lunedì 25 gennaio 2016

ISLANDA: IL 100% DEI GIOVANI SOTTO I 25 ANNI NON CREDE CHE UN DIO ABBIA CREATO IL COSMO

"Ottime notizie dall’Islanda" dichiara la testata scientifica Pikaia: "un recente sondaggio tra i giovani d’età inferiore ai 25 anni non ha rilevato alcuna traccia di creazionismo tra gli islandesi". Infatti, il 93,9% ritiene che la Terra e gli altri pianeti si siano creati in seguito al Big Bang e solo il 6,1% non ha opinione a riguardo. Lo 0,00% ha invece dichiarato che il cosmo sia stato creato da un dio. 

Giovani in un resort in Islanda - Shutterstock

Gli Islandesi si identificano sempre meno come cristiani e nonostante un recente sondaggio abbia  rilevato che il 61,1% degli islandesi ammettano di credere in un dio, la quota è significativamente più bassa nei gruppi di età più giovane rispetto ai gruppi di età più anziane, che indica una continuità di  secolarizzazione (ovvero sempre più distanza dall'autorità ecclesiastica) della società islandese.

L'Islanda sembra essere sulla buona strada per diventare una nazione ancora più laica, secondo questo nuovo sondaggio. Meno della metà degli islandesi sostengono infatti di essere  religiosi,  e  oltre il 40% dei giovani islandesi identificano come atei. Ma ciò che potrebbe sorprendere è che il sondaggio non è riuscito a trovare giovani islandesi che accettino la storia della creazione della Bibbia. Il 93,9% degli islandesi di età inferiore ai 25 comprende che il mondo, secondo quando affermato da qualsiasi studio scientifico, sia stato creato nel Big Bang, e solo il 6,1% o non si pronuncia o pensa che sia venuto alla luce attraverso altri mezzi: nessuno, 0,00%, crede sia stato creato da un dio.

Il sondaggio, che è stato condotto dalla società di sondaggi Maskína a nome di Siðmennt, l'islandese Ethical Humanist Association, un'associazione di atei islandesi, ha rilevato che il 46,4% degli islandesi si identificano come religiosa: il valore più basso fino ad oggi.

I giovani e gli abitanti di Reykjavík sono tra i meno religiosi della regione.

Le persone anziane sono molto più propense a professare convinzioni religiose e di identificarsi come cristiani rispetto ai più giovani.

Il sondaggio ha anche riscontrato una percentuale crescente di islandesi che sostengono  la piena separazione tra Chiesa e Stato. Attualmente la Costituzione islandese riconosce come  chiesa di stato dell'Islanda la Chiesa Evangelica Luterana.

Maggiori dettagli alla pagina Iceland Magazine




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