sabato 17 giugno 2017

SUMMER IN SCIENCE: PER FARE CRESCERE GLI SCIENZIATI DI DOMANI

Nasce alle porte di Roma la 1st International Summer School “Summer in Science”, organizzata da Adamas Scienza in collaborazione con EMBL – European Molecular  Biology Laboratory e con il contributo di Amgen Foundation.
Un innovativo progetto dedicato agli studenti delle scuole superiori che per la prima volta coniuga la pratica dell’attività di laboratorio con una formazione su misura  e altamente qualificante, grazie alla collaborazione con Enti di ricerca pubblici e privati.

appuntamenti con la scienza - Shutterstock

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Le scienze tallone d’Achille degli studenti italiani: secondo l’ultimo rapporto OCSE-PISA gli iscritti alle nostre scuole superiori sono al 27° posto della graduatoria dei paesi dell’Organizzazione per quanto riguarda la preparazione e la performance nelle materie scientifiche e solo il 4% di loro sono “top performer” con voti superiori alla media.


Per valorizzare e coltivare “scienziati in erba” e indirizzarli verso il percorso accademico migliore, con la prospettiva di fornire nuove leve alla Ricerca italiana e mantenerla a livelli qualitativi di eccellenza, nasce la 1st International Summer School “Summer in Science”, che si svolge dal 12 al 23 giugno al Campus di Ricerca “A. Buzzati-Traverso” di Monterotondo, alle porte di Roma. Una vera e propria full immersion nelle biotecnologie, nella biologia molecolare e cellulare e nella genetica per 20 studenti selezionati del penultimo anno delle scuole superiori.

“Summer in Science” è ideata da Adamas Scienza e organizzata in sinergia con lo European Molecular Biology Laboratory (EMBL) e con il supporto di Amgen Foundation. Il programma è realizzato con la collaborazione dell’Istituto di Biologia Cellulare e Neurobiologia del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), con la partecipazione di Sapienza - Università di Roma. Il programma è inoltre inserito nell’ambito del progetto “Be Scientist!”, finanziato da Amgen Foundation e che vedrà nel prossimo anno scolastico la sua terza edizione.

“Summer in Science” è l’unico programma di summer school scientifica che prevede, oltre alla componente esperienziale di partecipazione alle attività dei laboratori di ricerca, un percorso formativo iniziale su misura e altamente qualificante, che rende gli studenti più autonomi e in grado di affrontare attivamente i progetti loro assegnati. Il coinvolgimento di professionisti appartenenti a Enti pubblici e privati arricchisce il valore formativo dell’esperienza, fornendo spunti ed ispirazione per gli studenti utili all’orientamento verso una carriera scientifica. Inoltre, “Summer in Science” si svolge presso un Campus di Ricerca internazionale, garanzia di un elevato livello scientifico, assicurato dalla collaborazione di eminenti ricercatori e dall’utilizzo di infrastrutture altamente specializzate.

«Lo European Molecular Biology Laboratory è impegnato nel contribuire alla formazione della futura generazione di scienziati e promuovere un dialogo informato sulla scienza nella nostra società: non c’è modo migliore per realizzare questi obiettivi che sostenendo iniziative come “Summer in Science” – dichiara Philip Avner, Direttore della sede italiana dello European Molecular Biology Laboratory (EMBL) – gli studenti, grazie agli stimoli che offre un ambiente come quello del nostro Campus, comprenderanno in maniera molto concreta la dimensione internazionale di molte ricerche di alto livello e come i ricercatori e gli studenti provenienti da diversi Paesi si riuniscono all’EMBL per vivere la loro passione per la scienza, con l’obiettivo di avanzare nella Ricerca di base e traslazionale».

“Summer in Science” prevede un programma integrato di seminari, approfondimenti critici e attività pratiche di laboratorio messe a punto dagli educatori scientifici di Adamas Scienza. Le attività sono divise in due fasi: una prima fase (dal 12 al 16 giugno) con formazione laboratoriale e approfondimenti scientifici nei laboratori didattici attrezzati presso il Campus Buzzati-Traverso; una seconda fase (dal 19 al 23 giugno) con stage presso laboratori di ricerca aderenti al progetto e tutoraggio della fase di reporting.

«Uno degli obiettivi formativi del nostro approccio è quello di stimolare gli studenti all’autonomia e al pensiero critico – spiegano Tommaso Nastasi e Rossana De Lorenzi, co-fondatori di Adamas Scienza – la prima settimana è dedicata all’apprendimento delle metodologie di base, delle norme di sicurezza e delle tecnologie avanzate di un laboratorio di ricerca. Durante questo periodo, però, gli studenti sperimentano in prima persona, ragionando individualmente e collettivamente sulle strategie di programmazione e conduzione degli esperimenti e sull’analisi critica dei risultati sperimentali. Inoltre, tutto il programma sperimentale è immerso in un contesto di confronto e dibattito critico sui meccanismi della ricerca e della comunicazione scientifica e sulla relazione tra scienza e società. Crediamo che questo percorso formativo e culturale sia propedeutico ad una più profonda esperienza nei laboratori di ricerca e ad un più consapevole e aperto confronto con i ricercatori che accompagneranno gli studenti durante lo stage che si svolge nella seconda settimana del programma».

Uno degli obiettivi centrali del percorso di modernizzazione dell’istruzione a livello europeo consiste nel prevedere momenti di interscambio tra i mondi della scuola, dell’Università e del lavoro, per fornire agli studenti un riscontro pratico a quelle competenze e conoscenze apprese nel corso della formazione scolastica. “Summer in Science” va oltre questo obiettivo, proponendo uno spazio-incubatore in cui far convergere le best practice di didattica e formazione avanzata, coltivare le eccellenze tra gli studenti interessati alla carriera scientifica e creare una rete virtuosa in cui ricercatori, Istituzioni e aziende possano trovare spazio di intervento responsabile e al tempo stesso di azioni e collaborazioni strategiche.

“Summer in Science” si connota infatti come una joint venture che riunisce pubblico e privato, ponendo l’apprendimento critico e lo sviluppo di una più consapevole percezione del mondo della Ricerca scientifica al centro dei suoi obiettivi formativi. Il programma si avvale della collaborazione di Istituzioni pubbliche storicamente impegnate nella formazione e nella ricerca, come EMBL, CNR e Sapienza - Università di Roma, a cui si aggiunge il contributo di Amgen Foundation, che da anni porta avanti diverse iniziative con lo scopo di contribuire allo sviluppo di una nuova, consapevole e preparata generazione di scienziati.

«Amgen, come azienda biotecnologica e innovativa, sente il dovere e la responsabilità di contribuire, supportare e ispirare la prossima generazione di scienziati. Per questo siamo orgogliosi di sostenere “Summer in Science” – dichiara Andrè Dahinden, Amministratore Delegato Amgen Italia – è importante che gli studenti abbiano la possibilità di fare esperienza pratica della scienza, devono entrare in laboratorio, toccare con mano per capire i processi, sviluppare la propria abilità di porsi domande, organizzare le idee e risolvere problemi. Secondo il rapporto PISA tra il 2012 e il 2015 c’è stato un aumento del 4,5% di studenti che non raggiungono il livello minimo di competenza scientifica. Vogliamo invertire la rotta e per farlo c’è bisogno anche di iniziative come questa. Le Fondazione è attiva a livello mondiale dal 1991 e ha erogato contributi per oltre 100 milioni di dollari. I numeri parlano da soli: 6.000 docenti sono stati destinatari di corsi di aggiornamento e sviluppo professionale e 2 milioni di studenti sono stati coinvolti in attività pratiche di ricerca. Anche per quanto riguarda l’Italia lo sforzo è stato importante: le nostre iniziative hanno interessato oltre 250 insegnanti e 10.000 studenti nel corso degli ultimi 5 anni».

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