sabato 14 aprile 2018

GIOCO ONLINE IN ITALIA, TRA LA QUESTIONE SICUREZZA E IL RITARDO TECNOLOGICO


Il gioco d’azzardo in Italia si sta evolvendo più velocemente di quanto le istituzioni riescano a riconoscere. Mentre le elezioni del 4 marzo hanno consegnato al Paese una situazione di instabilità, almeno attuale, rimane in stand-by il dibattito sul gambling, che nel frattempo continua ad arricchire le proprie casse. E quelle dello Stato, che dal canto suo non ha tutti gli interessi del mondo ad accelerare un processo potenzialmente pericoloso per parte dei 10 miliardi di euro ricevuti ogni anno. Se il settore live rimane il più imponente per il denaro puntato, l’online inizia a catturare l’interesse di giocatori ed esercenti.

In effetti è possibile che l’industria dei Giochi stia gettando le basi per lo storico sorpasso digitale. Soltanto pochi anni fa il terrestre aveva in mano il 95% del mercato dell’azzardo, e l’online era relegato al 5%. Oggi la percentuale del gioco su internet è aumentata, con la possibilità di avvicinarsi sempre di più in futuro. Le restrizioni previste dalle normative locali che numerosi comuni e province italiane stanno applicando potrebbero spingere una massa di giocatori verso il digitale, che d’altronde ha dalla sua vantaggi da tenere in considerazione. Uno tra i tanti è l’attenzione alla sicurezza, una delle battaglie che sono state intraprese con successo dallo Stato italiano. Decine di siti .com vengono oscurati ogni anno, mentre si fanno sempre più selettivi i criteri per ottenere il marchio “.it”. La severità nei controlli si traduce in una maggiore serenità del giocatore, che non corre il rischio di cadere in truffe, e in maggiore interesse dei marchi internazionali, convinti dalla mancata concorrenza dei siti illegali. Trovare un portale in cui tutti i movimenti di denaro sono tracciati, così come l’andamento delle mani e gli account dei giocatori, è il primo passo per un gioco davvero sicuro.

Se nel tema dell’attenzione ai giocatori l’Italia merita una menzione speciale, non si può necessariamente dire lo stesso della tecnologia. Numerosi fattori rendono le novità italiane obsolete rispetto a quelle presentate in altre nazioni. Prima di tutto è giusto considerare la differente tassazione, che spinge i gestori italiani a ritardare gli investimenti per nuove macchinette. Anche l’ecommerce italiano è nettamente indietro rispetto all’estero, e questo non può che influire negativamente nel settore dell’azzardo. Un discorso diverso può essere affrontato con il mobile gaming. Gli smartphone sembrano ormai strumenti inseparabili per i cittadini italiani, che li usano con una frequenza maggiore rispetto a molti altri Paesi europei. Per questo motivo i principali siti di casinò online AAMS stanno prestando attenzione allo sviluppo delle applicazioni per i dispositivi mobili, così da avere un forte impatto sul settore dei cellulari.

Per concludere, valutiamo due possibilità che il prossimo futuro potrebbe introdurre nel gioco d’azzardo online: la liquidità condivisa e le criptovalute come sistema di pagamento. Quest’ultima è poco probabile a dire la verità, anche perché in Italia i bitcoin e le valute digitali non sono così diffuse. Sarebbe quindi poco funzionale l’introduzione di quest’opportunità, almeno per il momento. La liquidità condivisa invece potrebbe rilanciare il settore del poker, in crisi ormai da anni. Bisognerà dialogare con le altre nazioni dell’UE, in particolare Francia e Spagna. Sempre che l’argomento sia di interesse per il nuovo governo.

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