lunedì 20 novembre 2017

MAXXI PRESENTA GRAVITY: IMMAGINARE L'UNIVERSO DOPO EINSTEIN

Nel 1917 Albert Einstein pubblica un articolo che fonda la cosmologia moderna e trasforma i modelli di cosmo e universo immaginati fino ad allora da scienziati e pensatori, rivoluzionando le categorie di spazio e tempo.


A cento anni da questa pubblicazione MAXXI dedica una mostra a una delle figure che più ha influenzato il pensiero contemporaneo. Dal modello di volo della Sonda Cassini alle installazioni di Tomás Saraceno, dal cannocchiale di Galileo a Marcel Duchamp, dagli interferometri per la caccia alle onde gravitazionali ai video d’artista.

Indagando le connessioni e le profonde analogie tra l’arte e la scienza, Gravity. Immaginare l’Universo dopo Einstein racconta gli sviluppi della teoria della relatività nella visione odierna dell’universo e le affascinanti ricadute che essa produce ancora oggi in campo artistico.
Attraverso il coinvolgimento di artisti internazionali, la mostra rende omaggio allo scienziato che ha cambiato radicalmente le nostre conoscenze, la percezione e l’immaginario dell’universo.

Installazioni artistiche e scientifiche immersive, reperti iconici e simulazioni di esperimenti per avvicinarsi all’essenza delle innovazioni scientifiche introdotte da Einstein e svelare le profondità sottese all’universo conosciuto, ma anche i meccanismi che legano insieme tutti gli uomini nella ricerca della conoscenza, in un processo collettivo nel quale gli artisti e gli scienziati svolgono un ruolo ugualmente significante e fondamentale per la società.

Il progetto è il risultato di una inedita collaborazione del museo con l’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) e l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN), con il sostegno delMinistero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca - Dipartimento per la formazione superiore e per la ricerca.

A cura di Luigia Lonardelli (MAXXI), Vincenzo Napolano (INFN) e Andrea Zanini (ASI) con la consulenza scientifica di Giovanni Amelino-Camelia, GRAVITY indaga le connessioni e le analogie tra l’arte e la scienza, dimostrando la profonda influenza dello scienziato tedesco sul pensiero contemporaneo.

Nella stessa occasione verrà presentata anche la nuova edizione di THE INDEPENDENT il progetto pluriennale di ricerca di MAXXI sugli spazi e il pensiero indipendenti, ideato dal Direttore Artistico Hou Hanru e curato da Elena Motisi e Giulia Ferracci con Simone Ciglia. Protagonisti di questo appuntamento il gruppo UTT - Urban Think Tank.

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