lunedì 21 agosto 2017

ADDIO JERRY LEWIS: RE DELLA COMICITÀ E FILANTROPO


È  morto a 91 anni Jerry Lewis attore, regista e fra i più grandi comici americani. Nato a Newark, nel New Jersey, il 16 marzo del 1926, è morto nella sua casa di Las Vegas. Ha sostenuto molte cause filantropiche e nel 1966 ha ideato la maratona Telethon.

Jerry Lewis (a destra) con l'amico Dean Martin.


Considerato una leggenda della comicità americana, potremmo ricordarlo con gli innumerevoli suoi film, famosissimi presso il pubblico americano ed italiano, o per il sodalizio con Dino Crocetti, meglio conosciuto come Dean Martin.

Ma noi preferiamo ricordarlo in particolare per due cose meno note al pubblico: la prima è Telethon (contrazione di television marathon) che nacque nel 1966 negli Stati Uniti d'America proprio su iniziativa del famoso attore con il fine di raccogliere fondi per la ricerca sulla distrofia muscolare (in Italia fu introdotta da Susanna Agnelli). Nel corso degli anni il termine è diventato di uso generale e si riferisce ad una qualsiasi trasmissione televisiva della durata di ore, o persino di giorni, mirata alla raccolta di donazioni.

La seconda è una curiosità:  la sua partecipazione ad almeno due film fantascienfici meno notia al pubblico: il primo è  Stazione Luna una commedia fantascientifica sulla corsa allo spazio interpretata insieme a  Connie Stevens, Robert Morley e Anita Ekberg.
La parte dello scapolo scapestrato e sciupafemmine protagonista del film era stata scritta originalmente per Jack Lemmon, ma venne in seguito passata a Jerry Lewis, già protagonista della commedia fantascientifica Un marziano sulla Terra sei anni prima.  Un marziano sulla Terra rappresenta il primo incontro con la fantascienza vera e propria per l'attore Jerry Lewis,[1] che in seguito interpreterà soltanto un altro film con elementi fantascientifici, nel 1966: Stazione luna.

Nel film siamo in un futuro prossimo, il 1989, dove la corsa allo spazio ha portato russi e statunitensi a impiantare basi permanenti sulla Luna presidiate da due astronauti/cosmonauti. Ma il problema della lunga convivenza in isolamento ha condotto il personale alla pazzia. Il problema è stato già da tempo brillantemente risolto dai russi, che hanno mandato sulla Luna una coppia mista formata da un uomo e una donna. Ora anche gli americani intendono fare lo stesso. Hanno così addestrato una coppia di sposi per la missione, ma durante la luna di miele la coppia scoppia e, ad appena tre giorni dal lancio, la NASA è costretta a trovare dei rimpiazzi.

Per chi desidera approfondire qui una sua breve biografia

Nessun commento: