sabato 8 aprile 2017

GRAVITÀ ZERO AL 1° CONGRESSO NAZIONALE MEDICINA E PSEUDOSCIENZA

Seconda giornata del 1° congresso nazionale Medicina e Pseudoscienza, organizzato dal gruppo C1V a Roma. Davvero tanti i relatori che prenderanno parte alla kermesse di oggi, che vede Gravità Zero tra i media partner. Tra questi anche i nostri redattori scientifici: la Dr.ssa Luigina Pugno e il Dr. Fulvio Trombotto, psicologi e psicoterapeuti.

Luigina Pugno e Silvano Fuso 
Il cibo fa male? Occupandosi di disturbi alimentari, rispetto al tema del cibo ne sentiamo tante, ma qui la dr.ssa Pugno si concentrerà sul tema del cibo che fa male. Negli ultimi anni, in corso di terapia alcuni pazienti, dopo aver cominciato a prendersi più cura di sé, hanno deciso di diventare vegetariani sia per una scelta etica, sia per la convinzione di migliorare il proprio stato di salute.

Qualcuno ha cominciato a consumare cibi biologici convinto che ciò significasse che i cibi non avevano ricevuto nessun trattamento chimico.

Ma è tutto vero?  Quali sono le ricadute cliniche della disinformazione scientifica?  Dal biologico ai vaccini, dalla vita sentimentale alla sessualità, dalla psicopatologia alla dieta del momento, idee e ansia dei pazienti per la propria salute. Luigina Pugno e Fulvio Trombotto faranno il punto delle credenze che si diffondono spesso con la complicità del web. 

NATURALE = BUONO? 

Siamo giunti a questo punto: ciò che viene dalla natura fa sempre bene, mentre ciò che viene costruito in laboratorio fa bene, ma anche male. Il punto è: qual è la probabilità che faccia male? Sul bugiardino dei farmaci vengono riportate alcune indicazioni in merito. Si viene quindi avvisati se esiste un determinato effetto collaterale molto frequente, frequente, occasionale, o raro.

medicina e peudoscienza
Che dire invece dei prodotti fitoterapici (quelli che si trovano in erboristeria) e di quelli omeopatici? Non hanno il foglietto illustrativo. Perché non ce l'hanno? E' una domanda perfettamente legittima. Se non riportano indicazioni di effetti collaterali, significa che non ce ne sono? E come mai non vengono adeguatamente descritte le indicazioni? A cosa dovrebbero servire. Ecco la risposta: non c'è stata sperimentazione; di conseguenza chi assume tali prodotti si espone a rischi. Che tipo di rischi? E chi lo sa? 

È evidente che, in tali situazioni, occorre chiarezza. Troppe persone sono confuse; talvolta fuggono dalla scienza attratte da una sirena del marketing. E possono fare la fine dei marinai della nota leggenda.


IL CONGRESSO 


L'evento vale per l'attribuzione di 12,6 crediti Ecm (Educazione continua in medicina) grazie alla collaborazione con la Sifop, “Società italiana di formazione permanente per la medicina specialistica”. L'iniziativa è rivolta a biologi, farmacisti, infermieri, medici e psicologi. Ma anche agli altri professionisti della salute, ai medici specializzandi, e ai laureandi e i dottorandi in discipline mediche, in scienze infermieristiche, biologia, farmacia e psicologia.


LA CASA EDITRICE C1V 


“Questo primo congresso nazionale su medicina e pseudoscienza – dichiara l’editrice di C1V, Cinzia Tocci – rappresenta una grande occasione di formazione e di incontro tra scienziati, divulgatori scientifici e professionisti della salute per fare chiarezza su questioni medico -scientifiche spesso esposte a falsi miti e a credenze prive di fondamento scientifico. 

Un congresso – conclude Tocci – unico nel suo genere e in linea con l’obiettivo costante del Gruppo C1V, che attraverso l’editoria, i libri e la formazione promuove la cultura come fonte di conoscenza per la crescita individuale e lo sviluppo sociale”.

Sito web: www.medicinaepseudoscienza.it
Facebook: medicina e pseudoscienza
Twitter: C1V Edizioni




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