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martedì 17 novembre 2009

2012: LA FINE DEL MONDO E' VICINA?

Una TV che si rivolga a milioni di cittadini dovrebbe avere dei principi etici, soprattutto quando tali principi li afferma nel suo stesso contratto stipulato con il Ministero delle comunicazioni. Cioè quanto la TV pubblica si impegna a fare - con denaro pubblico - nei confronti degli utenti e contribuenti.

Da un programma nazionale, che propaganda teorie sulla fine del mondo del 2012, ci si aspetterebbe , sempre che se ne dimostri l'attendibilità, almeno che tali teorie vengano suffragate da testimonianze e prove scientifiche. Ovvero, come qualsiasi buon giornalista sa, risalendo alla fonte della notizia e intervistando i veri protagonisti, gli esperti, ognuno del proprio campo scientifico di appartenenza.

Siccome la TV nazionale questo non lo fa, ci pensa a farlo un programma di intrattenimento di Mediaset come LE IENE, che dal punto di vista scientifico si dimostra, con queste interviste, molto più attendibile e rigoroso, dal punto di vista giornalistico.

Qui il programma delle Iene

Spiegazioni attendibili si trovano perfino in rete su alcuni blog
Anche la NASA smentisce le teorie pseudoscientifiche di moda con una pagina tradotta qui.

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giovedì 16 luglio 2009

BALLE SPAZIALI SU CORRIERE.IT

Grazie a Paolo Attivissimo vengo a conoscenza di una ulteriore "chicca" pubblicata dai nostri giornalisti nazionali. Questa volta è "Il Corriere" a farne le spese. In un articolo del 7 luglio scorso si dichiara che Buzz Aldrin è "l'ultimo astronauta sopravvissuto della missione Apollo 11". In altre parole, a suo dire Neil Armstrong e Michael Collins sarebbero morti.

La cosa ancora più esilarante è che la giornalista Emilia Costantini sempre secondo Attivissimo era proprio una delle persone presenti in sala al RomaFictionFest, vicino ai diretti interessati, al diretto interessato (Aldrin) e con Neil Armstrong e Michael Collins in perfetta forma: qui il video della conferenza stampa

Ed ecco la pagina incriminata pubblicata dal Corriere.



Questo mi ricorda che sabato 17 ottobre 2009 a Torino in Via Bellardi 116, sono stato invitato a una conferenza in cui fornirò maggiori dettagli su come le notizie vengono fatte passare dai nostri giornali e giornalisti.

Bufale e scemenze pseudo-scientifiche mandate in onda su TV o pubblicate dalla Stampa saranno argomento del mio intervento.

Cercando anche di divertire un poco il pubblico con filmati tratti da trasmissioni TV e da giornali, parlerò del basso livello di competenza scientifica dei nostri giornalisti e di come il cittadino può difendersi dalle bufale e dalle notizie gonfiate a forza con lo scopo di creare un clima di tensione e per aumentare un poco la tiratura o l'audience

Insieme a me tra i relatori: ci saranno un astronomo, un fisico, un chimico, e uno statistico.

Ciascuno vi intratterrà per circa 20 minuti sui contributi che la propria disciplina offre all’astronomia. Naturalmente non mancherà lo spazio (e il tempo) per le vostre domande.

Qui sotto vi elenco i titoli degli interventi e, fra parentesi quadre, la disciplina di riferimento:

- La ricerca dei pianeti extrasolari [Astronomia];
- Le costanti di natura e i modelli di universo [Fisica];
- La tavola periodica degli elementi tra Terra e Spazio [Chimica]
- Si fa presto a dire probabilità (di vita extraterrestre e di impatto asteroidale) [Statistica];
- La scienza sui giornali e su Internet [Mass-media]

Si tratta di una iniziativa gratuita, ma sono ben accette le donazioni a favore delle organizzazioni promotrici, in quanto queste dedicano tutti i loro sforzi a beneficio delle persone svantaggiate, soprattutto disabili. Maggiori dettagli ve li darò nelle prossime settimane.

Per informazioni: http://ecoassociazione.blogspot.com


domenica 26 ottobre 2008

AGAINST NATURE! UNA MOSTRA SVELA QUANTO L'OMOSESSUALITÀ SIA NATURALE


L'omosessualità è un fenomeno naturale tutt'altro che raro in natura. E' quanto gli organizzatori del Festival della Scienza di Genova (che quest'anno propone il tema della Diversità) provano scientificamente con la mostra "Against nature?" sull'omosessualità nel regno animale. La mostra nasce da un progetto divulgativo dell'Università di Oslo.

Oggi sappiamo che l'omosessualità è un fenomeno comune e diffuso nel regno animale. Non solo fugaci incontri sessuali, ma anche relazioni che possono durare tutta la vita. Come sappiamo che gli animali sono omosessuali? Come l'omosessualità può essere compatibile con le teorie che abbiamo imparato sull'evoluzione e il Darwinismo? Dal Museo di Storia Naturale di Oslo, per la prima volta in Italia, una selezione delle oltre 1500 specie in cui l'omosessualità è stata osservata attraverso modelli, foto e testi riguardanti le molteplici varietà del regno animale, dai più piccoli insetti ai giganteschi capodogli.

La mostra che è nel catalogo del Festival per scolaresche, ha suscitato qualche perplessità [vedi corriere]. Il tabù e il pregiudizio verso l'omosessualità è duro a morire in Italia e in alcuni paesi. Solo che con i tabù non si va da nessuna parte. Non ci può essere tolleranza e rispetto senza l'educazione e la conoscenza. Non dimentichiamo che ci sono paesi in cui l'omosessualità tra persone adulte e consenzienti è punita con la morte [leggi qui ]!

L'omosessualità è stata condannata penalmente a lungo anche nella nostra Europa. Essa veniva fino a non molto tempo fa inserita nel DSM e catalogata come patologia (oggi fortunatamente non è più così).

Ancora nel 1952 (!) nella "civilissima" Inghilterra uno dei più grandi geni matematici della storia, Alan Turing, fu arrestato per omosessualità e condotto in giudizio, dove a sua difesa disse semplicemente che si non scorgeva niente di male nelle sue azioni. Nonostante ciò la pena inflitta fu severissima: fu sottoposto alla castrazione chimica che lo rese impotente; alcuni dei motivi che probabilmente lo condussero, di li a poco, al suicidio.

Essere omosessuali, è dimostrato scientificamente, è dunque tutt'altro che innaturale: ignorare che l'omosessualità non è un eccezione ma la regola vuol dire accettare l'evidenza e scrollarsi di dosso inutili pregiudizi.

Se non sono servite la psicologia, l’antropologia, la sociologia e la psichiatria a convincere che non c’è patologia o innaturalità nell’omosessualità, almeno ci si dovrà arrendere di fronte all'evidenza di questa mostra.

Riporta Erika Dellacasa sul Corriere:

Quanto alla visita delle scolaresche Vittorio Bo, responsabile del Festival è deciso: «Nessuno scandalo. L'approccio all'argomento è scientifico. Non c'è nulla di osceno o di offensivo». Il visitatore viene accolto all'ingresso del Museo da due esemplari di cigno imbalsamati: sono due femmine. I cigni formano nella vita una sola fedelissima coppia e questo vale per coppie etero e omo. Passando dai pinguini reali (un maschio su cinque preferisce lo stesso sesso) ai giochi erotici dei trichechi (usano le pinne), i comportamenti sessuali vengono spiegati dagli etologi anche per la loro utilità: nei gruppi di scimpanzé o di lupi l'accoppiamento fra maschi diminuisce l'aggressività.

Su tutto una citazione di Magnus Enquist, etologo dell'Università di Oslo: «Ci sono cose che vanno contro natura molto più dell'omosessualità — cose che soltanto gli umani riescono a fare — come avere una religione o dormire in pigiama».

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venerdì 17 ottobre 2008

SCIENZIATI ARROGANTI E ALLA RICERCA DEL FACILE GUADAGNO?


Leggo oggi una bella risposta di Margherita Hack su "Il Corriere" rivolta a chi, incoscientemente o no, ancora cerca di fare passare agli italiani la "favoletta-stereotipo" dello scienziato arrogante e alla ricerca del "facile guadagno" (sic). (*)


Dice la Hack al Corriere :

«Gli scienziati sono persone come tutte le altre. Tra di essi, quindi, c'è chi pensa solo ai soldi e chi invece dedica tutta la sua vita al progresso dell'umanità». «Considerato che la maggior parte degli scienziati, soprattutto quelli italiani, lavorano il più delle volte in condizioni di estrema precarietà - ha aggiunto la Hack - le dichiarazioni del Papa sono davvero fuori dal mondo».

Per quanto riguarda, invece, la presunta incapacità della scienza, sottolineata dal Ponteficie, di elaborare principi etici, Hack è stata ancora molto più pungente:

«I principi etici non sono solo dei credenti. Il principio etico '"non fare agli altri ciò che non vorresti che gli altri facciano a te" infatti riguarda i credenti come i laici e gli atei».

Non si può non riconoscere, ha detto ancora la Hack, che la scienza ha dato molti benefici all'umanità. Inoltre, ha aggiunto:

«parlare di arroganza e desiderio di guadagno non è proprio molto adatto in un momento in cui i giovani scienziati italiani stanno rischiando di perdere il lavoro e morire di fame, senza avere più a disposizione nemmeno i mille euro al mese che guadagnano adesso». «Il Santo Padre dovrebbe pensarci due volte prima di parlare»

Sul Il Giornale trovate anche un commento di Tullio Regge dal titolo "stiamo tornando ai tempi di Galileo"

Su Repubblica si legga anche "Stipendi da fame per i ricercatori la media è di 800 euro al mese"


(*) Pochissimo tempo fa un ricercatore italiano raccontò i guai del mondo accademico italiano ed elencò gli stipendi dei ricercatori sul blog della celebre rivista Nature. Si scatenò un dibattito, perché i suoi colleghi stranieri non potevano credere che uno scienziato in Italia guadagnasse così poco…

Massimo Pinto, che sta svolgendo un post-dottorato in Radiobiologia all’Istituto Superiore di Sanità ha ricevuto dal professore con cui lavora una tabella nella quale sono illustrati gli stipendi annui LORDI degli Assistenti professori - quindi personale altamente specializzato che si è formato in almeno dieci anni di studio universitario - al 1 gennaio 2006 (le cose non sono cambiate da allora):
Anzianità
Salario annuo Lordo (Euro)
1 anno
21.258,89
2 anni
26.527,36
3 anni
26.933,57
Da 4 anni
30.739,17

“Impressionante, no? E va aggiunto”, scrive Pinto, “che è rarissimo arrivare a questa posizione prima dei 35 anni, che è l’età in cui mediamente hai una famiglia e figli da mandare a scuola. E ci domandiamo perché la nostra ricerca non è competitiva e non attrae scienziati stranieri?”

I colleghi stranieri del ricercatore non mancano di commentare con stupore le cifre comunicate da Pinto, e - dopo essersi sincerati che il costo della vita in Italia sia paragonabile a quello degli altri Paesi europei – si associano all’amarezza del ricercatore italiano. “Persino il clima splendido e il cibo squisito non possono compensare stipendi così bassi, né rendere l’Italia attraente per scienziati provenienti da Paesi industrializzati”, è l’amara conclusione.

Bibliografia. Pinto M. Science in the Bel Paese. Nature Network Blog 12/04/2008.
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martedì 7 ottobre 2008

CORRIERE: ASTEROIDE DI QUATTRO MESI E MEZZO CONTRO LA TERRA

Un asteroide di "4 MESI E MEZZO" in collisione terrestre. Così commenta il Corriere della Sera!
Bah! Secondo la legge italiana, come ci ricorda Progetto Galileo, forse siamo ancora in tempo per abortirlo :-)



L'articolo originale del Corriere è stato fatto velocemente sparire dalla redazione...


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mercoledì 24 settembre 2008

LATTE ALLA MELANINA? UN ALTRO CLAMOROSO ERRORE DEI MEDIA!

Non è passata una settimana dal nostro ultimo post ed ecco che non solo i quotidiani e i telegiornali TV (RAI compresa) ci ricascano, ma addirittura le agenzie di stampa scambiano la melaMina (un composto fortemente azotato utilizzato di recente in Cina per alterare il latte) con la melaNina, molecola responsabile, tra l'altro, del pigmento che genera l'abbronzatura.

Dopo le bufale sui maggiori quotidiani a proposito di arcobaleni che preannunciano sconvolgimenti climatici, e acceleratori di particelle supposti responsabili della fine del mondo, eccoci qui a riparlare di disinformazione scientifica.

Tutti i quotidiani, con l'eccezione di pochi, hanno riportato che l'additivo incriminato della morte di alcuni bambini cinesi e dell'intossicazione di alcune migliaia, è la melanina, come tutti stanno dicendo e scrivendo, e non come invece sarebbe corretto dire la melamina, un prodotto chimico utilizzato per la produzione di materie plastiche.

Come se la notizia, di per sé, non fosse già abbastanza drammatica, ci si mette anche la disinformazione della stampa.

Perchè la melamina nel latte? Il fatto che sia stato fraudolentemente utilizzata questa sostanza, un composto tossico, è dovuto al fatto che uno dei modi per testare la qualità del latte è misurare la quantità di proteine presenti nello stesso.
La misura non si fa direttamente "contando" il numero di proteine, ma indirettamente attraverso la percentuale di composti azotati disciolti nel liquido. Le proteine sono infatti composte da carbonio, idrogeno, ossigeno e azoto. Ecco così che la melamina, con la sua alta componente di azoto, aumentando la presenza di questa sostanza nel latte, falsa alcuni controlli meno accurati.Lo scopo è naturalmente quello di aumentare il guadagno a parità di latte venduto, ma con risultati disastrosi sulla salute umana e animale.

La cosa ancora più sconcertante è come il latte contaminato sia stato denunciato in ritardo per salvare le Olimpiadi! Già nel dicembre 2007 la Sanlu, la principale azienda sul banco degli accusati, aveva ricevuto reclami e notizie sugli effetti dannosi del prodotto. Lo hanno reso noto i media cinesi, citando membri dell'equipe che indaga sulla vicenda.

L'azienda ha condotto i primi test in giugno, e ha deciso di informare le autorità già il 2 agosto. Ma lo scandalo è scoppiato oltre un mese dopo, l'11 settembre: sotto accusa i responsabili locali del partito dello Shijiazhuang, nella regione dello Hebei, che avrebbero taciuto per consentire il regolare inizio delle Olimpiadi, partite a Pechino l'8 agosto, e informato le autorità provinciali e centrali solo il 9 settembre!

Tra l'altro non è la prima volta che la Cina viene accusata di contaminare alimenti: l’Unione Europea ha ripreso una segnalazione effettuata dalla Food and Drug Administration negli Stati Uniti già dal 2006 riguardo alla contaminazione con melamina di materie prime ad alto tenore proteico che hanno comportato la morte di animali come cani e gatti: lo si legge in questo documento.

Qui una cronistoria di molti altri eventi di contraffazione merceologica.


Di seguito le due schermate delle agenzie di stampa ANSA e AGI, tra le prime a divulgare la notizia strampalata. Per non parlare dei blogger, diverse migliaia, che hanno ripreso con copia e incolla e diffuso l'errore nella rete (basta cercare su Google melanina+latte).









Aggiornamento del 26 settembre 2008

TORINO BATTE ROMA 1 - 0!

Ore 7.00 - Al giornale radio nazionale lo speaker parla ancora chiaramente di melanina.

Ore 7.20 - Lo speaker del TG radio regionale del Piemonte parla invece correttamente di melamina

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