venerdì 27 gennaio 2017

TUMORI, MEDICINA, PSEUDOCURE E BUFALE

Il chirurgo oncologo Salvo Catania al congresso “Medicina e pseudoscienza” del Gruppo C1V
Il medico tra i relatori all'evento in programma a Roma il 7 e l'8 aprile

Dott. Salvo Catania


La cura dei tumori, tra medicina tradizionale, pseudocure e false notizie online. Anche di questo si parlerà al congresso nazionale “Medicina e pseudoscienza. La salute tra scienza e falsi miti nell'era 2.0: dalla ricerca, ai vaccini, al cancerogeno, agli psicofarmaci”. L'evento, valido nove crediti formativi Ecm (Educazione continua in medicina), è promosso e organizzato dal Gruppo C1V e si svolgerà a Roma il 7 e l'8 aprile prossimi. 

Tra i relatori anche il chirurgo oncologo Salvo Catania. Che si soffermerà proprio sul tema della cura dei tumori, sul ruolo della medicina tradizionale e sui rischi delle pseudocure spesso alimentate dalle “bufale”, le false notizie messe in circolo soprattutto dalla Rete. 

Qui di seguito alcune dichiarazioni di Catania riguardo alle questioni che il medico affronterà in occasione del congresso: “Possiamo considerare il 2016 l'anno delle bufale, delle false notizie, non solo in ambito politico, ma anche scientifico, veicolate dallo stesso strumento di informazione: la Rete. Secondo l’analisi della testata americana BuzzFeed, le venti notizie false più cliccate su Facebook hanno generato più condivisioni, più like e più commenti, rispetto alle venti notizie vere più cliccate. Non accade solo nella politica, ma anche nella diffusione di informazioni sulla salute, al punto da essere stato coniato il neologismo “post-verità”, dove il prefisso post non vuol dire “dopo”, ma  “oltre”, oltre la verità. Significa - spiega ancora Catania - che oggi a grandi masse di cittadini interessa più quello che vogliono credere che ciò che è vero; significa che non hanno più alcuna fiducia di chi certifica il vero e che la distinzione tra ciò che è vero e ciò che non lo è non è più così importante. Per questa ragione non basta più dire ai malati di cancro che si rivolgono a cure alternative che queste“non servono a nulla”, “fanno male”  e “non ci sono prove”. I malati continuano a fuggire anche a seguito dei messaggi contraddittori della Medicina ufficiale, che critica l'omeopatia, ma la vende nelle farmacie e che chiede fiducia nei farmaci, ma poi sui “bugiardini” elenca effetti collaterali terrificanti. Il malato vuole trovare rifugio dalle sue paure. Tutto ciò - continua il chirurgo oncologo - mentre i malati, di cancro in particolare, cercano rassicurazioni perché nella loro mente si evocano immagini di dolore e di morte frutto di una cultura dominante che non ha ancora recepito che di cancro si guarisce o si può convivere tutta la vita come malattia cronica. Comunicare con un paziente spaventato - conclude il medico - è molto complesso, ed è proprio dal fallimento di questa relazione che scaturisce la ricerca di una cura alternativa”.


Salvo Catania interverrà nell'ambito di una più ampia parte dedicata al cancro, al cibo e ai campi elettromagnetici, tra evidenze scientifiche e miti  da sfatare. Per questa specifica sessione parlerà anche il medico e giornalista scientifica Roberta Villa. Moderatore sarà Edoardo Altomare, medico, scrittore scientifico, dirigente dell'unità operativa “Formazione” dell'Asl di Bari. 

Responsabile scientifico del congresso è il professor Giorgio Dobrilla, primario gastroenterologo emerito presso l'ospedale di Bolzano, giornalista e scrittore scientifico. Le due giornate formative valgono nove crediti Ecm grazie alla collaborazione con la Sifop, “Società italiana di formazione permanente per la medicina specialistica”. Ai fini Ecm, l'iniziativa è rivolta a biologi, farmacisti, infermieri, medici e psicologi. Possono inoltre iscriversi e ricevere un attestato di partecipazione gli altri professionisti della salute, ma anche i medici specializzandi, e i laureandi e i dottorandi in discipline mediche, in scienze infermieristiche, biologia, farmacia  e psicologia. 

Condizioni di adesione agevolate per iscrizioni di gruppo con un minimo di quattro partecipanti. Per saperne di più sul programma, sui nomi dei relatori e su come iscriversi è possibile visitare il sito www.c1vedizioni.com .

IL GRUPPO C1V 

Le origini del Gruppo C1V risalgono al 2008, quando Cinzia Tocci fonda la casa editrice romana “Edizioni C'era una volta”, con un'idea che sarà una costante: il libro, come la fiaba, per la crescita individuale e sociale. Da qui i progetti a carattere benefico associati a diversi testi della collana C'era una volta Kids e non solo. “Tartarughe sorprese”, per esempio, sostiene con i diritti d'autore l'Aila, associazione contro la malattia rara di Lafora.  Mentre “Il Sole nel Bauletto”, “Rosso Maltopo”, “Accendi una Stella!” e ancora “Tartarughe soprese” sono i libri portati in dono ai piccoli pazienti di diversi ospedali anche grazie alla solidarietà dei lettori nell'ambito dell'attività di clownterapia dell'associazione “Vip Applausi”: si tratta dell'iniziativa “In corsia” promossa da C1V Edizioni e premiata con menzione speciale dal ministero della Cultura. 
Inoltre, tra i progetti a carattere sociale rientra l’incontro di lettura del 27 ottobre scorso insieme i bambini e i ragazzi della scuola di Amatrice  con la donazione dei libri “Tartarughe sorprese”, “Il Sole nel bauletto” e “1 dei tanti”. Una giornata solidale nell'ambito di una raccolta fondi per Amatrice valida fino a fine dicembre e promossa da C1V Edizioni per la ricostruzione post terremoto.
“C'era una volta Edizioni”, identificato più semplicemente come C1V Edizioni, è invece il marchio dei libri per adulti e adolescenti. Anche in questo caso non manca la solidarietà: “1 dei tanti”, di Sauro Benvenuti sostiene infatti l'associazione “Nicco Fans Club Onlus”, impegnata in favore dei piccoli pazienti della Fondazione Meyer di Firenze.
Favorire la cultura della scienza per la crescita sociale è poi l'obiettivo specifico della collana di divulgazione scientifica “Scientia et Causa”, nata nel 2015 e caratterizzata dal contributo di esperti quali ad esempio Piero Angela, Giorgio Dobrilla e Armando De Vincentiis, quest'ultimo curatore della stessa collana, dedicata a questioni di grande attualità come i vaccini, il giornalismo scientifico e le false credenze in tema di medicina, salute e ambiente.
Di più: con il libro “Sul Nascere” di Carolina Sellitto prende vita la collana “Sul palco” ideata e diretta dall'editrice Cinzia Tocci con l'obiettivo di riprodurre la potenza comunicativa ed evocativa del teatro nell'ambito della letteratura, attraverso i libri. Mentre con “La Fanciulla di Neve. Snegurochka”, di Giovanna Caridei, si inaugura la nuova collana “Storie dal Mondo”, nata per favorire attraverso la letteratura la scoperta dell'Altro culturale. 
Dal 2015, inoltre, la casa editrice diventa “Gruppo C1V” allargando il proprio campo di attività: oltre ai libri e agli eventi si aggiungono infatti la formazione e il debutto in ambito cinematografico come principale sponsor del film “Bomba libera tutti”, da cui è nato “1 dei tanti”.
Oggi, come da sempre, il Gruppo C1V rientra nella categoria delle case editrici non a pagamento.



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