venerdì 15 settembre 2017

TEATRO E SCIENZA - 10ª EDIZIONE

Anche per il 10° anno di Teatro e Scienza, Gravità Zero sarà Media Partner degli eventi teatrali, tutti a ingresso gratuito con una grande mostra d’arte su 28 astronome da 4500 anni fa a oggi; 16 spettacoli sull’Astronomia con artisti italiani e stranieri; 16 seminari di approfondimento.




Prende le mosse da un riferimento dantesco, “il sole e l’altre stelle”, l’argomento del Festival 2017 di “Teatro e scienza” che quest’anno si occupa di Astronomia e Astrofisica: due scienze che da sempre hanno il potere di affascinare l’uomo, ponendolo di fronte alla vastità dell’infinito e ai suoi misteri.

La Direzione Artistica è sempre affidata all’ex-matematica, ora drammaturga, Maria Rosa Menzio, impegnata nella diffusione della scienza con varie modalità espressive.

L’edizione 2017 sarà la decima, si svolgerà a Torino e sarà così strutturata:
- Una grande mostra d’arte su 28 astronome da 4500 anni fa a oggi;
- 16 spettacoli sull’Astronomia con artisti italiani e stranieri;
- 16 seminari di approfondimento.

Come di consueto, “Teatro e Scienza” si propone di portare al pubblico emozione, meraviglia e lo stupore che i nostri avi sentivano davanti al cielo stellato.

Verranno presentati 4 spettacoli su Astronomi, 3 spettacoli ricavati da trattati scientifici, 2 spettacoli da testi classici, 2 spettacoli per ragazzi, 2 sull’ambiente, 1 anatomia di oggetto scientifico (telescopio), 2 spettacoli “tangenti” l’Astronomia.

Questa scienza, nel Festival 2017, sarà declinata in gran parte al femminile, facendo conoscere agli spettatori le vicende di Mileva Maric, prima moglie di Einstein, Valentina Tereskova, prima donna astronauta, o quelle di studiose le cui vicende hanno rivoluzionato il cammino dell’Astronomia (Emilie du Chatelet, Annie Jump Cannon, Margaret Burbidge, Carolina Lucretia Herschel, Cecilia Payne Gaposchkin, Jocelyn Bell Burnell).

In apertura, sarà allestita presso il Palazzo della Regione Piemonte la grande mostra d’arte sulle “SIGNORE DEL CIELO”, 28 grandi astronome dai tempi dell’antica Babilonia ai giorni nostri, interpretate da pittori e scultori contemporanei. La mostra presenterà dipinti, bassorilievi e sculture che illustrano le scoperte di queste scienziate, talvolta le ritraggono; inoltre saranno esposte le tavole dei cieli disegnate dalle stesse Astronome.


Come scrive il Presidente della Regione Piemonte, Sergio Chiamparino, si tratta di .


Sentiremo parole di scienza tratte dai testi originali di grandi scienziati come Galileo, Einstein, Omar al Khayyam. Parleremo anche di Padre Giovanni Boccardi, proprio nell’Osservatorio di Pino Torinese che egli stesso fondo nei primi anni del ‘900. E poi Shakespeare e i suoi versi sulle stelle; tre spettacoli per ragazzi, commedie sull’ambiente e sulla scoperta delle onde gravitazionali.

Il punto di forza del Festival “Teatro e Scienza” è l’interdisciplinarietà degli spettacoli: scienza condita con recitazione, musica dal vivo, danza, cinema e lo story-telling per gli spettacoli presi da trattati, in modo da rendere la meraviglia della scienza, proprio come si fa imparando una lingua nuova.
Si percorrerà un cammino tra dimore storiche e architetture recenti, testimoniando così l’importanza di Torino e del suo territorio metropolitano come contenitore culturale di “Teatro e Scienza” e quindi della terza cultura.

Tutti gli spettacoli sono gratuiti


www.teatroscienza.it

Ecco il programma completo degli spettacoli:
26 Settembre 2017 h 18 - Torino, Palazzo Regione: “ALTRA META’ DELLA RELATIVITA’” Compagnia LaRibalta (Novara)
4 Ottobre 2017 h 15 – Coazze (TO), Palafeste: “BRILLASTELLA” (nonni e bambini) Compagnia IlNaufragarM’èDolce (Roma)
5 Ottobre 2017 h 11 – Pecetto (To) Chiesa Batù: “I RACCONTI del PICCOLO PRINCIPE” (ragazzi) Compagnia Liberipensatori Paul Valer
11 Ottobre 2017 h 17 – Torino, Cavallerizza Reale: “VA TUTTO BENE” Compagnia Causa (PORTOGALLO)
14 Ottobre 2017 h 21 – Pino Torinese, INFINI*TO - Planetario: “CAJKA 7050” Compagnia Mo-Wan (Livorno)
17 Ottobre 2017 h 21 – Torino, Teatro Vittoria: “IL POMARIO MAGICO” Produzione “Teatro e Scienza”
19 Ottobre 2017 h 11 – Beinasco, Chiesa S.ta Croce: “CAVOLI CHE STORIA!” (ragazzi) Compagnia Liberipensatori Paul Valery
24 Ottobre 2017 h 21 – Torino, Aula Magna Chimica: “IL MULINO” Compagnia Compagni di Viaggio
27 Ottobre 2017 h 16 – Pino Torinese, Osservatorio: “PADRE BOCCARDI” Produzione “Teatro e Scienza”
4 Novembre 2017 h 21 – Pino Torinese, INFINI*TO - Planetario: “Questo tetto maestoso di fuochi dorati” Comp. “Il Mulino di Amleto”
7 Novembre 2017 h 19 – POLITECNICO TO: “UN TELESCOPIO TUTTO PER SE’” Compagnia Pacta dei Teatri (Milano)
9 Novembre 2017 h 21 – Torino, Teatro Vittoria: “SIDEREUS NUNCIUS” Produzione “Teatro e Scienza”
15 Novembre 2017 h 19 – POLITECNICO TO: “IL CINGUETTIO DI EINSTEIN” Compagnia Arditodesio/Jet Propulsion Theatre (Trento)
16 novembre 2017 h 17 – Torino, Palazzo Campana: “OMAR” Produzione “Teatro e Scienza”
27 Novembre 2017 h 17 – Torino, Villa Tesoriera: “FAIT MAIN” Compagnia Theatre Diagonale di Lille (FRANCIA)
30 Novembre 2017 h 21 - Aula Magna Fisica: “ANATOMIA DI UN TELESCOPIO” di e con Vittorio Marchis e percussioni.

Per il perseguimento dello storico obiettivo di “Teatro e Scienza” ogni spettacolo sarà seguito da un seminario: 8 tenuti da cattedratici, 3 da esperti dell’INAF, 1 da un esperto dell’INFN, 1 da un’ingegnera aerospaziale, 3 da divulgatori scientifici.

Molti spettacoli rimandano uno all’altro, da “Un telescopio tutto per sé” ad “Anatomia di un telescopio”, da “L’altra metà della Relatività” a “Padre Boccardi” (direttore dell’Osservatorio Astronomico di Pino Torinese a inizio ‘900) che alla relatività non credeva, da “Va Tutto Bene” a “Il cinguettio di Einstein”, dal “Sidereus Nuncius”, tratto dagli scritti di Galileo con le sue osservazioni alla Luna e ai satelliti di Giove a “IL MULINO”, che parla della precessione degli equinozi, dove l’uni-verso viene descritto, anche attraverso i miti, in tutta la sua grandiosità, spaziale e temporale (vd. ad esempio, il ciclo di 26.000 anni).
MARTEDì 26 settembre 2016
Torino, Regione Piemonte, P.za Castello 165, Sala Mostre
ore 18 Spettacolo “L’ALTRA META’ DELA RELATIVITA’”
ore 19,15 Seminario “Chimica Relativistica”

L’ALTRA META’ DELLA RELATIVITA’
Di Sara Urban
Con Tazio Forte (fisarmonica) e Sara Urban (voce)
Regia di Alessia Gennari, Compagnie LattOria e Laribalta (NO)

La storia umana e personale di un grande scienziato, insieme a complesse teorie scientifiche di portata innovativa e all’imprescindibile ruolo assunto all’interno della storia della scienza.
Sentiremo parlare delle idee di Einstein (andare a cavallo di un’onda sonora che viaggia insieme a un’orchestra, superarla, voltarsi e vedere i musicisti muti; oppure andare a cavallo di un raggio di luce con i suonatori, superarli, voltarsi, e vedere che i musicisti non ci sono più, anzi, vedere se stessi bambini). Cosi, con il linguaggio semplice della narrazione teatrale, si parla di alcune fra le complesse questioni scientifiche che interessarono il lavoro di Einstein: dalla natura della luce, alla relatività di spazio e tempo, al legame fra massa ed energia. E non è solo la scienza ad emergere tra i temi affrontati nello spettacolo, ma più ampie questioni storiche: in particolare, la vicenda biografica della scienziata Mileva Marić, compagna di studi e prima moglie di Einstein, fa riflettere sul ruolo della donna all’inizio del XX secolo e sul complesso legame fra istruzione, cultura e femminismo.

MERCOLEDI’ 4 OTTOBRE
PALAFESTE, COAZZE
Ore 15 SPETTACOLO BRILLASTELLA
Ore 16 Seminario “Guarda in alto!”

BRILLASTELLA (per ragazzi)
di Emanuela Bolco, con Emanuela Bolco e Chiara Casarico
Compagnia “Il naufragar m’ è dolce” - ROMA

Lo spettacolo vuole raccontare in maniera ironica ed interattiva i principi base dell’astronomia. Si tratta del viaggio di una stella che lascerà la sua nube-madre Coccon per conoscere l’universo, incontrando sulla sua strada diversi e bizzarri personaggi, le Costellazioni, la stella supergigante Rossa, le Pleiadi, il re Sole, i mostruosi Buchi Neri…
Lo spettacolo vuole essere corretto dal punto di vista scientifico e desidera lasciare libero spazio alla fantasia dei bambini dando una voce e un corpo a quei puntini luminosi chiamati stelle e a quei disegni sui libri detti pianeti, in modo da renderli più vicini e comprensibili.
Si racconterà, in modo simpatico e divertente, con leggerezza ma non con superficialità, quell’incredibile mondo di cui tutti, sia piccoli che grandi, subiamo il fascino, forse proprio perché possiamo ammirarlo solo a testa in su.

Nessun commento: