giovedì 10 marzo 2016

AL VIA LA SETTIMANA DEL CERVELLO 2016

Esiste o non esiste il libero arbitrio? Fino a che punto i geni e l’ambiente condizionano il nostro comportamento? È un dibattito secolare che ha anche visto personaggi del calibro di Spinoza e, più recentemente di Cesare Lombroso, partecipare al dibattito filosofico e teologico. In che modo la struttura e le nostre funzioni cerebrali influenzano le nostre decisioni? Siamo davvero liberi o siamo sottoposti a condizionamenti interni (la genetica) ed esterni (l’ambiente e le nostre esperienze)? In che modo geni e ambiente, natura e cultura modificano il cervello attraverso l'epigenetica? Siamo completamente responsabili delle nostre azioni? Il comportamento criminale è geneticamente determinato? Queste domande fondamentali saranno oggetto di indagine dal punto di vista del neurobiologo, del neuropsicologo e del neuropsichiatra, con uno sguardo sulla storia dell'antropologia criminale di Cesare Lombroso.

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Cinque gli appuntamenti per questa nuova edizione. Lunedì 14 marzo lo psichiatra Filippo Bogetto, Dipartimento di Neuroscienze Rita Levi-Montalcini dell'Università di Torino, affronta il delicato tema del libero abitrio (LIBERO ARBITRIO: CHI È CHE DECIDE IN ME?). 





Martedì 15 marzo con Cristina Becchio e Francesca Garbarini del Dipartimento di Psicologia dell'Università di Torino si parlerà del delicato equilibrio tra le nostre intenzioni e le azioni che ne scaturiscono e della consapevolezza che ne abbiamo, partendo da un episodio che vide coinvolti  i filosofi austriaci Karl Popper e Ludwig Wittgenstein  e quello gallese  Bertrand Russel al King's College di Cambridge nell'immediato dopoguerra (LUDWIG WITTGENSTEIN  E L'ATTIZZATOIO: AZIONI E INTENZIONI). 



Cristina Becchio e Francesca Garbarini


Con Silvano Montaldo, storico e Direttore del Museo Cesare Lombroso dell'Università di Torino, mercoledì 16 marzo, getteremo uno sguardo sulla storia dell'antropologia criminale di Cesare Lombroso (CRIMINALI SI NASCE O SI DIVENTA?), per la quale se il delinquente-nato,  era irresponsabile delle proprie azioni, il diritto di punire doveva essere riformulato sul principio della difesa sociale. 


Silvano Montaldo


Ma allora siamo davvero liberi o siamo sottoposti a condizionamenti interni ed esterni? In che modo geni e ambiente, natura e cultura modificano il cervello attraverso l'epigenetica? 

Venerdì 18 marzo con Annalisa Buffo (TRA GENI ED ESPERIENZA) si indagherà su quel  nuovo livello di regolazione chiamato epigenetica emerso come modulatore dell'espressione dei nostri geni che non influenza la sequenza del DNA, ma attraverso modificazioni  epigenetiche, lascia tracce trasmissibili alla prole.


Annalisa Buffo


Sabato 19  marzo infine, nella Sala Grande del Circolo dei Lettori alle 18 un evento speciale dedicato ai giovani neuroscienziati italiani che lavorano tra Europa e Stati Uniti con tecnologie innovative (CERVELLI CHE PENSANO AL FUTURO) Conduce da Torino Piero Bianucci con la partecipazione di Gionata Strigaro, vincitore del Premio Fasolo 2015, Dipartimento di Medicina Traslazionale dell'Università del Piemonte Orientale (Novara), Elena Parmigiani, Dipartimento di Biomedicina, Universität Basel (CH),  e in video-collegamento con Riccardo Beltramo dell'Howard Hughes Medical Institute, University of California a San Diego (USA) e Gabriele Deidda della School of Biosciences, dalla Cardiff University (UK).




Giovedì 17 marzo due gli appuntamenti “accompagnano” La Settimana del Cervello dall’Aula Magna della Cavallerizza dell’Università di Torino: alle ore 14 una conferenza (in lingua inglese) in ricordo di Ferdinando Rossi della scienziata americana Alexandra L. Joyner dello Sloan-Kettering Center di New York (LA COMPLESSITÀ DEI CIRCUITI NERVOSI dialoghi tra cellule nel cervelletto) e alle 17.45 un intervento speciale di Piero Angela che chiude la 30a edizione di GiovedìScienza (VIAGGIO NELLA MENTE), 



SIAMO DAVVERO LIBERI?
Le neuroscienze della libertà e del libero arbitrio

Dal 14 al 19 Marzo 2016 ore 18.00

Circolo dei Lettori – Palazzo Graneri della Roccia - Via Bogino 9 – Torino


La Settimana del Cervello 2016 a Torino è promossa da CentroScienza Onlus, con il sostegno della Compagnia di San Paolo ell’ambito del Sistema Scienza Piemonte.  In collaborazione con Regione Piemonte, Istituto Nazionale di Neuroscienze, Neuroscience Institute Cavalieri Ottolenghi, NIT Centro Interdipartimentale di Neuroscienze e Dottorato in Neuroscienze dell'Università di Torino, Circolo dei Lettori.

La rassegna si svolge nell’ambito di un progetto internazionale promosso dalla DANA Alliance for Brain Initiatives e in Europa dalla FENS (Federation of European Neuroscience Societes).

Per informazioni: Associazione CentroScienza tel. 011 8394913 - info@centroscienza.it


1 commento:

Giorgio Cannella ha detto...

Apprendo dalla Vostra newsletter che ci sono molti convegni, conferenze e dibattiti scientifici a Torino e mi fa piacere.
Sarei felice di leggere nella vostra newsletter le notizie dello stesso tipo di eventi anche a Roma.
E' possibile ?
Vi ringrazio molto.