venerdì 24 novembre 2017

PERCHÉ LE BANCHE SALVANO I MANAGER E ROVINANO I RISPARMIATORI?

Il salvataggio delle banche italiane con i soldi pubblici regala l’immunità ai principali responsabili dei crac. Lo ha scritto ieri il WallStreet Italia - in un articolo di Alessandra Caparello -  citando le parole di Antonio Cappelleri, procuratore capo di Vicenza.


Il procuratore cita come responsabili degli ultimi dissesti bancari proprio i manager di Monte Paschi di Siena, Banca Popolare di Vicenza e Veneto Banca

A PAGARE NON SONO MAI I MANAGER 

Anche Sandro Bechis su Libero Quotidiano scrive in "Se salviamo le banche salviamo i ladri" come il procuratore sia contro quegli istituti che non si lasciano fallire. Se non accade questo, come invece accade per le aziende, non si può infatti procedere per bancarotta e i beni dei manager che hanno procurato i crac non possono essere sequestrati

Una autentica beffa delle beffe - spiega nell'articolo Caparello - sia per i risparmiatori, che hanno visto i loro soldi cadere nel buco nero del crac bancario ma anche per le imprese sane, causando un danno all'intero tessuto sociale, a intere famiglie, lavoratori, cittadini. 

SDL Centrostudi, la celebre società italiana che, dal 2010 a oggi, lotta giornalmente per sottrarre consumatori e imprenditori italiani alla morsa stringente e usuraria delle banche: e, sino a oggi, grazie a essa sono oltre 150mila gli italiani serviti e assistiti sulle loro problematiche economiche in tempo di crisi  ha sempre chiesto che a pagare siano  i manager che hanno portato proprio al fallimento le banche. Invece il comportamento dello Stato è quello di usare soldi pubblici per aiutarle a non fallire. Ma senza fallimento non si può contestare la bancarotta fraudolenta e quindi non c’è alcuna notizia di reato. Dunque i manasger sono più tutelati per i loro "errori", a danno di chi si era fidato: i risparmiatori. 

SDL lo aveva già scritto un anno fa: 
SALVARE MONTE DEI PASCHI DI SIENA COSTERÀ A OGNI ITALIANO 105 EURO

E sempre un anno fa SDL aveva già messo in guardia i risparmiatori sul tracollo di alcune banche (ultima delle quali la CARIGE) 
LE BANCHE ITALIANE CON PIÙ CREDITI DETERIORATI: LA CLASSIFICA DELLE SOFFERENZE IN ITALIA


Sempre SDL Centostudi aveva con una sua perizia "messo al muro" i vertici di un altro importante istituto bancario 

Ecco infine che Cappelleri scrive a Casini, presidente della commissione di inchiesta sulle banche.

“Allo stato non esiste una notizia di reato di bancarotta conseguente allo stato di insolvenza della banca Popolare di Vicenza in quanto non è stata dichiarata dal Tribunale una tale situazione che è presupposto giuridico della configurazione del delitto. (…) Il pubblico ministero non ha la possibilità di chiedere un sequestro conservativo ex articolo 316 CPP. Tale forma di sequestro può essere richiesto, al fine di evitare che si disperdano le garanzie delle obbligazioni civili derivanti da reato solo dalle parti civili”.

SULL'ARGOMENTO ABBIAMO PUBBLICATO

Nessun commento: