giovedì 16 febbraio 2017

OLIMPIADI DELLE NEUROSCIENZE 2017

In Piemonte 600 studenti di 31 scuole in gara da tutte le province 
In tutta Italia partecipano 5mila studenti di oltre 200 scuole


Alessandria, Asti, Biella, Cuneo, Novara, Torino, Verbano e Vercelli: arrivano da tutte le province piemontesi le 31 scuole impegnate domani nella selezione locale delle Olimpiadi delle Neuroscienze. 600 studenti delle superiori si sfideranno su temi come la plasticità neuronale e le cellule staminali, ma anche memoria, stress e invecchiamento, con domande di Neuroanatomia e diagnosi di malattie. I migliori 5 di ogni scuola parteciperanno alla finale regionale in programma il 18 marzo al Dipartimento di Neuroscienze dell’Università di Torino.

Accrescere fra i giovani l’interesse per lo studio del cervello, l’organo più complesso del nostro corpo, ma anche attrarre giovani talenti nel campo delle Neuroscienze sperimentali e cliniche, la grande sfida del nostro millennio. Questo lo scopo dell’iniziativa organizzata in Piemonte da Marina Boido, ricercatrice del NICO - Neuroscience Institute Cavalieri Ottolenghi e Dipartimento di Neuroscienze dell’Università di Torino. La competizione nazionale è coordinata per il primo anno dal CNR di Catania, con il sostegno della Società Italiana di Neuroscienze.

“Siamo davvero colpiti dalla crescente partecipazione alle Olimpiadi di Neuroscienze: quest’anno il Piemonte è la regione in Italia con il maggior numero di scuole iscritte – commenta Marina Boido del NICO - Università di Torino – ma il miglior risultato per noi è trasmettere agli studenti come la ricerca scientifica sia impegno e dedizione, ma soprattutto passione e curiosità”. 

Le Olimpiadi delle Neuroscienze - che per questa ottava edizione hanno coinvolgono in Italia oltre 5 mila studenti in 200 scuole - sono le fasi locali e nazionali della International Brain Bee, la competizione che coinvolge 40 paesi in tutto il mondo e mette alla prova oltre 30 mila studenti sul grado di conoscenza nel campo delle Neuroscienze. 

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