martedì 29 giugno 2010
NUOVO PRIMATO PER L'ACCELERATORE DEL CERN
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mercoledì 31 marzo 2010
LE PRIME COLLISIONI AD ALTE ENERGIE AL CERN: ANIMAZIONE
Nella foto: l'esperimento CMS al Cern
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lunedì 29 marzo 2010
LHC: DOMANI 30 MARZO LE COLLISIONI A 7 TeV
Domani mattina il CERN tenterà la prima collisione all’energia complessiva di 7 TeV (3,5 TeV per fascio). Il direttore generale del CERN, Rolf Heuer, ne parla con grande entusiasmo in questo video.
> QUI LA DIRETTA VIDEO DAL CERN <
Una data attesa e inseguita da quando l'LHC, a fine febbraio, ha ripreso a funzionare dopo la pausa invernale.
“Con due fasci a 3,5 TeV noi siamo alla vigilia del lancio del programma di fisica di LHC – ha detto il direttore per gli acceleratori e la tecnologia, Steve Myers – Ma ci resta da fare ancora un lungo lavoro prima delle collisioni. Anche solo collimare i fasci è una impresa. E’ come lanciare due aghi da una parte e dall’altra dell’oceano Atlantico e farli scontrare a mezza strada”.
Nel video seguente: il CERN SPIEGATO IN 3 MINUTI!
Fonti: LHC Italia, webcast.cern.ch/lhcfirstphysics
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Claudio Pasqua
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sabato 20 marzo 2010
DA ANGELI E DEMONI AL CERN: UN ACCELERATORE DI SCIENZA
Alcune sequenze del film "Angeli e Demoni" sono il punto di partenza per parlare di:
- "Il CERN e l'antimateria" con Antonio Zoccoli
- "LHC: una straordinaria macchina e suoi obbiettivi scientifici" con Fabrizio Fabbri
- "La rete Grid: cos'è e come funziona" con Vincenzo Vagnoni
- Fabrizio Fabbri: ricercatore dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN) presso la sezione di Bologna è responsabile locale per l'esperimento CMS.
- Vincenzo Vagnoni: ricercatore dell'INFN presso la sezione di Bologna svolge la sua attività di ricerca nell'esperimento LHCb.
- Antonio Zoccoli: Professore universitario e direttore della sezione di Bologna dell'INFN è responsabile locale per l'esperimento ATLAS.
- Alvaro De Rujula: noto fisico teorico del CERN è anche conosciuto per le sue qualità di comunicatore della scienza.
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martedì 22 dicembre 2009
CERN: THE BIG BANG MOVIE
Credit: CERN Video Productions
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mercoledì 16 dicembre 2009
LE DONNE E L’ACCELERATORE DI PARTICELLE
Dopo avere toccato varie città italiane tra cui Torino, Milano e Roma, ed aver richiamato molte migliaia di curiosi e di studenti, approda a Firenze, presso la Specola del Museo di Storia Naturale, la mostra fotografica “Donne alla guida della più grande macchina mai costruita dall’Uomo” (sottotitolo “La complessità di LHC in mano alle donne”), ideata e realizzata dalla giornalista scientifica Elisabetta Durante.
Foto: Fabiola Gianotti: coordinatrice dell'esperimento ATLAS
16 dicembre 2009/ 28 febbraio 2010
Donne alla guida della più grande macchina mai costruita dall’Uomo
La complessità di LHC in mano alle donne.
A cura di Elisabetta Durante. Foto di Mike Struik
Museo di Storia Naturale dell’Università di Firenze, sezione di zoologia “La Specola” (Via Romana, 17)
Orario mostra: martedì, mercoledì, giovedì, venerdì, sabato: 9.30 - 16.30.
Domenica: 9,30 - 18,00. Chiusura: lunedì. Info: 055 2346760 - www.msn.unifi.it
www.ba.infn.it/donne-lhc
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mercoledì 9 dicembre 2009
NUOVO RECORD NOTTURNO PER LHC
Il rivelatore ATLAS ha registrato l'evento che è il primo al mondo a queste energie.
Ne parlano anche Tommaso Dorigo e Marco Delmastro sui loro blog.
Gli esperimenti in linea: ATLAS e CMS potranno rivelare una eventuale presenza del bosone di Higgs e di eventuali nuove particelle, LHCb e ALICE permetteranno invece di studiare la materia come se fossimo nei primi istanti di formazione dell’universo.
C’è poi un quinto esperimento TOTEM (Total Cross Section, Elastic Scattering and Diffraction Dissociation at the LHC) che permetterà di studiare le caratteristiche degli urti in LHC .
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martedì 1 dicembre 2009
LHC: INCIDENTI E BAGUETTE SPIEGATI DAL DIRETTORE DELLA RICERCA DEL CERN
E cosa è successo invece durante l'incidente, questo si veramente grave, capitato nel settembre 2008 che ha provocato la distruzione di circa 100 metri di condotto?
Ce lo spiega Sergio Bertolucci, direttore della ricerca del CERN all'incontro di ieri sera presso l'Unione Industriale di Torino. E ci fa capire come e perché nascono certe bufale giornalistiche.
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LHC: INCONTRO A TORINO ASPETTANDO L'ESOF
Foto: Sergio Bertolucci - Licenza Creative Commons (liberamente utilizzabile citando la fonte)Sergio Bertolucci ha spiegato innanzitutto cosa è realmente avvenuto al Cern durante gli ultimi due guasti.
Il video qui.
Inoltre ha tracciato la storia del Cern, che in oltre 50 anni ha visto collaborare insieme ricercatori provenienti da ogni parte del mondo.
Si può dire che il CERN sia veramente un laboratorio di pace, l'unico posto dove si riesce a convivere e a collaborare insieme anche tra paesi di fazioni opposte (israeliani e palestinesi, iraniani e americani, pakistani e indiani). Inoltre è un laboratorio che ha delle ricadute importantissime, basti pensare che tecnologie come la PET (che viene usata in diagnostica medica) o il World Wide Web sono spin-off nati all'interno di questi laboratori.
Ma le più importanti ricadute riguarderanno la ricerca di particelle mancanti, che spiegheranno fenomeni ancora inspiegabili, e che metteranno luce a domande ancora insolute sulla vera natura della materia e dell'Universo.
Foto: Fabiola Gianotti - Licenza Creative Commons (liberamente utilizzabile citando la fonte)Fabiola Gianotti ha spiegato in cosa consiste l'esperimento di cui è coordinatrice: Atlas, il più grande esperimento del CERN, che raggruppa circa 170 istituti di tutto il mondo.
Questa macchina, del peso di circa 7,000 tonnellate e 25 metri di diametro, è uno dei rivelatori più grandi mai costruiti.
L'esperimento è progettato per osservare fenomeni che riguardano particelle pesanti e per far luce su nuove teorie di fisica delle particelle oltre il Modello Standard. Uno degli obiettivi principali dell'ATLAS è quello di investigare sull'ultimo pezzo mancante al modello standard, il bosone di Higgs.
Dopo avere lavorato in vari esperimenti al Cern (UA2, Aleph, Atlas), prima di approdare ad Atlas Fabiola Gianotti ha ricoperto importanti incarichi come quello di coordinatrice del gruppo di Supersimmetria di Aleph e coordinatrice della fisica di Atlas.La serata rientra in un ciclo dedicato a Esof 2010, l’Euro Science Open Forum, che si svolgerà al Lingotto di Torino nei primi giorni di luglio del 2010.
Qui di seguito il video ATLAS "COSTRUITO" IN UN MINUTO
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Claudio Pasqua
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1:25 AM
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lunedì 30 novembre 2009
LHC: NUOVO RECORD!
LHC è dunque allo stato attuale l’acceleratore di particelle con la più alta energia del mondo (il record precedente apparteneva al Tevatron, con i suoi due fasci a 0.98 TeV).
- Ultime news su twitter: www.twitter.com/cern
press.web.cern.ch
www.borborigmi.org
domenica 29 novembre 2009
LHC: INCONTRO A TORINO
La serata, a ingresso libero, rientra in un ciclo dedicato a Esof 2010, l’Euro Science Open Forum, che si svolgerà al Lingotto di Torino nei primi giorni di luglio del 2010.
Ne parla oggi Piero Bianucci, su La Stampa
.
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Claudio Pasqua
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8:30 PM
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martedì 10 novembre 2009
ALLA SCOPERTA DEL BOSONE DI HIGGS: PRIMO BEAM SPLASH AL CMS
L'immagine risale al 7 novembreQui altre immagini.
E qui la pagina su Facebook dove è possibile diventare FAN del rivelatore :-)
Per la massa di questa particella, la teoria pone solo un limite superiore di circa 1 TeV (10^12 eV) e CMS è stato progettato per coprire tutte le masse comprese tra gli attuali limiti sperimentali (poco oltre 100 Gev) fino al limite imposto dalla teoria.

AL CERN SOLO VINO ITALIANO?

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Claudio Pasqua
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lunedì 9 novembre 2009
CERN: LHC FERMO PER UNA BAGUETTE?
Come ha per primo riportato the Register, e il giorno successivo il Cern, durante l'ispezione della struttura, lunga 27 chilometri, si sarebbe scoperto che alcune briciole di pane avrebbero messo fuori uso una delle unità esterne di raffreddamento che mantengono la temperatura a 1,9 gradi sopra lo zero assoluto. "Nessuno sa come ci sia finito - ha spiegato una portavoce del CERN che ha voluto rimanere nell'anonimato - pensiamo che sia stato portato da un volatile".
Insomma: uccello al sicuro ma senza merenda? Un pezzo di una baguette, si potrebbe supporre, visto che il guasto è avvenuto su territorio della Svizzera francese? :-)
Gli scienziati - riporta la notizia - hanno dovuto attendere la mezzanotte di giovedì per riprendere gli esperimenti: la temperatura si era alzata a -266 gradi Celsius, cinque in più rispetto alle normali condizioni di lavoro.
Alla domanda: "E' stato considerata la possibiltà che la baguette provenga dal futuro per sabotare l'LHC?", la portavoce ha risposto che la questione è stata esaminata dai fisici teorici ma ritenuta improbabile in quanto è impensabile che le baguette abbiano un ruolo determinante nelle culture future. :-)
Insomma: il mistero della baguette al Cern si infittisce (che sia l'uccellino di Twitter?) e il fatto che il più grande e costoso esperimento della fisica sia sotto i riflettori dei media per merito dall'opera di un panettiere darà materiale per umoristi o scienziati dotati di senso dell’umorismo.
Nell'attesa di conoscere la vera storia eccovi intanto un Limerick con una delle spiegazioni plausibili del guasto all'LHC, ad opera della nostra autrice G. di G-Zero!
LA VERA CAUSA DEL GUASTO ALL'LHC
A few months ago / a very courious spider
Went into the tunnel / of Large Hadron Collider
He was looking for / refresh (his web was / close to a radiator)
but he went too close and / short-circuited / the refrigerator
He caused all that trouble / just trying to hide there!
Ore 9.00
Ancora nulla dalla blogosfera per questa divertente vicenda che ci sta appassionando:
Vi diamo qualche indizio:
Qual è la fonte della notizia? Si tratta di una news di un utente del Cern che ha postato la notizia anche su Twitter. La fonte è talvolta dichiaratamente anonima.
Nulla invece dal bollettino ufficiale del Cern
"L'acceleratore di particelle entro' in funzione per la prima volta il 10 settembre del 2008 ed è menzionato nel libro di Dan Brown 'Angeli e Demoni' in cui l'"antimateria" creata dal macchinario viene usata come arma di distruzione di massa piu' potente di un ordigno nucleare".
L'Unità preferisce invece ricorrere a scenari di fantascienza e affidarsi a fonti incerte ("dal Cern dicono").
C'è da dire che anche all'estero il Time e altri giornali come il Guardian avevano pubblicato la notizia poi ripresa dagli stessi giornalisti del Bel Paese.
Ore 18.45
Tra i meglio informati inizia a serpeggiare qualche dubbioso sospetto.
Il giallo si infittisce e dal Cern nessuna smentita o conferma ufficiale!
Ore 16.19 del 10 novembre 2009
Una conclusione è certa: o al Cern non sanno scrivere i comunicati stampa o lo hanno fatto apposta per far parlare certa stampa ...
Noi propendiamo di più per la seconda possibilità. Del resto è stato lo stesso Mike Lamond (LHC Machine Coordinator) a parlare al Daily Telegraph per primo di "bit of baguette" . E il tutto subodorava di bufala.
E non pensiate che Lamond non abbia l'anima del burlone: gustatevi una tra le presentations: della sua personal page: APOCALHIGGS NOW ! :-)
Aggiornamento del 30 novembre 2009
LHC: INCIDENTI E BAGUETTE SPIEGATI DAL DIRETTORE DELLA RICERCA DEL CERN
:
martedì 17 marzo 2009
IL CERN DI GINEVRA PREMIA L'INDUSTRIA ITALIANA
un clic per ingrandire
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lunedì 9 marzo 2009
A MILANO "DONNE ALLA GUIDA DELLA PIU' GRANDE MACCHINA MAI COSTRUITA DALL'UOMO"
Dal 12 marzo Torino passa la staffetta a Milano per la mostra "Donne alla guida della piú grande macchina mai costruita dall’Uomo" (ovvero la complessità di LHC in mano alle ricercatrici italiane) che documenta una sfida scientifica e tecnologica straordinaria, ed il contributo offerto dalle nostre brave ricercatrici.

Mentre Daniela Ovadia sul blog di Le scienze ci spiega come nascono le paure ancestrali dell'uomo.
DONNE ALLA GUIDA DELLA PIU' GRANDE MACCHINA MAI COSTRUITA DALL'UOMO
ovvero " La complessità dell'acceleratoe LHC in mano alle donne
Milano: inaugurazione giovedì 12 marzo alle ore 18,30
e fino al 25 marzo
presso lo Shenker Culture Club - via Nirone 2 (ang. C.so Magenta) - MILANO
INGRESSO LIBERO
Sull'argomento Gravità Zero ha pubblicato diversi post tra cui:
- LHC E' DONNA di Claudio Pasqua
- LHC COUNT DOWN VERSO L'ORIGINE di Massimo Auci
- "MICRO BUCHI NERI AL CERN DISTRUGGERANNO LA TERRA" E ALTRE BUFALE ESTIVE di Claudio Pasqua
- LHC: SUL SITO DEL CERN LE FOTO DEL GUASTO di Claudio Pasqua
- LHC: UNO SPRECO DI DENARO PUBBLICO? di Claudio Pasqua
- I 4 ESPERIMENTI DELL'ACCELERATORE LHC DEL CERN di Austinn Carrara
- LHC ALLO SCIFOO 2008 di Austinn Carrara
- LARGE HADRON COLLIDER: PRONTI AL VIA! di Massimo Auci
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mercoledì 17 dicembre 2008
LHC: LYN EVANS E' UOMO DELL'ANNO
Lyn Evans, il capo progetto dell'acceleratore di particelle Lhc, è il personaggio dell'anno secondo la rivista Nature.Evans è riuscito, "miscelando acume politico e capacita tecniche - sottolinea la rivista - a far diventare realtà un sogno scientifico globale, qual è Lhc".
Il riconoscimento è stato assegnato allo scienziato del Cern di Ginevra per la sua "disponibilità a dialogare con tutti rispettando tutti i ruoli e per la dedizione nel portare a conclusione il progetto".
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venerdì 5 dicembre 2008
CERN: A LUGLIO NUOVO VIA ALL'ACCELERATORE LHC
E' quanto si legge in una nota odierna del Cern. Come ricorderete l'LHC, e la conseguente fine del mondo :-), erano stati fermati il 19 settembre scorso, a causa di un malfunzionamento.
Intanto, rinfreschiamoci un po' le idee con questo video che spiega in maniera molto chiara cosa sta dietro al più grande esperimento mai realizzato dall'uomo.
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sabato 4 ottobre 2008
IL CERN FESTEGGIA GRID: L'INTERNET DEL FUTURO
E' stata inaugurata ieri la rete globale da 100.000 computer che potrebbe diventare l'Internet del futuro!Il suo nome è Grid [qui un nostro articolo] ed è stato inaugurato con una cerimonia nel Cern di Ginevra, proprio dove 17 anni fa nacque il World Wide Web.
La sua funzione principale sarà quella di analizzare la mostruosa quantità di dati che il più grande acceleratore del mondo, il Large Hadron Collider (Lhc) inaugurato il 10 settembre scorso, elaborerà non appena sarà a pieno regime.
Quando sarà in piena attività, l'Lhc permetterà 600 milioni di collisioni di protoni al secondo, producendo dati per 40 milioni di volte al secondo.
Le collisioni saranno rilevate da quattro grandi ricettori sotterranei, il più grande del quale è grande come un edificio di cinque piani.
Il flusso di dati sarà di circa 700 megabyte al secondo ovvero 15 milioni di gigabyte all'anno per 10-15 anni -- abbastanza per riempire tre milioni di dvd all'anno o creare una torre di cd alta due volte il Monte Everest.
Il Cern ha solo il 10% della capacità informatica necessaria per analizzare l'esperimento. The Grid fornirà il resto.
Con una potenza di calcolo di 100.000 computer, Grid è una rete distribuita che connette 140 centri di calcolo di 33 Paesi.Grid deve la sua nascita in gran parte all'Italia. Si tratta di una idea partita nel 1999, quando si sono cominciati ad affrontare i problemi di come condividere le risorse per il calcolo dei dati dell'Lhc. Le tecnologie esistenti non erano sufficiente a elaborare questa grossa quantità di dati.
I dati vengono inviati dal Cern a 11 nodi di primo livello e da questi redistribuiti ai centri di secondo livello. In Europa sono attivi 60.000 computer che fanno capo a 250 sedi di ricerca, negli Stati Uniti ce sono circa 30.000 e alcune migliaia sono in Asia, soprattutto a Taiwan, Giappone, Cina e Corea.
Nel frattempo la rete Grid ha cominciato ad essere utilizzata da gruppi estesi di biologi, genetisti, geologi e geofisici.
Proprio come il World Wide Web, realizzato nel 1990 al Cern, il Grid in futuro potrebbe entrare nelle case di tutti noi e permettere attività per ora solo immaginate.
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Claudio Pasqua
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sabato 20 settembre 2008
GIOVANI RICERCATORI AL CERN PREOCCUPATI PER IL LORO FUTURO
"Siamo preoccupati per il nostro futuro perché in Italia siamo penalizzati".
Giovani aspiranti scienziati che denunciano la loro condizione di eterni precari perché in Italia, da anni, non si fanno concorsi per ricercatori. A penalizzarli ancora di più sono i pochi fondi destinati alla ricerca, i tagli agli organici e il fermo di molte ricerche.
Hanno quindi colto l'occasione di questo evento per rivolgere un appello alle autorità italiane.
"Non possiamo permetterci di perdere questi ragazzi"
- ha commentato Sergio Bertolucci, eletto proprio ieri alla direzione del Cern in qualità di direttore della Ricerca (Director of Research and Computing)
"Se vanno via - ha continuato - in Italia si creerà un gap generazionale che metterà a rischio la nostra posizione di eccellenza in questo campo della ricerca scientifica".
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Claudio Pasqua
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1:04 AM
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venerdì 19 settembre 2008
IL FISICO ITALIANO BERTOLUCCI NUOVO DIRETTORE DEL CERN
Si tratta di Sergio Bertolucci, memb
ro della giunta dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, che è stato nominato all'unanimità direttore della Ricerca (Director of Research and Computing) del laboratorio europeo di Ginevra dove è in funzione il mega acceleratore di particelle Lhc.La decisione è stata presa dal Council del Cern nella sua riunione di ieri sera a Ginevra.
Con il suo nuovo, prestigioso incarico, Bertolucci entra a far parte del ristretto Direttorato del Cern composto dal Direttore Generale e da tre direttori: il Direttore della ricerca, il Direttore per gli acceleratori e la tecnologia e il Direttore per l'amministrazione e le infrastrutture generali.
Sergio Bertolucci, che ha 58 anni ed è nato a La Spezia, è stato vice presidente dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare e direttore dei Laboratori Nazionale di Frascati dell'Infn, ha già avuto, inoltre, incarichi di responsabilità al Cern, in centri di ricerca internazionali e in panel europei.
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