mercoledì 29 novembre 2017

COSA SCRIVEVA ALLE RAGAZZINE LA BLOGGER INDAGATA PER ISTIGAZIONE ALL'ANORESSIA?

Il compito di noi docenti e divulgatori è ingrato: ci mettiamo anni per convincere i ragazzi che devono soppesare le informazioni in rete e poi arriva una blogger 19enne qualsiasi che consiglia diete rigidissime e irrazionali facendosi passare per "sacerdotessa". La rete è anche questo!

La modella anoressica di Oliviero Toscani  morta il 29 dicembre 2010
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La divinità (malvagia) ha le sue sacerdotesse (malate) e come ogni dea pagana che si rispetti, ha le sue vittime. Almeno 300 solo in Italia. Si chiama 'Ana' e sta per 'anoressia' e, insieme con la sorella 'Mia', che sta per 'bulimia', ha il suo culto sul web, forte di 300mila siti nel nostro Paese, scrive il

Un fenomeno noto, ma ignorato dai più fino a quando la mamma di una quindicenne di Ivrea non ha deciso di affrontare la questione nel modo che le sembrava più opportuno: mettere a tacere quella sacerdotessa che spingeva la figlia verso il baratro. È andata alla polizia e ha denunciato l'autrice di quel blog che la figlia consultava con assiduità. Un luogo virtuale in cui, riporta il Messaggero, ricevere consigli criminali come "mangiate poco, una volta al giorno" o "guai a superare le 500 calorie" o, ancora, "fate tre docce fredde al giorno e "bevete tantissima acqua, anche se state per sentirvi male". E, soprattutto "vomitate se pensate di aver mangiato troppo". Ma non solo: le pagine del blog servivano a dare sostegno a chi si metteva sulla strada - spesso senza ritorno - della anoressia. "Insieme ce la faremo, scriveva l'autrice.

Le indagini, riporta il Corriere, non sono state facili: le pagine del blog conducevano a un forum nel quale decine di ragazzine tra i 14 e i 15 anni si confrontavano sui loro (veri o presunti) problemi di peso. A monitorare, gestire e suggerire, si è scoperto dopo mesi di accertamenti svolti sotto copertura, una diciannovenne di Porto Recanati, nelle Marche, ora accusata di istigazione al suicidio e lesioni gravissime. A lei si è arrivati creando un profilo finto con cui gli agenti si sono spacciati per una quindicenne ansiosa di perdere peso. Dopo mesi di frequentazione assidua, finalmente la moderatrice del forum e blogger è venuta allo scoperto e ha dato il proprio numero di cellulare agli agenti sotto copertura che hanno potuto identificarla. Per scoprire che si tratta di una ragazza anche lei con gravi disturbi alimentari. Alla denuncia è seguito l'immediato oscuramento del blog.

Fonte: Agi 

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