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SCIENZA E AMBIENTE: UNA SFIDA PER IL FUTURO

Mercoledì 12 novembre, alle 17, all'auditorium CNR dell'Area della Ricerca di Pisa, Giannantonio Petruzzelli e Meri Barbafieri ci parleranno di inquinamento e bonifiche del suolo.

In un momento come questo, nel quale il dissesto idrogeologico sembra non concedere tregua al territorio nazionale, il rischio "indiretto" è che questi eventi vadano a smuovere anche i suoli contaminati da attività industriali, con il conseguente danno per la salute pubblica.

Infatti fra le principali cause del degrado della qualità del suolo rivestono particolare importanza le forme di inquinamento che derivano dalle attività industriali, da quelle estrattive, dallo smaltimento dei rifiuti. 

Nei paesi industrializzati l’inquinamento del suolo è divenuto l’aspetto fondamentale nella problematica dei “siti contaminati”, nei quali il rapporto terreno-contaminanti è molto complesso, spesso caratterizzato dalla presenza contemporanea di differenti classi chimiche di composti.

All’interno di un approccio multidisciplinare, è essenziale una scelta corretta delle strategie di recupero dei suoli contaminati basata sulla conoscenza delle caratteristiche chimico fisiche del terreno, la speciazione degli inquinanti, la loro bio-disponibilità e degradabilità. 
L’impiego dei vegetali per la bonifica dei suoli rappresenta una scelta innovativa largamente positiva per l’ambiente.


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