venerdì 4 marzo 2016

I CONTI CORRENTI ONLINE SONO SICURI?

Ormai presenza fissa e ingombrante del mercato, le banche online offrono soluzioni più convenienti. Ma sono anche sicure?
Conto corrente online - Shutterstock

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Per tutti quelli che ancora hanno dei dubbi riguardo l’aprire un conto corrente online, il motivo è quasi sempre lo stesso: la sicurezza. Per paura che i propri dati, e di conseguenza i propri soldi, vengano in qualche modo intercettati e rubati, molte persone preferiscono mantenere il conto nella propria banca tradizionale, magari spendendo anche dei soldi per il canone. Ma quali elementi possono renderci più sicuri utilizzando una banca online e quali sono i conti correnti online più sicuri?
In quali truffe posso incappare se utilizzo un conto corrente online?

Utilizzando un conto corrente online, tutte le nostre operazioni, esclusi i versamenti, vengono effettuate via internet o smartphone, dai bonifici ai pagamenti delle utenze. Ciò comporta un notevole risparmio delle spese di gestione da parte delle banche e un abbattimento dei costi per gli utenti, fino alla nascita dei conti corrente a costo zero. Ciononostante, molti consumatori sono dubbiosi sulla sicurezza dei loro dati, preoccupati che essendo in rete siano raggiungibili da malintenzionati.
Una delle truffe con cui più facilmente si può arrivare ai vostri dati è il cosiddetto phishing. Il phishing è un tentativo da parte di tuffatori di richiedere accesso al conto on-line o attraverso un SMS o più spesso attraverso una e-mail. A volta queste e-mail sono fatte particolarmente bene: con il logo della banca, la firma digitale. È difficile accorgersi di questo fenomeno e molto spesso qualcuno ancora cade nel tranello.
Bisogna stare molto attenti e essere consapevoli di una cosa: è molto difficile che una banca chieda i vostri dati in un modo così poco istituzionale e formale. Se, nonostante ciò, pensate che l’email possa essere vera, c’è un metodo di controllo infallibile: guardate l’indirizzo email del mittente. Spesso non c’entra nulla con la banca perché non ha un dominio aziendale. Nel caso in cui dovesse averlo, fate una ricerca su google per capire se effetivamente appartiene alla banca stessa.
Attenzione anche se vendete oggetti online. Potreste essere contattati da qualcuno che vi dice di vivere all’estero ma essere molto interessato all’oggetto in questione e chiedervi i vostri dati bancari. Spesso, una volta ottenuti, vi arriva una mail che sembra dalla vostra banca e che in realtà è finta e che vi chiede di inserire i vostri dati dopo aver cliccato un certo link per sbloccare il pagamento: questa operazione non esiste nella realtà!
Come faccio a tutelarmi se utilizzo un conto corrente online?

Ci sono diverse forme per tutelarvi e per venire tutelati quando utilizzate un conto corrente online.
Prima di tutto assicuratevi quando girate per il sito della vostra banca e dove inserire i vostri dati che in alto a sinistra, di fianco alla barra degli indirizzi, compaia l’icona di un lucchetto: indica che è attivo un protocollo di sicurezza che impedisce a chiunque di leggere i nostri dati.
Molte banche danno la possibilità di utilizzare il cosiddetto token. Un token è un dispositivo (ma può essere anche un’applicazione per smartphone) che genera password automatiche da inserire nel momento in cui si fanno operazioni utilizzando l’e-banking. Quando si cerca di inviare un bonifico, bisognerà inserire questa password, generata dal token, che solo voi potete avere. 

Un altro utile strumento è l’SMS alert, che viene per lo più utilizzato per le carte di credito e i bancomat. Con questo servizio, ogni volta che viene concluso un pagamento o un prelievo, arriva un sms al nostro cellulare che ci avverte. Nel caso il pagamento non sia stato effettuato da noi abbiamo la possibilità immediata di bloccare la carta telefonando ai numeri verdi messi a disposizione dalle banche.

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