giovedì 21 dicembre 2017

LA TECNOLOGIA DIGITALE E IL RUOLO CHE ESERCITA SUL GIOCO D'AZZARDO

Il gioco d’azzardo è ormai da qualche anno uno degli argomenti più popolari, per via dell’elevato numero di persone che abitualmente spendono una parte dei loro risparmi, in particolare sulle slot machine. 


Non è un caso se quasi quotidianamente leggiamo articoli dedicati ai dati raccolti sul gioco d’azzardo e in particolare sulle macchinette slot. I dati raccolti da un’analisi del Gruppo Espresso stanno facendo parlare molto, visto che ora è possibile conoscere la spesa effettuata da ogni singolo comune italiano, attraverso una app che è possibile consultare tramite web da chiunque. Inizia a farsi chiarezza anche la differenza che intercorre tra le Awp e le Vlt.


Come molti già sanno le Awp, conosciute anche come le newslot possono essere messe nei locali pubblici, provvisti di regolare licenza, le quali erogano vincite in denaro. Secondo le normative tutt’ora vigenti, le AWP possono essere istallate in diversi esercizi commerciali, che vengono naturalmente gestiti e individuati dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli: si va quindi dalle sale di gioco alle sale dedicate, passando per rivendite di tabacchi, edicole, bar ed esercizio assimilabile, agenzie di scommesse sportive, albergo o stabilimento balneare. 

Slot AWP e VTL: le differenze

Come possiamo quindi facilmente comprendere per le AWP devono essere installate in esercizi commerciali che fanno parte di questa categoria, ma si tratta di una vasta gamma di strutture confacenti a tale attività video-ludica. Discorso differente per quanto concerne invece le Vlt. Si tratta in effetti delle cosiddette Videolotterie, che sono le nuove apparecchiature e che rappresentano un’evoluzione nel settore dei giochi rispetto alle più tradizionali Awp. La differenza sostanziale consiste nel fatto che le Vlt sono collegate tramite terminale a un sistema di gioco centralizzato come per le slot machine casino che al loro interno non hanno una scheda di gioco. Questo vuol dire che la giocata viene sviluppata e gestita da un sistema centrale, e solo in un secondo momento viene visualizzato sullo schermo del Vlt. 

La sicurezza del sistema

Da un punto di vista di sicurezza, secondo l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, questo gioco è più sicuro, in quanto viene verificato e controllato attraverso ogni singola giocata. Da un punto di vista giuridico, invece, si tratta di un gioco più specifico e propriamente considerato d’azzardo e quindi si trova in luoghi dove è necessario possedere una regolare licenza di gioco. C’è in questo periodo un grande fermento, per quanto riguarda le discussioni che vertono sul gioco nel nostro Paese. In molti stanno in effetti considerando come ogni anno la spesa che riguarda il gioco potrebbe servire per risolvere altre questioni molto più urgenti. Bisogna però considerare un aspetto fondamentale: il gioco legale è tassato e di fatto viene recuperato dallo Stato che ogni anno su questi 90 miliardi (spesa media degli ultimi 3 anni) recupera oltre il 10% attraverso l’Erario. 

Questo ha nel tempo creato una discussione circa l’utilità o meno del gioco legale in Italia. Una parte dei cittadini e dei partiti politici si è detta contraria, e sta conducendo una vera battaglia contro il gioco d’azzardo, per via anche delle patologie rappresentate dalla ludopatia; d’altro canto però emerge un altro aspetto fondamentale, il gioco legale oltre a essere più sicuro e a poter essere gestito e monitorato, allontana il giocatore da chi gestisce e conduce parallelamente a ciò il giro del gioco illegale, dove le mafie intervengono e ottengono forti guadagni. Questa è una grande contraddizione per chi combatte il fenomeno del gioco legale, visto che di fatto vuol dire accrescere il potere del gioco illegale nel nostro Paese.

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