venerdì 8 gennaio 2016

ESA SELEZIONA STUDENTI ITALIANI PER IL PROGETTO STRATONAV-BEXUS

Importante successo  internazionale per alcuni giovani italiani nel settore aerospaziale: un gruppo di studenti dell'Università La Sapienza di Roma e dell'Università di Bologna è stato infatti selezionato dall'Agenzia Spaziale Europea (Esa), per partecipare con il loro esperimento «Stratonav» (Stratospherical Navigation Experiment) al progetto BEXUS - Balloon EXperiments for University Students bandito dall’Agenzia Spaziale Europea (ESA) in cooperazione con l’agenzia spaziale tedesca DLR e quella svedese SNSB, destinato a tutte le università europee. 

 ESA Educational, available on REXUS/BEXUS
 ESA Educational, available on REXUS/BEXUS 
(Rocket/Ballon Experiments
for University Students Facebook page)

Un gruppo di studenti del Dipartimento di Ingegneria Meccanica e Aerospaziale della Sapienza – Università di Roma e della facoltà di Ingegneria Aerospaziale dell’Alma Mater Studiorum – Università di Bologna, è stato selezionato per partecipare con l’esperimento "STRATONAV" (Stratospherical Navigation) al volo stratosferico di BEstratovXUS 22.


L’esperimento è nato nell’ambito del concorso REXUS/BEXUS, bandito dall’Agenzia Spaziale Europea (ESA) ed è destinato a tutte le università europee per permettere ai gruppi di studenti di ideare, progettare e costruire un esperimento scientifico da far volare a bordo del pallone stratosferico.

Il programma ogni anno permette ai gruppi di studenti selezionati di ideare, progettare e costruire un esperimento scientifico da installare all’interno del pallone stratosferico BEXUS. Il programma è nato in cooperazione tra l’agenzia spaziale tedesca DLR e quella svedese SNSB.


L’esperimento STRATONAV è stato selezionato da una commissione di esperti ESA con lo scopo di verificare l’affidabilità del sistema di navigazione VOR (VHF Omnidirectional Range), comunemente utilizzato in voli commerciali, anche durante voli stratosferici valutandone quindi l’accuratezza oltre il Service Standard Volume (SSV). 

Il Logo Stratonav
Il Logo Stratonav
Mediante questo studio in-situ si potrebbe, infatti, determinare una possibile estensione del range di operatività del VOR anche per voli stratosferici per via del profilo di volo di BEXUS, caratterizzato da una fase di crociera con una altitudine media superiore ai 24 km.

I componenti principali del sistema sono l’On-Board Data Handling (OBDH) ed il ricevitore VOR. L’obiettivo della missione è di sintonizzare il ricevitore sulla frequenza ottima trasmessa dalle stazioni di terra VOR durante il volo del pallone e di calcolare e registrare la misura della radiale. 

L’accuratezza del VOR durante il volo stratosferico sarà calcolata comparando il risultato ottenuto con i dati forniti dal GPS del pallone.

Il volo di STRATONAV è previsto per l'inizio di ottobre 2016 presso lo SSC Esrange Space Center di Kiruna (Svezia), circa 150 km a nord del Circolo Polare Artico. In questi dieci mesi il team STRATONAV progetterà, svilupperà e costruirà l'esperimento all’interno del Sapienza Space Systems and Space Surveillance Laboratory (S5Lab).


Per ulteriori informazioni:

Sito web del programma REXUS/BEXUS: www.rexusbexus.net
Sito web ufficiale STRATONAV: stratonav.space
Pagina Facebook: www.facebook.com/stratonav.experiment
Pagina Twitter: @STRATONAV

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