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PARTE DOMANI BERGAMOSCIENZA


3 weekend di conferenze, tavole rotonde, laboratori interattivi, spettacoli e incontri con alcuni dei maggiori esponenti del mondo scientifico e culturale per la VI edizione di BergamoScienza, la rassegna di divulgazione scientifica che si terrà a Bergamo dal 3 al 19 ottobre.

Dopo il successo della passata edizione, che ha raccolto oltre 75mila presenze, Bergamo torna ad essere “capitale della scienza” aprendo gratuitamente al pubblico le sue dimore storiche, i chiostri, i palazzi, le chiese, i teatri e i musei. BergamoScienza è per tutti e in tutta la città: dal centro storico di Città Alta all’intera Città Bassa e oltre i confini cittadini a Stezzano,
Treviglio e Milano.

La manifestazione inaugurerà ufficialmente venerdì 3 ottobre alle 17 presso la Borsa Merci in Città Bassa (ingresso su invito); per l’occasione saranno premiati i vincitori del concorso fotografico rivolto agli studenti “Vedere l’energia”, organizzato dall’Associazione BergamoScienza. Le opere più interessanti saranno esposte per tutta la durata della manifestazione presso l’ex convento di San Francesco in Città Alta. Chiuderà la serata il concerto per piano di Stefano Bollani al Teatro Donizetti (ingresso gratuito su prenotazione).

Sabato 4 ottobre gran galà in piazza Matteotti con “La notte della scienza”, una serata di musica e intrattenimento condotta da Max Laudadio per una riflessione semi-seria sul mondo della scienza fatta da otto noti filosofi e scienziati con la complicità degli inviati di “Striscia la Notizia”. Madrina d’eccezione della serata sarà Anna Maria Barbera.

A spiegare i segreti della ricerca, BergamoScienza ha chiamato negli anni i migliori ricercatori al mondo, tra cui diversi premi Nobel: quest’anno sarà la volta di Peter Agre, Nobel per la chimica 2003, che il 12 ottobre sarà all’Auditorium del Seminario di Città Alta per la conferenza “Una vita nella scienza”.

Il ciclo di conferenze si aprirà con Cesare Marchetti dell’International Institute for Applied System Analysis di Laxemburg (Austria), che parlerà di nuove tecnologie e sviluppo sostenibile nell’incontro “Tecnologie compatibili e crescita senza limitazioni”. Chiuderà la rassegna un grande nome dello sport come Oskar Pistorius con “Protesi per vivere...e per correre!”.

Molti saranno gli scienziati stranieri presenti alla manifestazione, da Mark Clampin a Monty Jones, John Banville, Daniel Dennet, Bob Berwick, Valentina Tereshkova, Leslie Robertson e James Turrel affiancati da prestigiosi nomi della scienza italiana che faranno gli
onori di casa.

CONFERENZE
Tutte le 35 conferenze in programma sono di grande interesse e attualità. I più grandi scienziati del momento affronteranno i molteplici temi che abbracciano il settore della scienza, compresi quelli cosiddetti “di confine”. Si parlerà delle sfide che l’uomo sta intraprendendo, proprio grazie alla scienza, per migliorare l’ambiente in cui vive e renderlo più compatibile. Si discuterà di scienza e di coscienza. Si spazierà in diversi campi quali le neuroscienze, l’astronomia, la fisica e la matematica, senza però dimenticarsi delle implicazioni etiche e sociali che tali sfide comportano. Tre weekend di happening scientifico: dall’origine dell’universo con Mark Clampin, dell’Observatory Project Scientist NASA all’uso della scienza per combattere fame e malattie in Africa con Monty Jones, scienziato che ha sviluppato NERIKA (Nuovo riso per l’Africa). John Banville, scrittore e critico letterario, svelerà le battaglie condotte dai più celebri scienziati per far valere le proprie idee. Il tema della coscienza tra psicoanalisi e neuroscienze, sarà invece affrontato da Daniel Dennet, uno dei filosofi della mente più noti al mondo.

Si scoprono i segreti della genetica con Bob Berwick, membro del MIT di Boston. Con Valentina Tereshkova, prima astronauta donna della storia, si affronterà un viaggio nello spazio, mentre si parlerà di come le tecnologie hanno trasformato la scienza delle costruzioni con Leslie Robertson, ingegnere strutturista di alcuni dei più alti edifici al mondo, tra cui le Torri gemelle.
Tra i grandi scienziati italiani del momento si potranno incontrare Marcello Coradini, astrofisico, responsabile delle missioni satellitari nel Sistema solare dell’E.S.A., Vincenzo Balzani dell’Università di Bologna che si occupa di nanomolecole e Luciano Maiani, Presidente del CNR, che farà conoscere ai molti uno dei più grandi sperimentatori del ‘900, Giuseppe Occhialini.

MOSTRE, SPETTACOLI E LABORATORI INTERATTIVI
Tra le mostre: foto, modelli e disegni del Roden Crater Project dell’artista statunitense James Turrell, famoso per i suoi lavori sulla percezione della luce e dello spazio. Qui, interviene sul Roden Crater, cono vulcanico situato a Flagstaff in Arizona, in quello che lui stesso ha definito un monumento alla percezione. BergamoScienza è anche spettacoli con “La notte di Keplero”, anteprima teatrale assoluta prodotta da BergamoScienza per la regia di Alberto Salvi, liberamente tratto dall’omonimo romanzo di John Banville.
Per la regia di Giorgio Sciumè sarà in scena anche “Nati due volte”, dall’opera di Giuseppe Pontiggia, presentato dall’Associazione In-Oltre.

Fino al 19 ottobre BergamoScienza, che da sempre dimostra una particolare attenzione al coinvolgimento delle scuole, proporrà inoltre mostre e laboratori interattivi prevalentemente indirizzate agli studenti, poichè i giovani possano essere non solo fruitori, ma anche interlocutori attivi. In molti casi infatti, sono gli studenti stessi a realizzare e presentare gli eventi di BergamoScienza, incontrando scienziati di fama internazionale.

Tutte le iniziative sono gratuite e aperte al pubblico fino ad esaurimento posti.

Il programma completo della manifestazione è disponibile sul sito www.bergamoscienza.it.

Per informazioni e prenotazioni:

scuole tel. 035.275307 – bergamoscienza@confindustria.bg.it
privati tel. 035.221581 – prenotazioni.privati@bergamoscienza.it


BergamoScienza nasce nel 2003 dall’iniziativa di un gruppo di amici dell’Associazione per la cultura Sinapsi, che nel 2005 con Confindustria Bergamo, la Camera di Commercio di Bergamo, UBI Banca – Unione Banche Italiane, l’Università degli Studi di Bergamo e l’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano ha fondato l’Associazione BergamoScienza, che organizza la manifestazione con il contributo e il patrocinio della Regione Lombardia – Culture, Identità e Autonomie in Lombardia, della Provincia di Bergamo e del Comune di Bergamo.

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