sabato 26 novembre 2016

L'INONDAZIONE DI LIGURIA E PIEMONTE VISTA DAI SATELLITI

L'Agenzia Spaziale Italiana, in coordinamento con il Dipartimento della Protezione Civile, ha acquisito le immagini delle inondazioni che hanno colpito Liguria e Piemonte e tiene sotto monitoraggio la piena del Po grazie ai satelliti COSMO SkyMed

A poco più di 24 ore dall’evento meteo-idrologico che ha colpito duramente il Piemonte e la Liguria occidentale, il sistema di protezione civile ha a disposizione mappe delle aree ottenute grazie ai sistemi satellitari COSMO-SkyMed e Copernicus.


Copertura delle acquisizoni CSK dalla mattina del 25/11 alla sera del 28/11 sui bacini dei fiumi Tanaro, Pellice e Po

Ciò è stato possibile grazie ai meccanismi di collaborazione messi a punto nel contesto del sistema nazionale, grazie al nostro Collaborative Ground Segment e grazie al meccanismo europeo di protezione civile.

Nello specifico, sulla base della richiesta formulata dal Dipartimento della Protezione civile in coordinamento con le Regioni coinvolte, l’Agenzia Spaziale Italiana-ASI ha programmato una serie di acquisizioni con i quattro satelliti della costellazione COSMO-SkyMed, sfruttando la sua tempestività di reazione alle richieste degli utenti.

Aree inondate dei fiumi Pellice a valle della confluenza con il Chisone e Po a valle dell'abitato di staffarda, fino a Moncalieri, immagine CSK del 25/11/2016 delle 6:11 locali



Contemporaneamente, grazie al Collaborative Ground Segment italiano e con il supporto di ESA, è stato possibile accedere ai dati che la missione Copernicus Sentinel-1 acquisisce in modo regolare su tutto il territorio europeo, visto che già era prevista un’acquisizione sull’area nella sera del 24 novembre.

Le due famiglie di satelliti sono equipaggiate con radar ad apertura sintetica, che consentono di catturare immagini anche nelle ore notturne e in presenza di nuvole. Parallelamente, il Dipartimento della Protezione civile, attraverso una richiesta inviata alla Commissione Europea, ha attivato anche il supporto del servizio “core” europeo di mappatura satellitare Copernicus Emergency Management Service per riceverne i prodotti.

Aree inondate tra la confluenza dei fiumi Po e Pellice e Po e Maira, immagine CSK del 25/11/2016 delle 6:11 locali


 Combinando la possibilità di richiedere acquisizioni a più alta risoluzione con COSMO-SkyMed con il monitoraggio regolare garantito da Sentinel-1 è possibile avere informazioni di dettaglio in un quadro sinottico più ampio. I dati SAR acquisiti sono stati poi elaborati da Fondazione CIMA, Centro di competenza del Dipartimento della Protezione Civile, che ha fornito il servizio “downstream” a livello nazionale.

Grazie al radar ad apertura sintetica (SAR) dei satelliti COSMO SkyMed, sono state prodotte le mappe inondate riferite alle ore 18.14 del 24 novembre e alle ore 6.11 del 25 novembre 2016 di un'area che include le zone più colpite da inondazioni dei bacini dei fiumi Bormida, Tanaro, Pellice e Po. Il deflusso della piena lungo l’asta di quest’ultimo sarà monitorato fino a lunedì 28 novembre.

 A supporto delle attività di protezione civile è stato così possibile mettere in campo, a poche ore dagli eventi emergenziali, strumenti satellitari e servizi che stanno consentendo sia di valutare nell’immediato gli effetti di quanto avvenuto, sia di continuare a monitorare la situazione.

Cosmo SkyMed è un programma dell’Agenzia Spaziale Italiana e del Ministero della Difesa, realizzato da Thales Alenia Space, società franco-italiana 67% Thales e 33% Leonardo-Finmeccanica, e si compone di una costellazione satellitare di 4 satelliti.

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