lunedì 1 febbraio 2016

PREMIATE DA SAPIENZA DI ROMA E IBM LE VINCITRICI DEL "PROGETTO NERD?" 2015

Sono stati premiati i sei progetti che si sono distinti per maggiore creatività, innovazione e valore tecnologico.

Ricercatrice- Shutterstock


Si è svolta venerdì scorso, alla presenza di Tiziana Pascucci, Prorettore al Diritto allo Studio e la Qualità Didattica della Sapienza, la premiazione dei migliori progetti scelti fra gli elaborati delle studentesse che hanno partecipato all'edizione 2015 del progetto NERD? (Non E’ Roba per Donne?), organizzato dalla Sapienza Università di Roma e IBM, con la collaborazione della Fondazione IBM Italia.

L’informatica ha cambiato il mondo in ogni suo settore negli ultimi decenni, modificando radicalmente la nostra vita lavorativa e sociale, ma ancora oggi non è considerato una disciplina al “femminile”.
Il progetto NERD? – nato alcuni anni fa dalla collaborazione tra la Sapienza di Roma e IBM – è dedicato alle studentesse delle scuole secondarie di secondo grado e ha l’obiettivo di coinvolgere ed entusiasmare le ragazze verso la scienza informatica, le sfide intellettuali e le opportunità che essa offre alle donne.

A questa edizione hanno aderito diverse decine di scuole di Roma e del Lazio, rappresentate da 150 ragazze (selezionate tra le numerose richieste di iscrizione), che hanno partecipato ad incontri formativi e laboratori, dove hanno potuto imparare in maniera semplice, veloce e divertente a progettare e programmare app, sperimentando sotto la supervisione di chi questo percorso l’ha già intrapreso con passione, il “mestiere” dell’informatico.

Il percorso formativo, della durata di 30 ore, rientra tra i progetti validi come alternanza scuola-lavoro, e ha visto un aumento di interesse e partecipazione da parte delle scuole di secondo grado. Dopo l’evento di kick-off del 9 ottobre scorso, il progetto si è svolto in quattro incontri pomeridiani. Le studentesse, suddivise in 46 gruppi di lavoro, hanno utilizzato AppInventor, uno strumento realizzato dal M.I.T. (http://appinventor.mit.edu)
Dalla loro creatività sono nate così app ad esempio per riconoscere le emozioni sui volti delle persone, per organizzare le giornate di studio, giochi e innovative guide turistico-geografiche.

“Uno studio della Commissione Europea ha recentemente affermato che ci sono circa 900.000 posti di lavoro vacanti nel settore ICT in Europa e che con una percentuale femminile in ICT pari a quella maschile, il PIL europeo registrerebbe un incremento di circa 9 miliardi l’anno - ha dichiarato Paola Velardi, docente del dipartimento di Informatica della Sapienza, responsabile e coordinatrice del progetto NERD? “Il nostro Ateneo ha fortemente voluto il progetto NERD? in quanto vi è la necessità oggettiva di colmare un gap di genere che si osserva nei corsi di laurea in Informatica e nei laboratori di ricerca. Anche grazie ad iniziative come questa– ha concluso la responsabile del progetto - stiamo notando che le giovani si stanno avvicinando con maggior entusiasmo alle discipline scientifiche.”

“IBM da sempre ritiene vitale la relazione con il mondo delle Università e della Scuola ed è impegnata a sostenere, attraverso diverse iniziative, la formazione della nuova generazione di innovatori - ha dichiarato Carla Milani, IBM University Relations Manager IBM Italia. “Il mercato del lavoro di oggi propone un numero crescente di opportunità occupazionali che richiedono preparazione in ambito tecnologico e scientifico. Una materia creativa e interdisciplinare come l’informatica fornisce ampi spazi di applicazione per le donne”.

I 30 progetti presentati sono stati valutati da una commissione composta dalle volontarie ricercatrici del team IBM Women in Technology, da tutor ed esperti di laboratorio del Dipartimento di Informatica dell’Università Sapienza, dai rappresentanti dellaFondazione IBM Italia, la cui partecipazione si inserisce nelle attività e progetti realizzati per la diffusione della cultura scientifica e tecnologica e per l’orientamento dei giovani nella scelta degli studi universitari, valorizzando il contributo dei volontari IBM.

Sono stati premiati i sei progetti che si sono distinti per maggiore creatività, innovazione e valore tecnologico.
Le vincitrici avranno la possibilità di lavorare nei mesi estivi con il dipartimento di Informatica della Sapienza Università di Roma e con IBM per valorizzare e continuare la loro esperienza su IBM Bluemix, la piattaforma IBM che permette di sviluppare, eseguire, rilasciare e gestire applicazioni in ambiente cloud senza necessità di gestione dell’infrastruttura.

Per maggiori informazioni sul Progetto NERD?: www.progettonerd.it

Per maggiori informazioni sulla Fondazione IBM Italia: www.fondazioneibm.it

Per maggiori informazioni su Sapienza Università di Roma: http://www.uniroma1.it/

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