martedì 12 luglio 2016

COME COMPORTARSI CON I BAMBINI VITTIME DI UN EVENTO TRAUMATICO?

La nostra redazione è ancora scossa per l'incidente ferroviario fra treni tra Andria e Corato dove hanno perso la vita macchinisti e pendolari e oltre 50 feriti tra cui molti i bambini.
Il Telefono Azzurro ci invia una comunicazione che pubblichiamo per capire come comportarsi con i bambini vittime di un evento traumatico 

Ansa

Il ruolo dei genitori è fondamentale per bambini e adolescenti vittime di eventi traumatici. Ecco un serie di consigli per aiutare gli adulti a gestire la loro reazione. 

  • trovate il tempo e la tranquillità necessari per stare insieme ai vostri figli e parlare con loro;
  • ascoltate le loro domande, anche se ripetitive e insistenti, e rispondete loro con sincerità;
  • evitate il più possibile di mostrare di fronte a loro la vostra ansia e le vostre preoccupazioni;
  • scegliete parole semplici e utilizzate esempi concreti per spiegare quello che sta succedendo e cosa si sta facendo per superare le difficoltà;
  • rispettate le emozioni e le paure dei bambini, anche se possono sembrare eccessive o irrazionali;
  • evitate che i bambini siano esposti a situazioni che ricordano l’evento traumatico vissuto come l'esposizione ripetuta a immagini televisive che ricordano loro quanto accaduto;
  • prestate attenzione alla maniera in cui l’ansia può esprimersi nei bambini: mal di testa o mal di pancia ricorrenti, senza alcuna causa organica, posso essere sintomi del trauma vissuto. 

Per genitori di piccoli fino a 6 anni:


- state loro molto vicini, evitando separazioni a meno che non sia strettamente necessario;
 

- rassicurateli e fateli sentire protetti, mostrandovi il più possibile tranquilli;
 

- dedicatevi insieme a loro ad attività rilassanti, come leggere una fiaba, passeggiare, giocare, ascoltare la musica.

Per preadolescenti e adolescenti:


- date loro supporto e rispettate sempre il loro punto di vista e le loro emozioni;
fateli sentire importanti nel processo di ritorno alla normalità, valorizzando il loro aiuto e le loro capacità;

- prestare attenzione a eventuali comportamenti aggressivi, autodistruttivi o ad un eventuale abuso di alcol o droghe. Qualora tali atteggiamenti persistessero, fatevi aiutare da un esperto. 
 





A CHI RIVOLGERSI

Se il malessere dei bambini arriva ad ostacolare la vita quotidiana, familiare e scolastica, è consigliato rivolgersi ad uno specialista.

La linea di Telefono Azzurro 1.96.96  è attiva in tutta Italia 24 ore su 24 ed è a disposizione di tutti i bambini, gli adolescenti e gli adulti che desiderano parlare con un consulente
 

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