domenica 12 marzo 2017

SANTAIOLE. SPIRITI, FOLLETTI E PAURA NELLE TRADIZIONI POPOLARI

«È stata proprio l’elevata razionalità a innescare 
la necessità dell’irrazionale».

È appena uscito "Santaiole. Spiriti, folletti e paure nelle tradizioni popolari", di Linda Callari. Un taglio sempre scientifico per la collana Scientia et Causa che qui è antropologico, con interviste ai "credenti", che però si aggiungono alle interviste agli esperti, tra cui Armando De Vincentiis e Massimo Polidoro


Folletti dispettosi, spiriti custodi delle mura domestiche, spiriti “oppressori”, inclini a turbare le notti delle proprie vittime. Queste entità sono, ad esempio, le “santaiole” e lo “scaramuzzille” pugliesi, il “munaciello” napoletano, le masche piemontesi, ma anche il popobawa africano o il “duende” spagnolo. Sono gli esseri misteriosi descritti in “Santaiole. Spiriti, folletti e paura nelle tradizioni popolari”, il saggio di Linda Callari appena pubblicato da C1V Edizioni per la collana di divulgazione scientifica “Scientia et Causa”.

Linda Callari, una laurea in Comunicazione interculturale all'Università di Torino e una forte passione per l'antropologia, descrive leggende e credenze che ruotano attorno a questi spiritelli, presenti con caratteristiche simili tra loro nelle culture di varie parti del mondo. 

Uno dei punti di domanda cui si risponde in questo libro è il seguente: come spiegare la compresenza di questi fenomeni in contesti culturali spesso assai diversi tra loro? 

E ancora:  quali spiegazioni psicologiche e sociologiche alla base di queste similitudini? 




Per descrivere il sistema dei valori e le credenze di chi sostiene l'esistenza di questi spiriti, l'autrice si basa parte su un'indagine antropologica sul campo, qualitativa:  poche interviste ma in profondità, con pugliesi testimoni di esperienze da loro ricondotte alle “santaiole” e allo “scaramuzzille”. In più si avvale di una corposa letteratura scientifica, ma anche delle interviste  con sei esperti: Massimo Centini, antropologo studioso della masca piemontese; Guillermo José Carrascón Garrido, docente di lingua e traduzione spagnola all'Università di Torino; Armando De Vincentiis, psicologo, consulente del Cicap (Comitato italiano per il controllo delle affermazioni sul paranormale) e direttore della collana “Scientia et Causa”; Massimo Polidoro, segretario nazionale del Cicap; Franco Rinaldi, folklorista esperto di storia locale e tradizioni di Manfredonia (nel Foggiano); Pier Paolo Viazzo, docente di antropologia culturale all'Università di Torino. 

L'autrice Linda Callari 
Si tratta di un'indagine che guarda sia al vissuto dei testimoni “credenti” sia alle spiegazioni date dalla scienza. Un viaggio tra misteri e leggende che affonda nell'antichità e tocca le corde più nascoste dell'umanità. 

“Questo volume - dichiara l'editrice di C1V Edizioni, Cinzia Tocci - è frutto di un lavoro appassionato e rigoroso. Un lavoro in linea con lo spirito della collana “Scientia et Causa”, nata per fare luce con spirito critico su ciò che spesso è oggetto di credenze pseudoscientifiche e  che spesso ricade nella sfera del cosiddetto “paranormale”. Dunque un nuovo tassello si aggiunge alla nostra collana scientifica per contribuire alla crescita individuale e sociale secondo un concetto di editoria consapevole e responsabile”. 

Per ordinare il libro 
www.c1vedizioni.com/santaiole-spiriti-folletti-e-paura-nel

Della stessa Collana


01 - Vaccini, complotti e pseudoscienza AA.VV.

02 - Topi dietro le sbarre di Federico Baglioni

03 - Giornalismo Pseudoscientifico
Piero Angela, Cristina Da Rold, Marco C. Mastrolorenzi

04 - Medicina “insolita” per non medici  di Giorgio Dobrilla

05 - Ambiente, percezione e paranormale di Armando De Vincentiis

06 – Energie misteriose di Silvano Fuso

07 - Delitti, raptus, follia e misteri. Dalla cronaca alla realtà di Romolo Giovanni Capuano

E altri in arrivo...

LA COLLANA SCIENZA ET CAUSA 

Favorire la cultura della scienza per la crescita sociale è poi l'obiettivo specifico della collana di divulgazione scientifica Scientia et Causa”, nata nel 2015 e caratterizzata dal contributo di esperti quali ad esempio Piero Angela, Giorgio Dobrilla e Armando De Vincentiis, quest'ultimo curatore della stessa collana, dedicata a questioni di grande attualità come i vaccini, il giornalismo scientifico e le false credenze in tema di medicina, salute e ambiente.

IL GRUPPO C1V 

“C'era una volta Edizioni”, identificato più semplicemente come C1V Edizioni, è invece il marchio dei libri per adulti e adolescenti.  Dal 2015, inoltre, la casa editrice diventa “Gruppo C1V” allargando il proprio campo di attività. Oltre ai libri e agli eventi si aggiungono infatti la formazione, rappresentata ad esempio dal congresso nazionale “Medicina e pseudoscienza” in programma il 7 e l'8 aprile a Roma, e il debutto in ambito cinematografico come principale sponsor del film “Bomba libera tutti”, da cui è nato “1 dei tanti”.

Oggi, come da sempre, il Gruppo C1V rientra nella categoria delle case editrici non a pagamento.





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