giovedì 21 gennaio 2016

TORINO IN FINALE PER IL TITOLO DI CAPITALE EUROPEA DELL'INNOVAZIONE

Torino è tra la rosa delle nove città finaliste per diventare Capitale europea dell'Innovazione nel 2016. La sfida è tra nove città. Oltre al capoluogo piemontese in corsa ci sono: Amsterdam, Berlino, Eindhoven, Glasgow, Milano, Oxford, Parigi, Vienna, come deciso dalla Commissione Europea.

Torino città dall'innovazione digitale - Shutterstock


Le città verranno giudicate sia sulla base delle iniziative già effettuate, a partire dal primo gennaio 2012, sia sulla base delle loro idee per migliorare la capacità di innovazione per il futuro. Le tre vincitrici saranno annunciate in aprile.




Dal Comune di Torino fanno notare che la città è giunta in finale, grazie a iniziative come come Innova.TO, concorso interno riservato ai dipendenti pubblici per innovare la pubblica amministrazione dall'interno, come Torino Social Innovation - FacilitO, un programma di accompagnamento e finanziamento di startup ad impatto sociale, o come Open Incet, il primo centro italiano di innovazione aperta, dove attori pubblici e privati collaborano insieme per risolvere le sfide sociali.

"Siamo felici di competere con grandi capitali, come Berlino, Parigi, Amsterdam, Vienna nel campo dell'innovazione" ha detto il sindaco della città, Piero Fassino, dichiarando "che la sostenibilità sia la chiave di volta delle politiche condotte dalla nostra Amministrazione". Obiettivo dell'innovazione nell'ambito di un Comune e' "facilitare i servizi pubblici, renderli meno impattanti sull'ambiente, renderli più economici, consumare meno risorse e meno energia, riattivare legami sociali là dove mancano".

Il sindaco di Torino ha poi sottolineato la volontà di "condividere la nostra visione di città aperta a idee e proposte nuove: è questo ciò che anima le esperienze di social innovation che stiamo accompagnando nei nostri quartieri, veri e propri banchi di prova per costruire una città migliore". "La possibilità di generare innovazione attraverso processi aperti e inclusivi ha trovato negli ultimi anni terreno fertile nella nostra città. Oggi l'open innovation - ha detto l'assessore all'Innovazione del Comune di Torino, Enzo Lavolta - è diventato un modello per il ruolo che l'Amministrazione ha assunto in questi ultimi anni, capace di generare processi e dinamiche decisamente interessanti anche per lo sviluppo economico del territorio. È quindi importante che tutto questo lavoro sia stato comunque già riconosciuto dalla Commissione Europea, che ci annovera in tal senso tra le città europee più importanti e capaci".


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