martedì 14 giugno 2016

IRREGOLARITÀ E TASSI USURARI: RADDOPPIATI I CONTENZIOSI TRA CLIENTI E BANCHE

La testata Il Secolo XIX, in merito alle irregolarità e ai tassi usurari applicati dalle banche, ha pubblicato questo articolo in cui SDL Centrostudi, rappresentata dal professor Maurizio Fiasco e dal Presidente Dott. Piero Calabrò, è stata menzionata tra le società di riferimento impegnate nella diffusione della cultura della legalità e della tutela dei beneficiari del credito.

In quattro anni 400 mila transazioni e una babele di sentenze. Ma a difesa dei consumatori boom di aziende poco affidabili






SDL Centrostudi spa è una società specializzata nell’analisi delle problematiche attinenti i rapporti con il sistema finanziario e bancario, nonché con i soggetti deputati al recupero di imposte e tasse.

Il fine perseguito è, in primis, quello di ripristinare la trasparenza nei predetti rapporti, spesso viziati da anomalie quali, ad esempio, l’anatocismo e l’usura.

L’intento di SDL Centrostudi è quello di informare gli interessati dei pregiudizi a tale titolo sofferti, offrendo loro una tutela spesso sconosciuta alla parte contrattuale più debole.

La nostra società studia l’interazione tra le proposte di strumenti bancari o finanziari, le norme vigenti in materia e la conseguente evoluzione giurisprudenziale, al fine di limitare l’asimmetria informativa che contraddistingue, non di rado, i rapporti tra banca e cliente, proponendo conseguentemente un piano d’intervento stragiudiziale e giudiziale volto a garantire l’accertamento delle violazioni e l’affermazione dei diritti negati.

Oltre a ciò, SDL Centrostudi ha approfondito rilevanti altre tematiche, quali quelle della ristrutturazione del debito delle imprese, del sovraindebitamento, dell’esdebitazione e di ogni aspetto del contenzioso tributario, offrendo sostanziali e concrete soluzioni a tutti i soggetti coinvolti da simili problematiche.

8 commenti:

Anonimo ha detto...

SDL non è stata menzionata fra le società che combattono i crimini commessi dalle banche, è stata l'unica citata!!! Di conseguenza tutto l'articolo è a mio avviso di parte e sponsorizzato da SDL per farsi pubblicità

Rio Barletta ha detto...

Caro Anonimo, quanto critichi all'articolista è dovuto principalmente al fatto che SDL è l'unica a fornire dati di quanto sostengono. Quando anche le altre aziende forniranno i dati delle loro attività, avrà senso intervistare anche loro. Nel frattempo, leggiti questa infografica e poi ne riparliamo.

Celeste Nanni ha detto...

...da quando ho scoperto questo mondo di reati bancari grazie SDL Centrostudi mi stupisco sempre più di quanto poco se ne parli e di quanto la gente sia pronta ad attaccare a priori chi cerca di fare il suo lavoro, dovendo avere a che fare con le banche e la giustizia italiana, notoriamente poco efficiente e in grado di prendere decisioni che favoriscano i soggetti deboli

Anonimo ha detto...

Facile dire che sono raddoppiati i contenziosi con le banche, molto meno facile dimostrare quanti di questi contenziosi si sono conclusi a favore dei clienti truffati

Rio Barletta ha detto...

Carissimo Anonimo, se fossi così gentile da andare sul sito SDL, troveresti risposta al tuo commento, poiché sono state pubblicate le sentenze dei casi seguiti dalla società

Anonimo ha detto...

E tutte le numerose sentenze sfavorevoli a SDL e soprattutto ai poveri malcapitati che si sono affidati a loro? Quelle non sono pubblicate sul loro sito, ovviamente!!! Le nascondono, manipolando la realtà! Fossero una società onesta, pubblicherebbero anche le sentenze negative, spiegando anche come mai hanno fallito. Trasparenza ci vuole! Dicono tanto che le banche non sono trasparenti, ma loro non sono da meno come nebulosità! Meno male che ci sono blog esterni che diffondono le sentenze sfavorevoli a SDL!

Celeste Nanni ha detto...

Caro Anonimo,

(ma quanti siete che vi chiamate Anonimo? I vostri genitori non avevano proprio fantasia....) ho avuto modo di leggere quel blog a cui ti riferisci. Lo trovo singolarmente fazioso e velenoso, ben più della media normale presente nuotando nella Rete.

Evidentemente, mio caro Anonimo, non hai compreso il fine dietro a quello e ad altri blog simili: fare esattamente lo stesso lavoro di SDL. Poiché il nome di SDL Centrostudi è ormai diffuso e noto in tutta Italia, le persone che gestiscono questi blog non trovano di meglio da fare che insultare e denigrarne il lavoro, in modo da crearsi la propria rete di clienti. Purtroppo, come è sempre stato e sempre sarà, se qualcuno parla bene di ciò che fai lo dice a poche persone, se ne parla male lo dice a tutto il mondo, quindi le critiche velenose e ingiustificate di certi arrivisti da strapazzo vengono diffuse più del dovuto proprio per quello che sono: critiche.

La gente ama criticare, non te ne sei accorto, caro Anonimo? Argomentare una posizione è invece un'arte ormai semisconosciuta. Quei blog che tu tanto decanti non argomentano, criticano, senza costrutto.

Erminio ha detto...

Se sono raddoppiati i contenziosi è perché finalmente qualcuno inizia a fare massicciamente causa a un sistema bancario corrotto, inefficiente e che considera i correntisti come vacche da mungere sempre e comunque, che siano tempi di vacche grasse o di vacche magre. Anzi, se sono tempi di vacche magre, si mungono ancora di più i correntisti. In questi giorni di Brexit la borsa di Milano va su e giù peggio di uno yo-yo impazzito usato da un ubriaco proprio a causa delle quotazioni dei titoli bancari. Titoli bancari che soffrono molto del fatto che gli istituti di credito italiani sono i primi in Italia per quantità di titoli spazzatura venduti ai correntisti, in modi non molto trasparenti, come dimostrano Banca Etruria e simili.

Io stesso sono un correntista che ha rischiato di ritrovarsi derivati e altre schifezze simili vendute dalla mia banca, ma mi sono fermamente rifiutato di acquistarle, nonostante le forti pressioni e i velati riferimenti al fatto che un acquisto avrebbe evitato una richiesta di rientro del FIDO. Quando questa puntualmente è arrivata, mi sono rivolto agli specialisti di SDL e la banca è risultata essermi debitrice di decine di migliaia di euro. La situazione si è conclusa con un accordo, in cui la banca mi ha risarcito una grossa somma, pur dichiarando di non avere nessuna colpa...