sabato 16 aprile 2016

COME SCEGLIERE LA CARTA DI CREDITO MIGLIORE?

Conoscere tutti i dettagli su come funziona la carta di credito può farti risparmiare parecchio: quali tipologie esistono? Qual è la migliore?
Carta di credito - Shutterstock 

Una carta di credito è quasi obbligatoria oggi giorno per molti motivi diversi: fare acquisti online, prenotare servizi come camere d’albergo oppure prendere cose a noleggio come una macchina. Tutto ciò, senza neanche citare la funzione principale: spendere cifre importanti con la sicurezza che non vengano addebitate sul conto corrente immediatamente. Eppure tutto ciò si dà per scontato, però non tutti conoscono veramente tutto di come funziona la carta di credito: quanti tipi esistono? Quali sono le differenze e i costi? Andiamo a rispondere a queste domande.
Quali tipologie di carta di credito esistono?
Come dicevamo, tutti danno per scontato che la carta di credito sia un determinato tipo e che abbia determinate funzioni, ma non tutti conoscono le altre tipologie che esistono. Andiamo a vederle:
  • Carta di credito a saldo: è quella conosciuta da tutti e posseduta dalla maggior parte delle persone con un conto corrente. Infatti, è sempre collegata a un conto da cui preleva l’importo pagato solitamente il mese successivo dall’acquisto, e non immediatamente. Questa è la sua caratteristica principale, che la differenzia dagli altri tipi di carta di credito;
  • Carta di credito prepagata: non tutti sanno che la carta prepagata è considerata una carta di credito. Si differenzia perché non è collegata ad alcun conto corrente ma viene ricaricata della somma che si preferisce e funge da deposito, da cui preleva immediatamente nel momento del pagamento. La possibilità di contenere quanto vuoi tu la rende la preferita per gli acquisti online, poiché si è più sicuri che se i propri dati vengono rubati ad essere svuotata è la carta e non il conto;
  • Carta di credito revolving: è il tipo meno conosciuto, anche chiamato carta di credito rateale. Funziona come una carta di credito a saldo, ma invece di addebitare l’intera cifra spesa il mese successivo, questa viene prelevata a rate. Attenzione, però: questo meccanismo funziona come quello di un prestito e prevede, quindi, anche dei tassi di interesse sulla somma, che possono essere anche molti alti. Infatti, si va dal 14% di Unicredit fino al 24% in caso di American Express.
I costi di una carta di credito
Quando richiedi una carta di credito alla tua banca, a meno di promozioni o condizioni particolari, solitamente devi prevedere un costo per l’emissione e un canone mensile o annuale per il suo utilizzo. Questo unito ai costi per la spedizione di comunicazioni cartacee e alle commissioni per l’utilizzo della carta stessa, soprattutto se la usi per prelevare.


I costi di emissione o di apertura vengono azzerati da certe banche, come Banca Sella o ING Direct, se richiedi la carta avendo un conto corrente aperto presso di loro. Ma si può anche arrivare a pagare 80€ per l’emissione di un’American Express. Per fare un esempio che è nella media, Unicredit ti chiede per l’emissione di una carta di credito a saldo con conto corrente 10€ e come canone annuale 35€.

I costi per l’invio di documentazioni o estratti conto cartacei vengono ormai evitati dalla maggior parte delle persone grazie alla possibilità di riceverle via e-mail. Ciononostante, la maggior parte delle banche chiedono 0,61€ per ogni copia spedita.


Per quanto riguarda le commissioni, sono ormai normali quelle legate all’uso della carta di credito per prelevare dai bancomat e, solitamente, sono intorno al 4% dell’importo prelevato con un minimo di 2,50€.

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