lunedì 8 agosto 2016

PERIZIA SDL CENTROSTUDI SOSPENDE ESECUZIONE DI UN ATTO IMPUGNATO

Straordinario risultato ottenuto grazie alla perizia tecnica redatta da SDL Centrostudi SpA.

Perizia tecnica SDL Centrostudi sospende esecutività atti impugnati - shutterstock

La Commissione Tributaria Provinciale di Terni, sulla base del ricorso presentato dagli avvocati Pompilio Massafra e Massimo Langella, allegando a detto ricorso una perizia tecnica SDL, nonché tutte le motivazioni in essa contenute, ha emesso comunicazione del dispositivo di decreto con il seguente testo:
“Esaminati gli atti relativi alla causa, vista l’istanza di sospensiva, ritenuto che ad una prima sommaria delibazione qual’è consentita in questa fase, l’impugnazione sembra avere un certo fondamento, mentre l’entità della somma dovuta è tale, in relazione alle condizioni economiche della parte istante, quale risultano al momento, che inducano a ritenere che dal suo pagamento potrebbe derivare un pregiudizio, sì da legittimare la sospensione della provvisoria esecutività degli atti impugnati anche inaudita altera parte".

P.Q.M.

Sospende la esecutività degli atti impugnati e fissa per la trattazione dell’istanza di sospensiva dinanzi al Collegio.

In pratica è accaduto che nel trattare delle forme di tutela davanti al giudice speciale tributario  il ricorrente abbia potuto chiedere alla commissione provinciale la sospensione dell’esecuzione dell’atto impugnato. Ricordiamo che la sospensione dell’esecuzione dell’atto impugnato può essere chiesta dal ricorrente con istanza motivata contenuta nel ricorso o in atto separato, che deve essere notificato alle altri parti e depositato nella segreteria della commissione adita. In questo caso si trattava proprio di una perizia documentata prodotta da Sdl Centrostudi


L'articolo Articolo 47 - Sospensione dell'atto impugnato infatti afferma che:


1. Il ricorrente, se dall'atto impugnato può derivargli un danno grave ed irreparabile, può chiedere alla Commissione provinciale competente la sospensione dell'esecuzione dell'atto stesso con istanza motivata proposta nel ricorso o con atto separato notificato alle altre parti e depositato in segreteria sempre che siano osservate le disposizioni di cui all'articolo 22.

2. Il presidente fissa con decreto la trattazione della istanza di sospensione per la prima camera di consiglio utile disponendo che ne sia data comunicazione alle parti almeno dieci giorni liberi prima.

3. In caso di eccezionale urgenza il presidente, previa delibazione del merito, con lo stesso decreto, può motivatamente disporre la provvisoria sospensione dell'esecuzione fino alla pronuncia del Collegio.

4. Il Collegio, sentite le parti in camera di consiglio e delibato il merito, provvede con ordinanza motivata non impugnabile.

5. La sospensione può anche essere parziale e subordinata alla prestazione di idonea garanzia mediante cauzione o fidejussione bancaria o assicurativa, nei modi e termini indicati nel provvedimento.

6. Nei casi di sospensione dell'atto impugnato la trattazione della controversia deve essere fissata non oltre novanta giorni dalla pronuncia.

7. Gli effetti della sospensione cessano dalla data di pubblicazione della sentenza di primo grado.

8. In caso di mutamento delle circostanze, la Commissione su istanza motivata di parte può revocare o modificare il provvedimento cautelare prima della sentenza, osservate per quanto possibile le forme di cui ai commi 1, 2 e 4.




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