lunedì 27 giugno 2016

TECNOLOGIE SPAZIALI PER IL CONTROLLO DELLE FRONTIERE MARITTIME DELL'UNIONE EUROPEA

Domani con inizio alle ore 9.00 giornata dedicata alla presentazione del Progetto Closeye. Presenti il Viceministro agli Interni Filippo Bubbico e il Sottosegretario alla Difesa Domenico Rossi. 

CLOSEYE

Il progetto di ricerca CLOSEYE, finanziato nell’ambito del 7° programma quadro, si propone di dotare l’Unione Europea di un sistema tecnologico innovativo dedicato al monitoraggio dei confini marittimi meridionali dell’UE, migliorando la capacità di reazione e l’efficacia delle operazioni da parte delle autorità competenti nel controllo delle frontiere marittime UE.

Agenzia Spaziale Italiana e Marina Militare Italiana, in collaborazione con il Ministero dell’Interno, hanno guidato la realizzazione di soluzioni tecnologiche innovative per la sorveglianza marittima nell’area del Mediterraneo CentraleIl 28 giugno a Roma, dalle ore 11.00 alle ore 13.00, presso l’Auditorium dell’Agenzia Spaziale Italiana – ASI si terrà un evento dove verranno dimostrate tali soluzioni tecnologiche innovative, al quale prenderanno parte rappresentanti istituzionali e industriali nazionali ed europei.

Sistemi spaziali duali italiani verranno utilizzati per il controllo delle frontiere marittime meridionali dell’Unione Europea. Questo è quanto prevedono le soluzioni tecnologiche innovative per la sorveglianza marittima nell’area del Mediterraneo Centrale, delle quali hanno guidato la realizzazione l’Agenzia Spaziale Italiana - ASI e la Marina Militare Italiana, in collaborazione con il Ministero dell’Interno, nell’ambito del progetto di ricerca europeo CLOSEYE.


Le soluzioni tecnologiche innovative dell’Agenzia Spaziale Italiana - ASI e della Marina Militare Italiana, in collaborazione con il Ministero dell’Interno, che prevedono l’utilizzo dei sistemi spaziali duali italiani, sono state realizzate da imprese italiane ed europee guidate da Leonardo – Finmeccanica.

Fonte Agenzia Spaziale Italiana

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