lunedì 7 dicembre 2015

PARTITA LA NAVICELLA CYGNUS CON UNA STAMPANTE 3D ITALIANA A BORDO

È italiana la prima stampante 3D nello spazio: prima del suo genere europea. Il veicolo di rifornimento per la Stazione Spaziale Internazionale con il modulo cargo pressurizzato di Thales Alenia Space.



Torino, 7 Dicembre 2015 – Il quinto degli undici veicoli di rifornimento Cygnus per la Stazione Spaziale Internazionale  (ISS) è stato lanciato con successo dalla base di Cape Canaveral, in Florida, tramite vettore Atlas V. La navicella Cygnus è costituita da due componenti base: il modulo di servizio e il modulo cargo pressurizzato PCM (Pressurized Cargo Module) realizzato da Thales Alenia Space, joint venture tra Thales 67% e Finmeccanica 33%, per conto di Orbital ATK( NYSE:OA).

Il modulo PCM, che vola per la prima volta nella sua configurazione avanzata, ospita un carico di 3.508 kg (7.745 libbre), comprendente rifornimenti per l'equipaggio, parti di ricambio e attrezzature scientifiche. La nuova configurazione prevede una serie di potenziamenti rispetto agli standard utilizzati nelle precedenti missioni. In particolare, presenta una soluzione più leggera ed efficiente per l'alloggiamento del carico al suo interno, aumentando la capacità di trasporto del carico verso la ISS, sia in termini di massa che di volume. L'architettura dell'alloggiamento, inoltre, è in grado di contenere borse di forma irregolare e con diversi livelli di rigidità.

Il modulo PCM di Cygnus conferma la capacità di soddisfare anche le necessità “ last minute” della missione, mantenendo la sua struttura di base e adattando la soluzione di alloggiamento del carico.
In questa missione la navicella Cygnus ospita a bordo un passeggero speciale: la stampante 3D Portable On-Board Printer. Si tratta di un esperimento molto insolito, la prima stampante europea 3D nello Spazio, utilizzabile direttamente “in situ” per produrre parti di ricambio ed attrezzature per la Stazione Spaziale Internazionale.

La stampante Portable On Board 3D Printer è stata realizzata da Altran Italia (Torino) in qualità di prime contractor, in collaborazione con Thales Alenia Space e con l'Istituto Italiano di Tecnologia (Torino), sotto il coordinamento dell’Agenzia Spaziale Italiana (ASI).



Raggiunta la Stazione Spaziale Internazionale, la navicella Cygnus sarà catturata dal braccio robotico e agganciata alla porta Nadir del Nodo 1. Completata la sua permanenza sulla ISS la navicella sarà sganciata dal Nodo 1 per iniziare la fase di rientro, disintegrandosi durante l’ingresso in atmosfera e bruciando una massa di detriti equivalente approssimativamente al carico trasportato alla Stazione.

"Questo volo, che utilizza per la prima volta la configurazione ottimizzata del modulo PCM di Cygnus, è molto significativo per Thales Alenia Space, perché conferma il valore delle nostre tecnologie spaziali d'avanguardia " - ha affermato Donato Amoroso, Amministratore Delegato di Thales Alenia Space Italia e Deputy CEO di Thales Alenia Space - "Riflette sia la consolidata esperienza di Thales Alenia Space nel contributo alla Stazione Spaziale Internazionale, sia l'innovazione come elemento chiave della nostra strategia. Prevediamo di continuare lo sviluppo del modulo PCM Cygnus anche in vista di applicazioni future, come supporto logistico per l'esplorazione del sistema solare.”

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