venerdì 3 marzo 2017

TORINO CITTÀ DELLO SPAZIO

Thales Alenia Space e SAGAT per celebrare Torino, città dello Spazio. Inaugurato all’Aeroporto di Torino un percorso espositivo su programmi spaziali di successo



Thales Alenia Space, joint venture tra Thales 67% e Leonardo 33%, ha inaugurato oggi, presso l’Aeroporto di Torino, una esposizione di alcuni tra i Programmi Spaziali di maggior successo per l’azienda: IXV (Intermediate Experimental Vehicle), il dimostratore di rientro atmosferico europeo ed ExoMars, il programma europeo di esplorazione del pianeta Marte.


Il percorso espositivo, che mira ad esaltare la vocazione scientifico-tecnologica patrimonio di Torino, passa attraverso il veicolo sperimentale di IXV, che ha realmente testato in volo il rientro atmosferico e si conclude nell’area interamente dedicata a Marte,  dove è riprodotta la missione ExoMars che ha portato l’Europa e l’Italia sul pianeta rosso.

I modelli in esposizione sono esempi di sfide di successo nelle quali Thales Alenia Space ha, e continuerà ad avere in futuro, un ruolo di primo piano, grazie all’esperienza e all’alta tecnologia che più la caratterizza.

“Sono particolarmente orgoglioso  di celebrare, oggi, il profondo legame tra la nostra azienda e Torino -  ha affermato Donato Amoroso, Amministratore Delegato di Thales Alenia Space Italia -  “L’idea di installare un  percorso espositivo in uno dei punti nevralgici e strategici della città come l’aeroporto, nasce proprio con l’obiettivo di raccontare quanto l’industria spaziale sia una realtà industriale perfettamente inserita nel tessuto produttivo, economico e sociale del capoluogo piemontese”.

“Siamo felici di collaborare con Thales Alenia Space per questa importante iniziativa che rappresenta una ulteriore opportunità per l’Aeroporto di Torino di testimoniare il forte legame con le realtà di eccellenza del Piemonte. La collaborazione con Thales Alenia Space, ha origini lontane nel tempo e il nostro scalo è stato e continua ad essere la porta di accesso per trasportare in tutto il mondo i moduli realizzati dallo stabilimento torinese dell’azienda: l’EDM Schiaparelli integrato con il TGO, parte del progetto Exomars, è partito proprio da Torino alla volta della base di lancio di Baikonour in Kazakistan – ha aggiunto Roberto Barbieri, Amministratore Delegato SAGAT - Con questa mostra l’Aeroporto di Torino intende dimostrare la volontà di continuare ad aprirsi al territorio per offrire ai passeggeri una esperienza aeroportuale piacevole ed arricchente. Lo scalo, ed in particolare l’Area Partenze, sta diventando sempre di più un luogo da vivere, che risponde alle esigenze dei viaggiatori grazie a un’ offerta rinnovata di negozi, ristoranti, strutture di servizio e spazi dedicati all’intrattenimento e alla cultura” .

Radicato nel territorio da oltre quarant’anni, lo stabilimento Thales Alenia Space di  Torino,  con un area di oltre 50.000 metri quadrati tra laboratori, camere pulite ed aree di produzione, vanta un alto livello produttivo testimoniato dalla partecipazione alle maggiori missioni scientifiche e d’esplorazione del Sistema Solare,   alla  costruzione dei moduli della Stazione Spaziale Internazionale, e allo sviluppo dei veicoli da rientro atmosferico europei.

Presente nel capoluogo piemontese anche ALTEC - Aerospace Logistics Technology Engineering Company - Thales  Alenia Space Italia  (63,75%) e Agenzia Spaziale Italiana (36,25%),  il centro di eccellenza italiano per la fornitura di servizi ingegneristici e logistici a supporto delle operazioni e dell’utilizzazione della Stazione Spaziale Internazionale e dello sviluppo e della realizzazione delle missioni di esplorazione planetaria. 

ExoMars è il  programma frutto della cooperazione tra l’Agenzia Spaziale Europea (ESA) l’Agenzia Spaziale Russa (Roscosmos) e  l’Agenzia Spaziale Italiana (ASI). 

Thales Alenia Space Italia è Prime Contractor del Programma responsabile dell’ intera progettazione delle due missioni 2016 – 2020, a capo di un consorzio industriale europeo.

Nel 2020 sarà inviato sul pianeta rosso un rover che esplorerà la superficie marziana per 218 giorni marziani, circa 230 giorni terrestri e attraverso una speciale trivella, realizzata da Leonardo sarà possibile scavare nel sottosuolo del pianeta ad una profondità di due metri alla ricerca di tracce vita passate o presenti .

Per la missione 2020 la società ALTEC è responsabile della progettazione, sviluppo e manutenzione del ROCC (Rover Operation Center) e del controllo di tutte le operazioni del Rover sulla superficie di Marte.

IXV, è il dimostratore di rientro atmosferico dell’ESA sviluppato da Thales Alenia Space, lanciato con successo nel 2015, con il  vettore europeo VEGA. 

La missione IXV ha previsto anche lo sviluppo del Mission Control Center presso il centro Altec di Torino. 

Grazie alle tecnologie testate con IXV, Thales Alenia Space sta lavorando alla realizzazione del suo successore, Space Rider, una sorta di mini shuttle automatico in grado di essere recuperato insieme al suo carico utile e riutilizzati nelle successive missioni.

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