sabato 6 maggio 2017

PREMIO ASIMOV 2017 PER LA DIVULGAZIONE SCIENTIFICA: VINCE BURIONI CON UN LIBRO SUI VACCINI

Il libro "il vaccino non è un'opinione" (recensito il settembre scorso da Gravità Zero ) ha vinto il premio Asimov 2017 per la divulgazione scientifica.





È Roberto Burioni, con il libro "Il vaccino non è un'opinione" edito da Mondadori, ad aggiudicarsi la seconda edizione dl Premio Asimov per la divulgazione scientifica. Il Verdetto, espresso da una giuria composta da oltre 1400 studenti italiani, è stato annunciato oggi nel corso di una cerimonia continua a L'Aquila, Cagliari e Lecce.

Medico immunologo, ricercatore e profesore Ordinario di Microbiologia e Virologia presso l'Università Vita-Salute San Raffaele di Milano, Roberto Burioni è noto al grande pubblico per la sua attività divulgativa, svolta soprattutto attraverso la sua pagina Facebook, a difesa della verità scientifica sui vaccini e contro le tesi antivacciniste. 

Il suo libro Il vaccino non è un'opinione, ha avuto la meglio sugli altri 4 finalisti rimasti in gara

Per un pugno di idee, Massimiano Bucchi (Bompiani)
L'universo senza parole, Dana Mackenzie (Rizzoli)
La nascita imperfetta delle cose, Guido Tonelli (Rizzoli)
Dall'infinito poetico all'infinito matematico, Giuseppe Zappalà (Aracne Editrice) 

Il Prof. Roberto Burioni al 1° Congresso Medicina e Pseudoscienza del gruppo C1V


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"Questo premio è per me una sorpresa e una gioia. - scrive il prof. Roberto Burloni su Facebook - Una sorpresa perché un anno fa non sapevo di essere in grado di scrivere e comunicare la scienza; una gioia perché è un premio che viene da un'istituzione prestigiosissima e soprattutto perché il libro è stato votato da giovani delle scuole superiori, che sono il futuro del nostro paese. Il motivo per cui ho scritto questo libro è proprio guardando il futuro, del quale loro saranno protagonisti, immaginando un mondo più sicuro grazie alle vaccinazioni ma soprattutto una società dove la verità e la scienza trionfano sulla menzogna e sulla superstizione; dove l'umiltà di chi studia prevale sull'arroganza dell'ignorante. Un mondo che i ragazzi di oggi potranno costruire con l'impegno, il lavoro e l'istruzione".

"Ringrazio la giuria che ha selezionato il mio libro, ogni singolo studente che mi ha votato e anche quelli che, non avendomi votato, hanno comunque dedicato del tempo a leggermi. Un grazie particolare a Mondadori per la fiducia concessa a un esordiente e alle molte persone che mi hanno accompagnato in questa avventura aiutandomi a rendere questo libro migliore. Ringrazio anche tutti voi che mi seguite con un affetto e un entusiasmo che mi commuove e mi spinge a continuare".

"Però il grazie più grande va a mia figlia Caterina Maria, "la mia luce del presente e il mio sguardo nel futuro", che ha da poco compiuto sei anni e alla quale il libro è dedicato: è il pensiero di lei in quel mondo prossimo che mi ha spinto a provare a scrivere questo libro".

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