sabato 2 aprile 2016

SDL CENTROSTUDI: ILLECITI FINANZIARI / BANCARI E RUOLO DELLA BANCA D'ITALIA

L’evento, realizzato in partnership con Unindustria Cosenza, Federimprese Calabria, Camera di Commercio Cosenza e patrocinato dalla Regione Calabria, dalla Provincia di Cosenza e dai Comuni di Corigliano e Rossano, dall’ordine dei commercialisti ed esperti contabili, dall’ordine degli avvocati di Rossano e Castrovillari, è valido ai fini della formazione professionale continua dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Rossano, Castrovillari, e Cosenza e degli Avvocati degli ordini Forensi di Cosenza e Castrovillari.

 SDL Centrostudi Sul 99% dei quasi 47 mila conti correnti aziendali analizzati sono state rilevate anomalie finanziarie: in particolare usura oggettiva (nel 71% dei casi i tassi di interesse passivi erano superiori al tasso soglia fissato trimestralmente dalla Banca d’Italia), usura soggettiva (nel 74% dei casi sono state applicate condizioni particolarmente gravose, considerata la situazione di difficoltà economico-finanziaria dell’azienda) o anatocismo (calcolo di interessi su interessi, 71 volte su 100). 

Sono, questi, soltanto alcuni dei dati allarmanti contenuti nel primo ed unico report nazionale sull’usura praticata dalle banche, preparato dalla Fondazione SDL e che sarà presentato ufficialmente, VENERDÌ 8 APRILE 2016 al Castello Ducale di CORIGLIANO, in un evento regionale, di informazione, formazione e sensibilizzazione.

A promuovere l’iniziativa, alla quale sono stati coinvolti gli ordini professionali provinciali e regionali, le associazioni di categoria, il mondo delle imprese, università, istituzioni e forze dell’ordine, è SDL CENTROSTUDI di Brescia, società specializzata nell’analisi dei contenziosi con il sistema finanziariobancario in collaborazione con il Tribunale di Castrovillari. L’ambizione degli organizzatori, che si avvalgono della collaborazione in Calabria delle due agenzie CONVART Consulting di ROSSANO e RO.GE. S.R.L.S di COSENZA, entrambe mandatarie di Centrostudi SDL, è quella di offrire ogni strumento di indagine e conoscenza tecnica sul fenomeno, tutto tristemente italiano ed aprire un dialogo, attraverso la partecipazione ed il contributo di esperti, docenti universitari e relatori di altissimo profilo, con le realtà professionali e aziendali del territorio e dell’intera regione. Anatocismo e usura bancaria – dichiarano Arturo CONVERSO e Gemal Francesco DALISE, rappresentanti rispettivamente di CONVART Rossano e RO.GE. Srls Cosenza – restano, purtroppo, due voci poco note agli italiani ma che rischiano di minare la vita delle famiglie e delle piccole e medie imprese. Soprattutto in un periodo di crisi come quello attuale. 

La speranza di cui è intrisa anche questa presentazione in Calabria del primo report sull’usura della banca e nella banca resta di duplice natura: etica, perché non è tollerabile accettare tante illegalità da parte di istituzioni, come le banche, che dovrebbero invece godere della massima fiducia da parte dei cittadini, passando per esse ogni relazione economica di famiglie ed imprese; e poi di natura legislativa, perché le leggi ci sono e sono chiare ma vi sono ancora diversi campi minati di intervento. Siamo – concludono CONVERSO e DALISE – di fronte ad un fenomeno allarmante e devastante sotto il profilo della convivenza civile, tanto da mettere a rischio l’esistenza stessa di molte imprese italiane e di conseguenza decine di migliaia di posti di lavoro e SDL CENTROSTUDI, la più importante realtà nazionale in difesa dei correntisti, delle famiglie degli imprenditori, è guidata da , tra i relatori della giornata di formazione in programma a CORIGLIANO. Sempre in prima linea nella difesa dei cittadini e delle famiglie ex magistrato, CALABRÒ è celebre per avere ottenuto la prima sentenza italiana contro l’anatocismo bancario, contribuendo in modo determinante, dopo circa 40 anni di sentenze negative della Corte di Cassazione, ad invertire una tendenza cristallizzatasi ed a sanzionare come illegittimo il comportamento delle banche. – (Fonte: MONTESANTO SAS – Comunicazione & Lobbying)



SDL Centrostudi SPA è una società specializzata nell'analisi dei contenziosi con il sistema finanziario-bancario, al fine di ripristinare la trasparenza nei rapporti economici spesso viziati da anomalie e principalmente dal fenomeno dell'anatocismo e dell'usura. Grazie all'ausilio di società come SDL Centrostudi, il cittadino così come la piccola media impresa si rendono conto che hanno a disposizione uno strumento per reagire di fronte a tali comportamenti illeciti. Questo strumento è la legge. Il gruppo di Brescia in questi ultimi anni ha contribuito non poco a sviluppare una conoscenza e una sensibilità anche giuridica sui temi degli illeciti bancari. L'intento perseguito da SDL Centrostudi è stato infatti quello di informare il soggetto interessato di quanto si possa verificare a suo danno, offrendogli una tutela in quanto parte contrattuale più debole. Per questi motivi, SDL Centrostudi trasmette alla Fondazione SDL i dati di base sui quali strutturare analisi, valutazioni e previsioni di scenario, nella consapevolezza del valore sociale del rapporto di ricerca generato.

Dott. Piero Calabrò  SDL Centrostudi
Dott. Piero Calabrò 
Da Ottobre 2015 alla presidenza della società è salito l'ex magistrato Dott. PIERO CALABRÒ; Laureatosi giovanissimo a 23 anni in Giurisprudenza, fa il suo ingresso in magistratura ad appena 25 anni, diventando nel 1979 il più giovane magistrato italiano e prestando giuramento durante la storica Presidenza della Repubblica di Sandro Pertini. In magistratura si è quasi sempre occupato del settore civile (con una prestigiosa escursione nel settore penale quale componente del "Tribunale dei Ministri"), emettendo svariate importanti sentenze che hanno contraddistinto il suo percorso professionale, tra le quali la più celebre rimane quella sull'anatocismo bancario del 1999 che, dopo circa 40 anni di sentenze negative della Corte di Cassazione, contribuì in modo determinante a invertire detta tendenza e a sanzionare come illegittimo tale modus operandi delle banche.

Il dott. Calabrò, dopo 36 anni di carriera in magistratura, intende mettere la propria esperienza al servizio di altri settori, quale quello che contraddistingue l'attività di SDL Centrostudi, operando in modo tale da imporre al sistema bancario il pieno e incondizionato rispetto delle regole.

4 commenti:

Anonimo ha detto...

Lasciate ogni speranza, o voi che incappate in SDL!!

Come giustamente riportato nella descrizione della S.P.A. (Società Propugnatrice di Asini), l'unico strumento a disposizione dei cittadini per difendersi dai torti subiti dalle banche è uno:

LA LEGGE!

SDL spaccia le sue perizie come se fossero emanazione stessa della legge italiana, ma non è vero! Mi sono rivolto a loro perché la banca richiedeva la restituzione del Fido, a causa di una contrazione del mio giro di affari. I loro "esperti" mi hanno convinto a fare causa per un supposto anatoicisomo. Il risultato è che il giudice ha rigettato le richieste avanzate dietro consiglio di questa SPA!

Il convegno sarebbe stato sicuramente interessante, se non fosse che SDL, nonostante si ostini a cercare di sembrare super partes, è chiaramente interessata a mostrare un quadro più fosco del reale per favorire i propri interessi economici. Ad aggravare la situazione è il fatto che, al contrario di quanto dichiarato nell'articolo, non vi era nessun dialogo. Il motivo è molto semplice:

"L’ambizione degli organizzatori, che si avvalgono della collaborazione in Calabria delle due agenzie CONVART Consulting di ROSSANO e RO.GE. S.R.L.S di COSENZA, entrambe mandatarie di Centrostudi SDL"

Che dialogo può esserci fra persone che la pensano allo stesso identico modo????

Sergio Acquati ha detto...

Piuttosto che lamentarsi del fatto che SDL organizzi convegni collaborando con agenzie sue mandatarie, bisognerebbe preoccuparsi dei dati emersi dalle analisi condotte da SDL stessa:

Sul 99% dei quasi 47 mila conti correnti aziendali analizzati sono state rilevate anomalie finanziarie!!!1!!

Questo e illegale ed è giusto fare causa. In merito alla causa che ha sostenuto il sig. Anonimo, l'invito è andare in Appello, davanti ad un giudice competente in materia, portando nuove prove di quanto commesso dalla banca

Celeste Nanni ha detto...

In aggiunta a quanto fatto notare dal sig. Acquati, ci terrei a diffondere questa immagine creata da SDL sui dati riportati in questo articolo

Reati bancari SDL

Cheesto Cheesto ha detto...

SDL tenta di fare il suo lavoro, ma persone come il sig. Anonimo cercano di boicottare i risultati raggiunti e, magari, di sfruttare le polemiche per fare pubblicità a suoi propri progetti in cui magari svolge lo stesso identico lavoro di SDL? Chi ci assicura che, approfittando di uno spazio fra parole, il nostro buon anonimo non abbia inserito dei link per spingere il posizionamento su Google di un sito concorrente? Chi critica senza metterci la faccia è assolutamente indegno, tantopiù se è passibile di sospetto di favorire altri soggetti operanti nello stesso ambito in modo illecito...