domenica 6 dicembre 2015

SDL CENTROSTUDI: IMPRENDITORI SEMPRE PIÙ ESPOSTI A USURA BANCARIA

SDL Centrostudisocietà di Brescia specializzata nell’analisi dei contenziosi con il sistema finanziario-bancario, lo afferma ormai da anni. E per questo ha elaborato anche un vero e proprio software econometrico per scovare e riconoscere le cosiddette anomalie bancarie, principalmente usura e anatocismo.  Ed è quanto ha ribadito nei giorni scorsi anche Carlo Sangalli, presidente Confcommercio - Imprese per l'Italia. Ricordiamo che SDL Centrostudi ha attivato diverse convenzioni con Confcommercio


SDL Centrostudi usura bancaria
Difendersi da illeciti bancari - Shuttestock

Alla faccia del Quantitative Easing della Bce e dell’allentamento del credito nell’area euro. I tassi di interesse che le banche italiane impongono sono da usura e la situazione andrebbe evitata con una nuova legge. 

La Fondazione SDL, ha esaminato oltre 46.000 conti correnti in capo a 14 mila imprese, per un complesso di 125 mila addetti: si scopre che il 99% dei conti correnti presenta anomalie, il 71% tassi di interesse superiori alla soglia di usura, e che ogni 100 euro un’alta percentuale non era dovuta.
In molti casi si tratta di anatocismo, ovvero l'applicazione di interessi sugli interessi maturati, che fanno crescere il debito verso la banca. E i clienti non se accorgono.

"Le Banche che sbagliano devono essere punite", ha affermato il Senatore Enrico Bueni.  Fondazione SDL sta portando avanti da anni una battaglia per difendere i diritti di imprenditori e correntisti. L'ultimo disegno di legge presentato al Senato della Repubblica riguarda il tema relativo alle "Erronee segnalazioni alla centrale rischi” da parte delle banche: un flagello per centinaia di migliaia di italiani. 

È inoltre di pochi giorni fa l'affermazione di Carlo Sangalli, presidente Confcommercio al convegno a Milano 'Scenari distributivi, ricostruiamo e riqualifichiamo il patrimonio edilizio italiano'  
"Usura, furto e abusivismo sottraggono al settore del commercio 27 miliardi di euro, mettendo a rischio 260mila posti di lavoro -  ha affermato Sangalli durante l'incontro  con gli imprenditori - Un altro ostacolo riguarda il credito, perché un ambiente favorevole alle imprese passa dal tema del credito. Il rapporto con le banche è difficile, quindi un imprenditore si trova esposto a usura, vessazioni ed estorsioni. Dobbiamo pagare i servizi che le banche offrono, ma deve essere tutto secondo misura, con alcuni istituti bancari cercheremo di trovare un accordo per portarlo all'attenzione del legislatore". 
C'è dunque sempre più  la necessità di una riforma legislativa “sulla determinazione da parte della Banca d’Italia della cosiddetta soglia d’usura”, una legge che modifichi il tasso soglia e fermi la discrezionalità delle banche nell’applicazione di oneri e interessi che sempre di più determinano l’applicazione di tassi usurai nei rapporti con i clienti, in special modo con le imprese. 

Una riforma legislativa sulla determinazione della soglia d’usura da parte della Banca d’Italia, ovvero sul tetto massimo di applicazione degli interessi da parte delle banche sul credito concesso.




DETERMINAZIONE DELLA SOGLIA DI USURA 


Attualmente, a determinare i tassi soglia è la Banca d’Italia, istituto di diritto pubblico non legislativo e a partecipazione pubblica e privata. Il compito di Bankitalia è di vigilare sul sistema bancario italiano, ma è da considerare il fatto che il 94,33% delle sue quote sono detenute da banche e assicurazioni private, contro il 5,66% di INAIL e INPS.

Oggi per le banche il costo del denaro è allo 0,5%, mentre la soglia di usura determinata da Banca d'Italia è ancora quella di un tasso dell’8,5% su mutui a tasso fisso e del 7,71% su mutui a tasso variabile, soglia altissima se teniamo conto che nel 2007 quando le banche compravano il denaro al 4% la soglia di usura era determinata all’8,3% su base annua.

Non parliamo poi dei crediti personali e delle carte revolving dove il tasso usura resta ancora al 24,61% e sui prestiti varia dal 18,46% al 18,41%. 

MODIFICHE SOGLIA D'USURA 


La proposta è di portare, per legge, il tasso soglia entro e non oltre un aumento del 50% rispetto all’andamento medio di acquisto del denaro da parte delle banche nell’ultimo semestre. Una misura che porterebbe ad un risparmio per imprese e famiglie pari ad almeno il 70% rispetto all’attuale costo degli interessi.

Nel frattempo SDL Centrostudi non è rimasta a guardare 

COME CONTROLLARE LE BANCHE CHE SBAGLIANO?

SDL Centrostudi software econometrico
SDL Centrostudi ha una ricetta: ha elaborato un software econometrico che permette di svolgere delle pre-perizie gratuite. Un software all’interno del quale vengono inseriti i dati estrapolati dai documenti (estratti conto e contratti) inviati dai clienti per effettuare i calcoli matematici necessari per conteggiare gli interessi pagati o evidenziare ulteriori illeciti nonché ricalcolare il danno patito.

Solo dopo che il cliente ha capito che la preanalisi evidenzia determinate anomalie, procedendo ad una perizia econometrica di parte, potrà tutelare i propri interessi nelle opportune sedi e conscio dei rischi relativi all’attivazione di una causa risarcitoria (anche se vi è copertura assicurativa) allora può procedere a conferire l’incarico per la redazione dell’elaborato peritale.


PER APPRONDIRE 

SDL CENTROSTUDI: UN VADEMECUM PER DIFENDERSI DALLE BANCHE



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