lunedì 28 marzo 2016

NON PERDIAMO IL RITMO DELLA RICERCA! LA RICERCA SUI RITMI BIOLOGICI

A Firenze, il prossimo Caffescienza, Giovedì 31 Marzo, sui ritmi biologici, sarà davvero speciale: in diretta dall'Università di Edimburgo.

Sarà una collaborazione con AIRIcerca, che è l’associazione dei ricercatori italiani nel mondo. L'esperto parteciperà da Edimburgo, e noi vorremmo che questo evento servisse anche per far conoscere le attività di ricerca di tanti italiani all'estero. Questo è un argomento molto attuale, visti i recenti dibattiti.

Non è solo un gioco di parole. Non perdere il ritmo nella ricerca significa essere aggiornati sul lavoro svolto da tanti italiani all’estero e fare in modo che questo sia conosciuto sostenendo gli scambi tra chi lavora nel mondo della ricerca in Italia, la società e chi lavora all’estero. Una delle mission di AIRIcerca è proprio questa: creare nuovi canali di comunicazione tra i ricercatori e la società italiana.

Osservando la natura, ci si rende conto dell’esistenza di fenomeni ritmici che coprono archi di tempo di diversa lunghezza. 

Si va da ritmi brevi come quelli della respirazione o del battito cardiaco, a fenomeni che durano ore come i cicli sonno/veglia o l’apertura dei fiori, fino ad eventi della durata di mesi o anni, come nel caso del letargo, o degli equilibri preda/predatore. Esistono poi altri ritmi nascosti all’osservazione diretta: esempi sono i ritmi dell’attività cerebrale, della secrezione di molti ormoni e l’attività dei geni a livello delle singole cellule.

Foto di kay roxby / Shutterstock.com
Ma quali sono i meccanismi alla base di questi ritmi? Come fa un fiore a “sapere che ore sono”, per aprirsi proprio al mattino e non alla sera? Come fa il nostro corpo a sapere quando produrre un certo ormone piuttosto che un altro? E qual è la funzione di tutti questi ritmi ubiquitari in natura?

In collegamento remoto da Edimburgo, una piccola “delegazione scozzese” di AIRIcerca: Nicola Romanò ci parlerà di ritmi biologici, assieme a Luca Cassetta, Bianca De Leo e Samanta Mariani, ricercatori all’Università di Edimburgo.


Giovedì 31 Marzo 2016 
Caffè-Scienza. In collaborazione con: AIRIcerca.
Non perdiamo il ritmo nella ricerca. La ricerca sui ritmi biologici.
SMS Rifredi ore 21:00 Via Vittorio Emanuele III, 303
con
Nicola Romanò-Centre for Integrative Physiology
Università di Edimburgo, in collegamento da Edimburgo

Modera: Giovanna Pacini -Post Doc Dipartimento di Fisica e Astronomia - Università degli studi di Firenze, Associazione Caffè-Scienza
Sul sito il programma aggiornato di tutte le attività.

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