mercoledì 14 dicembre 2016

LA TERRA A RISCHIO ESTINZIONE PER IMPATTO DI UN ASTEROIDE: LO DICE SCIENZIATO NASA

Ricordate i film Armageddon e Deep Impact? Bene, c'è la probabilità che un evento simile si verifichi e che la Terra e i suoi abitanti non siano preparati a fare quello che faceva Bruce Willis nel film: ovvero deviare l'asteroide salvando così il Pianeta, umani, animali e piante compresi. 




Lunedì scorso uno scienziato della NASA, il Dr. Joseph Nuth del Goddard Space Flight Center , ha illustrato che se un asteroide fosse in rotta di collisione con la Terra, nessuno, al momento attuale, sarebbe in grado di fermarlo. 

Ne ha parlato ad un incontro a San Francisco, spiegando che grandi asteroidi e comete potrebbero spazzare via la civiltà e tutto quello che conosciamo (razza umana ed animali compresi). Certo, sono eventi estremamente rari, ma tendono a colpire ogni 50 a 60 milioni di anni di distanza. 
Dato che una cometa spazzato via i dinosauri 65 milioni di anni fa, si potrebbe sostenere che siamo quasi in attesa di un evento catastrofico. 

Il problema più grande, in fondo, è che non c'è nulla che possiamo fare se si verificasse un evento del genere, ha aggiunto.

Ma forse si. Nuth ha citato un incontro ravvicinato nel 2014, quando una cometa passò pericolosamente vicino a Marte. Non è stata notato fino a 22 mesi prima di avere quasi raggiunto il pianeta. Il tempo per deviare una eventuale orbita di collisione sarebbe troppo breve e attualmente siamo scoperti da ogni difesa. 

Nath suggerisce dunque alla NASA di costruire un razzo che possa essere tenuto in deposito e lanciato quando sappiamo che un asteroide è in rotta di collisione con il nostro pianeta. Se un tale razzo sono stati mantenuti a punto potrebbe essere pronto a essere lanciato entro un anno, e potrebbe ridurre la possibilità di un impatto terrestre.

PER APPROFONDIRE

Con il programma IMPACT EARTH,  potete determinare gli effetti, alla distanza che voi stabilite, dell’impatto con il nostro pianeta di un corpo cosmico sulla base del suo diametro, densità, velocità, angolo di impatto e natura del luogo in cui volete far avvenire la collisione.


Basta accedere al sito web (che è in lingua inglese), inserire i dati richiesti e cliccare su “CALCULATE IMPACT”. Il programma, dopo che i vari parametri sono stati inseriti, in brevissimo tempo calcolerà gli effetti che l’oggetto subisce attraversando l’atmosfera terrestre (se è di piccole dimensioni), l’energia sviluppata, i danni globali, le dimensioni del cratere, la distanza e lo spessore del materiale espulso, gli eventuali danni prodotti dall’onda di calore, gli effetti sismici, l’intensità dell’onda d’urto atmosferica e l’entità dello tsunami nel caso di impatto in mare.
Potrete simulare anche la distruzione della Terra, senza fare male a nessuno.
Il programma è il frutto di una collaborazione tra la Purdue Universitye l’Imperial College di Londra.



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