesto ha già raccolto le firme e il sostegno di numerosi nomi illustri del panorama accademico scientifico. 

Il Manifesto For Women In Science vuole essere un ulteriore strumento fare in modo che le donne siano equamente rappresentate a tutti i livelli del mondo scientifico. Per firmare il manifesto e supportare questa causa: www.forwomeninscience.com. 

I 6 PUNTI DEL MANIFESTO #FORWOMENINSCIENCE 

1/ INCORAGGIARE LE GIOVANI DONNE AD INTRAPRENDERE UNA CARRIERA NEL MONDO SCIENTIFICO

2/ ABBATTERE GLI OSTACOLI CHE NON PERMETTONO ALLE SCIENZIATE DI ASPIRARE A CARRIERE A LUNGO TERMINE NELL'AMBITO DELLA RICERCA 

3/ CONSIDERARE PRIORITARIO L’ACCESSO DELLE DONNE A POSIZIONI APICALI E DIRIGENZIALI NEL MONDO SCIENTIFICO

4/ METTERE IN RISALTO AGLI OCCHI DELL’OPINIONE PUBBLICA IL CONTRIBUTO DELLE SCIENZIATE AL PROGRESSO SCIENTIFICO E ALLA SOCIETÀ NEL SUO INSIEME 

5/ FAVORIRE LA PARITÀ DI GENERE ATTRAVERSO LA PARTECIPAZIONE DELLE DONNE, ANCHE CON RUOLI DI SPICCO, IN SIMPOSI E COMMISSIONI SCIENTIFICHE COME CONFERENZE, COMITATI E RIUNIONI CONSILIARI

6/ PROMUOVERE ATTIVITÀ DI MENTORING E NETWORKING PER PERMETTERE ALLE GIOVANI SCIENZIATE DI PIANIFICARE E SVILUPPARE CARRIERE IN LINEA CON LE PROPRIE ASPETTATIVE

Nato nel 1998 su iniziativa di L’Oréal e UNESCO, “For Women in Science” è stato il primo premio internazionale dedicato alle donne che operano nel settore scientifico. Oggi si inserisce nell'ambito di un vasto programma incentrato sulla promozione della vocazione scientifica a livello internazionale e volto a riconoscere l’operato delle ricercatrici di tutto il mondo.

Fin dalla sua nascita, il programma “For Women in Science” ha scelto di premiare con un contributo di 100.000 $ cinque candidate, una per ciascuno dei cinque continenti. Questo impegno su scala globale è stato rafforzato dalla creazione di borse di studio. Infatti, oltre ai premi alle 5 laureate, sono attribuite ogni anno 15 Borse internazionali e numerose borse di studio nazionali a giovani ricercatrici. Dal 1998 a oggi sono state sostenute nel loro percorso di carriera ben 2.530 ricercatrici in 112 Paesi.

In Italia il programma “L’Oréal Italia Per le Donne e la Scienza” è giunto alla sua quattordicesima edizione. Le 5 borse di studio hanno un valore di 20.000 euro. Fino ad ora sono state assegnate 70 borse di studio ad altrettante scienziate. La Giuria presieduta da Umberto Veronesi (Direttore Scientifico dell’Istituto Europeo di Oncologia), è composta da: Enrico Alleva (Etologo, Dirigente di Ricerca e Direttore del Reparto di Neuroscienze comportamentali, Dipartimento di Biologia Cellulare e Neuroscienze, Istituto Superiore di Sanità di Roma), Mauro Anselmino (Professore di Fisica Teorica, Università degli Studi di Torino), Maria Benedetta Donati (Capo del Laboratorio di Medicina Traslazionale, Dipartimento di Epidemiologia e Prevenzione, IRCCS NEUROMED di Pozzilli (IS), Cristina Emanuel (Direttore Scientifico e regolamentare L’Oréal Italia), Federica Migliardo (Professore Associato, Dipartimento di Scienze Chimiche, Biologiche, Farmaceutiche e Ambientali, Università di Messina) Marcella Motta (Già Professore di Fisiologia, Università degli Studi di Milano. Membro effettivo dell’Istituto Lombardo Accademia di Scienze e Lettere) e Mauro Ceruti (Professore di Filosofia della Scienza presso l’Università IULM (Libera Università di Lingue e Comunicazione) di Milano. Il bando per l’edizione 2016/2017, il regolamento e la domanda di ammissione saranno disponibili dal 15 ottobre 2016 sul sito www.loreal.it

Nessun commento