martedì 8 dicembre 2015

QUALE FUTURO PER GLI OCEANI? IL VIDEO DELLA CONFERENZA AI GIOVEDÌSCIENZA

Il video della conferenza di Roberto Danovaro, Presidente Stazione Zoologica Anton Dohrn di Napoli - Università Politecnica delle Marche, che si è tenuta giovedì 26 novembre 2015 ai Giovedì Scienza di Torino. Gravità Zero è media partner della rassegna scientifica. 



L’azione dell’Uomo nell’epoca storica definita “Antropocene” sta determinando uno stravolgimento degli equilibri naturali del Pianeta. Pesca eccessiva, distruzione degli habitat, contaminazioni, discariche a mare, plastica, unitamente a nuove tipologie di sfruttamento di idrocarburi e materie prime mettono a dura prova la sopravvivenza di molte specie marine.

Gli oceani sono una componente chiave per contrastare l’aumento delle concentrazioni di anidride carbonica nell’atmosfera, ma a costo di una riduzione sensibile del pH e dell’ossigeno e di un aumento della temperatura media.

Ciò ha pesanti conseguenze sulla biodiversità, sul funzionamento degli ecosistemi marini e sulla fornitura di beni e servizi per l’uomo. Questi cambiamenti favoriscono l’espansione di specie aliene, alterando alcune catene alimentari marine. Cambiamenti globali e inquinamento sembrano avere effetti moltiplicativi. Analizzeremo insieme la situazione attuale per formulare alcune ipotesi sulla biodiversità del futuro.

Roberto Danovaro
Roberto Danovaro
Roberto Danovaro è professore ordinario di Biologia marina ed Ecologia all’Università Politecnica delle Marche. Laureato a Genova, consegue il dottorato a Pisa.

Studia presso diversi laboratori europei, poi diventa ricercatore ad Ancona e ricopre incarichi da associato, ordinario, direttore di dipartimento e pro-Rettore alla ricerca presso l’Università di Bari.

Ha presieduto molte società scienti che e ha partecipato a oltre 20 progetti europei, e a più di 40 spedizioni di ricerca. Si occupa di studi sulla biodiversità e sul funzionamento degli ecosistemi marini.

Autore di molti articoli scienti ci e di 3 libri, nel 2010 è stato insignito dalla Società Oceanogra ca Francese del premio Alberto II al miglior ricercatore. Ha anche ricevuto il Biology Prize BioMedCentral nel 2011 e l’ENI Award Protection of the Environment nel 2013. Attualmente è Presidente della Stazione Zoologica Anton Dohrn di Napoli.



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